Motori

Camper? Meglio a noleggio
come una stanza d'albergo

Sullo stile di quanto avviene con le auto si potrebbe poi noleggiare in una città e restituirlo in un'altra, una soluzione che non ha trovato applicazione pratica in Italia, al contrario di quanto avviene in Francia e Germania

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I listini, saliti a ben oltre 50.000 euro, e il mutare dei costumi in Europa hanno fatto virare verso il noleggio anche gli italiani, che nel camper vedono da sempre una sorta di seconda casa, e come tale lo assimilano ad un bene durevole.
Il camper in affitto per una vacanza - soprattutto se non nei periodi canonici delle ferie, luglio e agosto - può essere, invece, la soluzione ideale per non affrontare una grossa spesa iniziale e non avere problemi di rimessaggio per il resto dell'anno.

Sullo stile di quanto avviene con le auto si potrebbe noleggiare in una città e restituirlo in un'altra, una soluzione che non ha trovato applicazione pratica in Italia, al contrario di quanto avviene in Francia e Germania, veri paradisi per questo tipo di vacanza mobile. Difficoltà oggettive per mettere in piedi un'organizzazione valida (in funzione solo nei mesi estivi però, poi la domanda di noleggio si contrae fin quasi a scomparire) hanno indotto perfino un colosso come l'AVIS Autonoleggio a far marcia indietro. In Italia prelievo e consegna del veicolo devono avvenire nella stessa città.

La politica di personalizzazione dell'imprenditore vuole che una politica di noleggio emerga dall'acquisto di un certo numero di camper che un concessionario immatricola e fa "lavorare" in charter per la stagione estiva, vendendoli ancora in garanzia alla fine delle vacanze istituzionali. In questo modo il concessionario riesce ad abbattere il costo finale del veicolo, invogliando così l'utente ad acquistarlo, e colma la differenza dal listino iniziale attraverso il noleggio, a volte perfino con un po' di utile supplementare.
Il diffondersi del noleggio cittadino però, se ha favorito il diffondersi delle mini flotte nelle concessionarie, ha bloccato di fatto la possibilità di noleggio su scala nazionale. Con la formula Fly & Drive, infatti, si può volare a Parigi, Londra o Francoforte e noleggiare il camper all'arrivo in città, con risparmi di tempo, fatica e denaro, ma in Italia si noleggia a Milano, Torino, Roma e quasi tutte le città.

Esistono in ogni caso anche organizzazioni a livello nazionale che operano con punti-noleggio su gran parte del territorio. I costi, come per tutte le strutture turistiche, sono legati alla stagionalità, passando dai 75 euro al giorno in bassa stagione per un veicolo con 4 letti ai 220 e oltre per un 7 posti in alta stagione (agosto o Natale). La proposta ideale? Cominciare provando in un fine settimana (circa 300 euro dal venerdì al lunedì), soprattutto se in mezza stagione, e scoprire un'Italia nuova, fuori dalle grandi arterie e dentro i paesi più piccoli e caratteristici.