Mentre tutti i produttori sono attenti a proporre modelli nuovi in attesa dei saloni autunnali nel settore veicoli da campeggio, Wingamm ha scelto una strada diversa, perfezionando la gamma già presente. Squadra vincente, del resto, non si cambia, e i camper del costruttore veronese puntano da sempre sulla compattezza unita a una buona abitabilità e dotazioni molto complete.
Le meccaniche di base sono sempre quelle del Fiat Ducato, oggi disponibile con 130 o 150 cavalli sul 2.300 e potenza passata da m160 a 180 Cv sul tre litri, il solo su cui si può scegliere anche il cambio robotizzato.
Lasciando pressoché invariata l’estetica (è stato inserito soltanto un oblò frontale sulla mansarda al posto della finestra) Wingamm ha lavorato sugli interni, dove sono stati sostituiti tessuti e alcuni pannelli strumenti.
Dal gruppo Fiat i modelli Wingamm (motorhome e integrali) hanno mutuato, invece, la possibilità di ordinare la meccanica scegliendo tra i 14 colori offerti dalla fabbrica per la cabina e, in base al colore scelto dal cliente, l’azienda veronese applicherà la stessa tinta anche per la cellula abitativa.
Attualizzando la gamma esistente, inoltre, sono stati aggiunti anche nuovi optional, tra cui poggiatesta più compatti, che consentono di abbassare il matrimoniale basculante senza doverli togliere ogni volta. Ma non mancano “chicche” moderne e up to date, come le luci per la marcia di giorno o le sospensioni autolivellanti o ancora l’alternatore maggiorato da 180 Ah.
Al momento di ordinare il mezzo, inoltre, vi sono alcune scelte obbligate. Si può optare per un letto che scenda 10 centimetri meno del normale per consentire l’uso della dinette anche in posizione notte in luogo della discesa standard, si può preferire un frigo a doppia porta, rinunciando alla doccia separata, e si può chiedere di montare un riscaldamento Webasto che mantenga in temperatura anche i serbatoi, in modo che non gelino nemmeno in montagna durante l’inverno.
Le due serie che costituiscono l’intera gamma Wingamm, inoltre, non incorrono nel problema che è comune alla maggior parte dei veicoli da campeggio, l’eccesso di peso.
Camper e derivati, infatti, possono essere omologati in Italia solo fino a 3,5 tonnellate, e Wingamm ha pesi contenuti sulla serie Oasis (la più grande) e sulla Brownie (oggi omologata per cinque posti), spesso restando molto al disotto delle 3 tons.
Discorso a parte merita il Micros, unico modello montato su meccanica T5 Volkswagen (anche con trazione integrale e cambio automatico DSG), veicolo sempre molto compatto e a sua volta personalizzabile nei colori esterni.
L’occasione della gamma 2012, infine, ha fornito lo spunto al costruttore per portate la garanzia sulla cellula abitativa a due anni contro le infiltrazioni e a 10 anni per l’impermeabilità della monoscocca, introducendo però una serie di tagliandi annuali obbligatori di manutenzione programmata che include anche controlli periodici per l’impianto a gas.
Grande nelle dotazioni e nell’allestimento, Wingamm è grande anche nei prezzi di listino, che partono quasi da 50.000 euro per i mezzi più piccoli.
Le meccaniche di base sono sempre quelle del Fiat Ducato, oggi disponibile con 130 o 150 cavalli sul 2.300 e potenza passata da m160 a 180 Cv sul tre litri, il solo su cui si può scegliere anche il cambio robotizzato.
Lasciando pressoché invariata l’estetica (è stato inserito soltanto un oblò frontale sulla mansarda al posto della finestra) Wingamm ha lavorato sugli interni, dove sono stati sostituiti tessuti e alcuni pannelli strumenti.
Dal gruppo Fiat i modelli Wingamm (motorhome e integrali) hanno mutuato, invece, la possibilità di ordinare la meccanica scegliendo tra i 14 colori offerti dalla fabbrica per la cabina e, in base al colore scelto dal cliente, l’azienda veronese applicherà la stessa tinta anche per la cellula abitativa.
Attualizzando la gamma esistente, inoltre, sono stati aggiunti anche nuovi optional, tra cui poggiatesta più compatti, che consentono di abbassare il matrimoniale basculante senza doverli togliere ogni volta. Ma non mancano “chicche” moderne e up to date, come le luci per la marcia di giorno o le sospensioni autolivellanti o ancora l’alternatore maggiorato da 180 Ah.
Al momento di ordinare il mezzo, inoltre, vi sono alcune scelte obbligate. Si può optare per un letto che scenda 10 centimetri meno del normale per consentire l’uso della dinette anche in posizione notte in luogo della discesa standard, si può preferire un frigo a doppia porta, rinunciando alla doccia separata, e si può chiedere di montare un riscaldamento Webasto che mantenga in temperatura anche i serbatoi, in modo che non gelino nemmeno in montagna durante l’inverno.
Le due serie che costituiscono l’intera gamma Wingamm, inoltre, non incorrono nel problema che è comune alla maggior parte dei veicoli da campeggio, l’eccesso di peso.
Camper e derivati, infatti, possono essere omologati in Italia solo fino a 3,5 tonnellate, e Wingamm ha pesi contenuti sulla serie Oasis (la più grande) e sulla Brownie (oggi omologata per cinque posti), spesso restando molto al disotto delle 3 tons.
Discorso a parte merita il Micros, unico modello montato su meccanica T5 Volkswagen (anche con trazione integrale e cambio automatico DSG), veicolo sempre molto compatto e a sua volta personalizzabile nei colori esterni.
L’occasione della gamma 2012, infine, ha fornito lo spunto al costruttore per portate la garanzia sulla cellula abitativa a due anni contro le infiltrazioni e a 10 anni per l’impermeabilità della monoscocca, introducendo però una serie di tagliandi annuali obbligatori di manutenzione programmata che include anche controlli periodici per l’impianto a gas.
Grande nelle dotazioni e nell’allestimento, Wingamm è grande anche nei prezzi di listino, che partono quasi da 50.000 euro per i mezzi più piccoli.