Sarà in mostra per la prima volta in occasione di "Motodays 2010" - il salone delle due ruote in programma a Roma dall'11 al 14 marzo a Roma Fiere - ed è già prenotabile tramite il sito web a lei dedicato al prezzo di 15.290 euro franco concessionario. I centauri più appassionati avranno già capito che stiamo parlando della Yamaha Super Ténéré, moto che rivoluziona il panorama delle Adventure grazie alla combinazione tra l'affidabilità collaudata nelle Parigi-Dakar e la tecnologia racchiusa nel nuovo bicilindrico fronte marcia a 4 tempi DOHC.
Dotato di iniezione elettronica, 4 valvole e 2 candele per cilindro da 1.199 cc per una potenza massima di 110 Cv, questo propulsore offre infatti una coppia corposa in tutto l'arco di erogazione e un carattere dinamico, capace di adattarsi a ogni situazione. Una versatilità raggiunta anche grazie alla ciclistica perfettamente bilanciata, precisa e reattiva anche nei percorsi più impegnativi.
Ma non solo. La nuova Yamaha adotta il sistema YCC-T (Yamaha Chip Controlled Throttle) ed essendo una moto progettata per affrontare una varietà di terreni diversi, è la prima di serie dotata anche di controllo della trazione, una tecnologia sviluppata sulle YZF-M1 che hanno trionfato in MotoGP. Il sistema misura le velocità della ruota anteriore e di quella posteriore, utilizzando i dati per stabilire se il retrotreno sta perdendo aderenza. In questo caso agisce sulla fasatura d'accensione, sull'iniezione elettronica e sul sistema YCC-T per recuperare la trazione.
La Super Ténéré adotta di serie un impianto frenante integrato (Unified Braking System - UBS), uno dei sistemi tecnologicamente più avanzati mai realizzati da Yamaha. Il primo vantaggio dell'ABS è quello di ridurre e in qualche caso eliminare la perdita di aderenza, analizzando con sensori dedicati la velocità di rotazione delle due ruote.
Ma il sistema di Yamaha Super Ténéré è ancora più intelligente, perché monitora continuamente anche la velocità della moto, il livello di decelerazione e lo slittamento, prevenendo il bloccaggio delle ruote. Il sistema di fermata integrato UBS è progettato per distribuire la forza frenante tra le pinze delle ruote anteriore e posteriore, azionando solo la leva del freno al manubrio.
Dotato di iniezione elettronica, 4 valvole e 2 candele per cilindro da 1.199 cc per una potenza massima di 110 Cv, questo propulsore offre infatti una coppia corposa in tutto l'arco di erogazione e un carattere dinamico, capace di adattarsi a ogni situazione. Una versatilità raggiunta anche grazie alla ciclistica perfettamente bilanciata, precisa e reattiva anche nei percorsi più impegnativi.
Ma non solo. La nuova Yamaha adotta il sistema YCC-T (Yamaha Chip Controlled Throttle) ed essendo una moto progettata per affrontare una varietà di terreni diversi, è la prima di serie dotata anche di controllo della trazione, una tecnologia sviluppata sulle YZF-M1 che hanno trionfato in MotoGP. Il sistema misura le velocità della ruota anteriore e di quella posteriore, utilizzando i dati per stabilire se il retrotreno sta perdendo aderenza. In questo caso agisce sulla fasatura d'accensione, sull'iniezione elettronica e sul sistema YCC-T per recuperare la trazione.
La Super Ténéré adotta di serie un impianto frenante integrato (Unified Braking System - UBS), uno dei sistemi tecnologicamente più avanzati mai realizzati da Yamaha. Il primo vantaggio dell'ABS è quello di ridurre e in qualche caso eliminare la perdita di aderenza, analizzando con sensori dedicati la velocità di rotazione delle due ruote.
Ma il sistema di Yamaha Super Ténéré è ancora più intelligente, perché monitora continuamente anche la velocità della moto, il livello di decelerazione e lo slittamento, prevenendo il bloccaggio delle ruote. Il sistema di fermata integrato UBS è progettato per distribuire la forza frenante tra le pinze delle ruote anteriore e posteriore, azionando solo la leva del freno al manubrio.