Se è vero che, nella Primavera del 1905, Vincenzo Florio concepì per la prima volta l’idea della Targa Florio nel corso di un viaggio all’interno della Sicilia e che, innamoratosi delle bellezze locali, decise di farle conoscere nel mondo, oggigiorno le auto d’epoca e la grande corsa siciliana sono davvero una felice sintesi di sport, cultura e turismo. L’anno seguente Florio organizzò la prima edizione della Targa ed iniziò la leggenda: 61 edizioni di velocità (dal 1906 al 1977) con dieci anni di pausa (dal 1915 al 1918 e dal 1941 al 1947) per le due guerre mondiali, 2 edizioni di regolarità e 32 edizioni rally, irripetibili circuiti sulle strade delle Madonie, ma anche 6 anni sul tracciato del Giro di Sicilia e 4 volte nel Parco Reale della Favorita di Palermo. Ricordare e far rivivere la Targa va al di là del significato sportivo, ma sconfina nella cultura e nel sociale, perché la Targa era un evento che capace di muovere un intera regione. Anzi una nazione.
Etichettare la Targa Florio Classic (la cui prossima edizione è in programma dal 9 al 13 Ottobre) come una manifestazione per auto d’epoca è quindi in un certo senso addirittura restrittivo e si rischia così di fare torto al coraggioso ideatore. La cronaca impone tuttavia di parlare delle 200 automobili di 28 marche diverse che hanno dato vita all’edizione dello scorso anno e ad equipaggi provenienti da 27 Paesi del mondo. Numeri che quest’anno rischiano di essere battuti, con buona pace della crisi economica, perché questo è il grande fascino della Targa Florio.
Tra gli eventi a margine dell’evento l’importante partecipazione di Porsche (che in Sicilia festeggerà i 50 anni della 911, il suo modello di maggior successo, ed i 30 dalla sua ultima vittoria alla Targa) portando dal Museo di Stoccarda una 911 2.0 Targa del 1967, una 911 Carrera 2.7 RS del 1973 e la 911 Carrera RSR 2.8 terza nel 1973 con l’equipaggio Kinnunen-Haldi. Da non dimenticare anche il Ferrari Tribute to Targa Florio con Ferrari costruite dal 1948 ad oggi.
Iscritta a calendario CSAI dall’A.C. Palermo nell’ambito Grandi Eventi, la Targa Florio Classic 2013 è riservata alle automobili costruite tra il 1906 ed il 1977 (ovvero nel periodo in cui la Targa era una gara di velocità su strada) con particolare attenzione ai modelli che vi parteciparono realmente. Le iscrizioni, aperte fino al prossimo 31 Maggio, si possono effettuare esclusivamente tramite il sito www.targaflorioclassic.com.
Etichettare la Targa Florio Classic (la cui prossima edizione è in programma dal 9 al 13 Ottobre) come una manifestazione per auto d’epoca è quindi in un certo senso addirittura restrittivo e si rischia così di fare torto al coraggioso ideatore. La cronaca impone tuttavia di parlare delle 200 automobili di 28 marche diverse che hanno dato vita all’edizione dello scorso anno e ad equipaggi provenienti da 27 Paesi del mondo. Numeri che quest’anno rischiano di essere battuti, con buona pace della crisi economica, perché questo è il grande fascino della Targa Florio.
Tra gli eventi a margine dell’evento l’importante partecipazione di Porsche (che in Sicilia festeggerà i 50 anni della 911, il suo modello di maggior successo, ed i 30 dalla sua ultima vittoria alla Targa) portando dal Museo di Stoccarda una 911 2.0 Targa del 1967, una 911 Carrera 2.7 RS del 1973 e la 911 Carrera RSR 2.8 terza nel 1973 con l’equipaggio Kinnunen-Haldi. Da non dimenticare anche il Ferrari Tribute to Targa Florio con Ferrari costruite dal 1948 ad oggi.
Iscritta a calendario CSAI dall’A.C. Palermo nell’ambito Grandi Eventi, la Targa Florio Classic 2013 è riservata alle automobili costruite tra il 1906 ed il 1977 (ovvero nel periodo in cui la Targa era una gara di velocità su strada) con particolare attenzione ai modelli che vi parteciparono realmente. Le iscrizioni, aperte fino al prossimo 31 Maggio, si possono effettuare esclusivamente tramite il sito www.targaflorioclassic.com.