Motori

Volano le vendite dalla "Duu"
la moto artigianale tutta italiana

Apparsa in anteprima all'Eicma 2009 come concept bike la "naked-techno-custom" realizzata a mano dall'azienda milanese ha già oltre 100 prenotazioni. Costa 20.000 euro e c'è da aspettare più di un anno per averla

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A gonfie vele la Duu, una moto artigianale della milanse CR&S, che è già stata prenotata da 100 appassionati. La moto, presentata in anteprima mondiale all'Eicma e ammiratissima durante tutto il periodo del l'esposizione al Mad-Moto Arte Design di Milano, insomma piace davvero e proprio per dare seguito all'inaspettata grande richiesta alla CR&S hanno deciso di "allargarsi" trasferendo l'"atelier" in una struttura più ampia a Cusago (MI), dove saranno sfornati i prossimi esemplare di queste moto per intenditori che hanno già conquistato i marcati di Italia, Francia e Germania e che ora si preparano a sbarcare anche in Nord America, Australia, Giappone ed Estremo Oriente.

La CR&S nasce nel 1992 come Cafè Racers and Superbikes, inizia la produzione nel 2004, e il suo primo cavallo di battaglia è stata la Vun che in tre anni è stata acquistata da una novantina di centauri.

In tutti i casi ogni  moto è un pezzo unico poiché realizzato interamente a mano e personalizzato in base ai gusti e alle esigenze del cliente che viene coinvolto dallo staff nelle varie fasi di progettazione e realizzazione. La Duu invece è stata realizzata lo scorso anno ed è caratterizzata dal bicilindrico a V di 1.916cc capace di una coppia mostruosa, e dalla sella biposto potendo contare così su un bacino di utenza più ampio.

Secondo  Roberto Crepaldi, patron della  CR&S: "Non ci sono competitors diretti. Ci sono e ci sono state sul mercato soluzioni che in qualche modo si avvicinano alla Duu, ma l'originalità del suo progetto crea di fatto un segmento che ancora non esisteva. Sperimentare e innovare è il nostro principale obiettivo, le case motociclistiche spesso rimangono ancorate ai prodotti tradizionali perché non possono permettersi il rischio di sbagliare. Al contrario, paradossalmente, sono le piccole realtà che possono segnare un trend e smuovere un mercato impigrito: hanno chances di crescita solo se fanno ricerca e sviluppo, non potendo competere con i 'grandì sulle moto di serie.

Oggi siamo in una fase di evoluzione in cui tutti i costruttori stanno sondando il terreno per cominciare a cambiare qualcosa. Nel segmento Premium non si cercano più solo le prestazioni estreme, ma si punta a soluzioni più logiche, a prodotti multifunzionali, sportivi, senza tralasciare il comfort e la sicurezza, con contenuti stilistici  innovativi. Anche noi di CR&S ci stiamo muovendo in questa direzione: anche se la Duu è un prodotto di nicchia, di forte impatto emotivo, può essere configurata in modo diverso per rispondere a molteplici esigenze, permette una guida divertente che consente prestazioni di vertice senza essere radicale".
Per chi è rimasto ammaliato dalle "curve" della Duu non resta che mettersi in fila e aspettare pazientemente il proprio turno, ovvero una dozzina di mesi, oltre a mettere sul "piatto" 20.000 euro.