L'alleanza tra Fiere di Parma a l'APC (Associazione Produttori Caravan e Camper) ha debuttato lo scorso anno con un esordio positivo: oltre 133.000 visitatori, 235 espositori (cui il 67% italiani e il 33% esteri), 90.000 metri quadrati di superficie occupata, oltre 550 veicoli in esposizione, 20 delegati esteri (di cui 4 extra U. E.) e 169 giornalisti accreditati.
Un punto di arrivo, dunque, che sembra destinato a trovare finalmente uno spazio stabile, dopo una lunga storia che, partita da Torino, è passata anche molti a Rimini, ed oggi punta a consolidarsi nelle sede emiliana.
Oggi, Il Salone del Camper è stato ammesso ad affiancarsi al "Caravan Salon" di Dusseldorf e al "Salon des Vehicules de Loisirs" di Parigi nel calendario ufficiale della ECF (European Caravan Federation), regalando all'Italia un ruolo internazionale anche nel settore del caravanning. È un riconoscimento concreto al progetto alla base del Salone, voluto da Fiere di Parma, APC e Promocamp (Associazione Imprenditori del Turismo all'aria aperta) che hanno istituito un "Osservatorio permanente sul turismo in camper e all'aria aperta" incaricando il CISET, Centro Internazionale di Studi sull'Economia Turistica dell'Università Cà Foscari di Venezia, di "fotografare" le tendenze turistiche in atto e le esigenze dei turisti itineranti, attuali e potenziali.
Ad accogliere i visitatori nella seconda edizione dell'appuntamento di settembre a Parma saranno nuovi servizi di accoglienza e ristorazione, ma anche un restyling estetico-funzionale della struttura, con la costruzione di due nuovi padiglioni per complessivi 50.000 metri quadrati, coperti da un tetto in pannelli fotovoltaici in grado di erogare fino a 7.400 MegaWatt, triplicando l'attuale produzione di energia verde.
Decisamente maggiore l'attenzione alle esigenze dei visitatori con più vaste aree attrezzate per la sosta dei camper (anche per portatori di handicap), uno spazio bimbi destinato ai più piccoli e non mancherà l'animazione per divertire i visitatori durante le pause nella visita al salone, tradizionale punto di incontro con "colleghi" camperisti, perché la vacanza en plein air è da vivere in ogni periodo dell'anno.
L'appuntamento di settembre vuole costituirsi come punto di incontro istituzionale e spontaneo tra costruttori, operatori turistici e .... Utenti finali: i campeggiatori, reali protagonisti della vacanza all'aria aperta come sistema di vita
Un punto di arrivo, dunque, che sembra destinato a trovare finalmente uno spazio stabile, dopo una lunga storia che, partita da Torino, è passata anche molti a Rimini, ed oggi punta a consolidarsi nelle sede emiliana.
Oggi, Il Salone del Camper è stato ammesso ad affiancarsi al "Caravan Salon" di Dusseldorf e al "Salon des Vehicules de Loisirs" di Parigi nel calendario ufficiale della ECF (European Caravan Federation), regalando all'Italia un ruolo internazionale anche nel settore del caravanning. È un riconoscimento concreto al progetto alla base del Salone, voluto da Fiere di Parma, APC e Promocamp (Associazione Imprenditori del Turismo all'aria aperta) che hanno istituito un "Osservatorio permanente sul turismo in camper e all'aria aperta" incaricando il CISET, Centro Internazionale di Studi sull'Economia Turistica dell'Università Cà Foscari di Venezia, di "fotografare" le tendenze turistiche in atto e le esigenze dei turisti itineranti, attuali e potenziali.
Ad accogliere i visitatori nella seconda edizione dell'appuntamento di settembre a Parma saranno nuovi servizi di accoglienza e ristorazione, ma anche un restyling estetico-funzionale della struttura, con la costruzione di due nuovi padiglioni per complessivi 50.000 metri quadrati, coperti da un tetto in pannelli fotovoltaici in grado di erogare fino a 7.400 MegaWatt, triplicando l'attuale produzione di energia verde.
Decisamente maggiore l'attenzione alle esigenze dei visitatori con più vaste aree attrezzate per la sosta dei camper (anche per portatori di handicap), uno spazio bimbi destinato ai più piccoli e non mancherà l'animazione per divertire i visitatori durante le pause nella visita al salone, tradizionale punto di incontro con "colleghi" camperisti, perché la vacanza en plein air è da vivere in ogni periodo dell'anno.
L'appuntamento di settembre vuole costituirsi come punto di incontro istituzionale e spontaneo tra costruttori, operatori turistici e .... Utenti finali: i campeggiatori, reali protagonisti della vacanza all'aria aperta come sistema di vita