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Revisioni, in arrivo la rivoluzione

I nuovi controlli riguarderanno anche lo moto e i ciclomotori: più severità e meno burocrazia

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Bruxelles - Stanno per cambiare le revisioni: una rivoluzione che riguarderà anche le moto perché le nuove regole sui controlli tecnici dei veicoli appena approvate dall'europarlamento a Strasburgo puntano ad offrire una maggiore sicurezza per tutti.

I deputati hanno votato in favore di controlli obbligatori sulle moto in tutti gli stati membri a partire dal 2016 e sui ciclomotori dal 2018, a meno che uno studio della commissione rilevi che la sperimentazione sui ciclomotori sia inefficace.

E' stato anche deliberata l'estensione dei controlli obbligatori ai rimorchi di peso superiore a due tonnellate e ai rimorchi dei caravan di oltre 750 kg e la conferma delle norme esistenti per i rimorchi superiori a 3,5 tonnellate. Il parlamento vuole inoltre mantenere la soglia minima di 4 anni per il primo controllo tecnico per le auto, seguito da un test ogni due anni. L'obiettivo della nuova legislazione è rendere i controlli su strada dei veicoli commerciali più efficienti e basati sul rischio razionalizzando le norme sui documenti di circolazione.  Gli emendamenti alle proposte della commissione adottati saranno la base per i negoziati con il consiglio.