Motori

Rally Italia-Sardegna, passione mediterranea

Dal 20 al 22 giugno settimo round del campionato del mondo. Composto da speciali da 15 a 20 chilometri, l’itinerario prevede una novità speciale, la Gallura, che verrà disputata in notturna sabato sera

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E’ scoppiato il caldo e con esso anche la febbre da esperienze off-limits: oggi, 20 giugno, è iniziato infatti il Rally Italia Sardegna (www.rallyitaliasardegna.com), settimo round del Campionato del Mondo Rally, ultimo slancio prima della breve pausa estiva.

Scaldano i motori gli equipaggi del Citroën Total Abu Dhabi World Rally Team, che proveranno a dare il meglio con piloti come Mikko Hirvonen e Jarmo Lehtinen, vincitori della scorsa edizione, e Dani Sordo e Carlos del Barrio, che cercheranno di consolidare la loro esperienza sui rally di “terra dura”.

“Vincere in Sardegna è stato uno dei momenti migliori della mia stagione 2012” ricorda Mikko. “Dopo numerosi podi, ero partito all’attacco con l’unico obiettivo di conquistare il primo posto! Quest’anno bisogna ripartire da zero, ci sarà da combattere già dalle qualificazioni, dal momento che l’ordine di partenza sarà utilizzato per metà del rally. Dopo un weekend pesante all’Acropoli, spero che le tessere del puzzle si riuniranno per ottenere un buon risultato prima della pausa”.

Lo spagnolo Sordo, assente alla partenza dell’edizione 2012, ha comunque collezionato due terzi posti in Sardegna e tornerà a questa prova con una motivazione particolare: “In Portogallo e in Grecia ho dimostrato di essere a mio agio sui terreni che offrono un buon grip. E sarà il caso anche della Sardegna! La mia seconda posizione qui è servita, mi ha permesso di riprendere fiducia dopo una serie difficile. Come Mikko, punto a un ottimo risultato questo weekend”.

Tre settimane dopo il Rally dell’Acropoli, il WRC continua con una gara dalle caratteristiche molto simili, accompagnata da clima mediterraneo, speciali su terra impegnativa per i meccanici e I pneumatici e percorso concentrato su “solo” 300 km di speciali.

In tutto sono 54 gli equipaggi, in rappresentanza di 29 nazioni, che prendono in via a Sassari da piazza d'Italia, dove gli appassionati possono entrare a diretto contatto con i piloti e i navigatori, vivendo in diretta gli ultimi ritocchi alle vetture da parte dei meccanici. Dopo la cerimonia di partenza, accompagnata dall'esibizione di alcuni gruppi folk del Sassarese, gli equipaggi si sono diretti verso Olbia. Domani mattina parte poi la prima tappa composta da 147 km cronometrati con la disputa della speciale di apertura a Monte Lerno, e poi il trasferimento della corsa nel sassarese, dove si disputeranno due passaggi sulle due prove di Tergu-Osilo e Castelsardo.

Tutto si svolge nell’arco di due giorni, venerdì e sabato, e gli equipaggi saranno impegnati in tutto, in gara, per almeno 28 delle 37 ore che separano la partenza dall’arrivo. Composto prevalentemente da speciali da 15 a 20 chilometri, l’itinerario prevede una novità speciale, la Gallura, disputata in notturna sabato sera.

La terza Citroën DS3 WRC ufficiale, con i colori dell’Abu Dhabi Citroën Total World Rally Team, sarà affidata a Khalid Al-Qassimi e Scott Martin. Robert Kubica et Maciej Baran, vincitori nel WRC2 del Rally dell’Acropoli, continueranno il loro programma con le Citroën DS3 RRC. Il Rally di Sardegna accoglierà anche i dieci equipaggi del Citroën Top Driver.