Motori

Passa di mano
il celebre marchio Westfalia

Il gruppo transalpino Rapido ha acquistato lo storico brand, icona indelebile per generazioni di amanti del turismo "en plein air"

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Il pulmino Transporter della Volkswagen, trasformato in camper dalla connazionale Westfalia, è un'icona indelebile per generazioni di amanti del turismo "en plein air".
Ora la proprietà della tradizionale azienda made in Germany passa di mano e diventa un brand del gruppo transalpino Rapido, tra i leader per sviluppo, costruzione e commercializzazione dei veicoli per il tempo libero in Europa.

Westfalia vanta una tradizione nel settore di oltre un secolo (è stata fondata nel 1844), ed ha prodotto la sua prima caravan nel 1935 guadagnandosi poi fama internazionale per la produzione di veicoli per il tempo libero famosi per la loro qualità.
L'azienda attualmente produce modelli per i suoi partner come Mercedes (Marco Polo), Ford (Nugget) e Opel (Vivaro Life) e la propria gamma di veicoli con i veicoli James Cook, Michelangelo, Sven Hedin, Big Nugget Multimobil, e l'ultimo Columbus presentato con successo allo scorso salone di Dusseldorf.

L'importanza dell'acquisto di Westfalia è sottolineata da Pierre Rousseau, presidente del Gruppo Rapido: "Westfalia, leader nella trasformazione di furgoni e van, offre un complemento perfetto per il nostro portafoglio prodotti. Westfalia, marchio celebre con una lunga tradizione, è anche sinonimo di innovazione e qualità. Siamo sicuri che possiamo far crescere la società al meglio delle sue capacità. Il gruppo Rapido dispone di un'approfondita conoscenza delle reti di distribuzione in Europa che rappresentano un potenziale di sviluppo per Westfalia".

L'anno prossimo il gruppo Rapido, che comprende marchi di camper Rapido, Esterel, Fleurette, Itinéo e Campérêve, e anche le case mobili Rapidhome, celebrerà il suo 50esimo anniversario. Il fatturato del gruppo ammonta a 180 milioni di euro con 600 dipendenti e circa 4.500 prodotti finiti venduti con il 40% della produzione esportata in quasi tutti i paesi europei attraverso una fitta rete di distributori.
Da segnalare infine che oltre all'acquisizione del sito di produzione del prestigioso marchio tedesco a Rheda-Wiedenbrück, la società francese ha deciso di confermare tutti  gli oltre cento dipendenti attuali. (m. r.)