Motori

Piaggio Beverly
si cambia tutto

Cambia la linea, ma anche la meccanica al fine di accentuare le caratteristiche vincenti del modello quali, comfort e guidabilità e sicurezza. Riviste anche l'architettura delle sospensioni e l'impianto frenante

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Il Gruppo Piaggio va alla grande: a dispetto della crisi e nonostante gli incentivi abbiano avuto un effetto pressoché irrilevante sulle vendite, i primi quattro mesi dell'anno sono andati bene e fanno guardare al futuro con ottimismo. Ad affermarlo è Roberto Colaninno, presidente e a. d. di Piaggio, il quale sottolinea che ad avere un ruolo fondamentale nel successo sono state le numerose novità lanciate recentemente ma anche e soprattutto quei modelli che ormai da tempo ottengono il consenso del pubblico e hanno permesso al "casato" di Pontedera di imporsi nei settori più importanti e strategici del mercato.

Uno di questi è senz'altro li il Beverly, mezzo prediletto dal pubblico più ricercato e modaiolo che ha contribuito in modo consistente a far guadagnare alla Piaggio la leadership in Europa nel segmento degli scooter a ruote alte e ha conquistato dal 2001 ad oggi 270.000 clienti in 36 paesi. Proprio quest'ultimo non a caso debutta ora in una rinnovata edizione pronta a incrementarne ulteriormente il successo e realizzata ad hoc per vedersela ad armi pari con i più agguerriti competitor della categoria come l'Honda SH.

Disponibile a partire da giugno, il nuovo Beverly è stato infatti completamente riprogettato. Cambia la linea, resa più personale ed esclusiva grazie a tocchi di design, come la coda molto rastremata, e dotazioni ereditate dal mondo delle automobili tipo le luci di posizione a led o la strumentazione con indicatori analogici e un display digitale. L'impostazione di guida e stata migliorata modificando particolari tra cui la forma della sella in modo da consentire un più facile e sicuro appoggio a terra. Mentre la capacità di carico per borse e bagagli è adesso più elevata grazie al vano sottosella aumentato di oltre il 50%, che passa da 20,3 a 35,3 litri, e consente di ospitare contemporaneamente due caschi full-jet.

Diverse modifiche, poi, hanno riguardato la meccanica al fine di accentuare le caratteristiche vincenti del modello quali, comfort e guidabilità e sicurezza. E' stata rivista l'architettura delle sospensioni e l'impianto frenante adotta ora sulla ruota anteriore di un disco da 300 mm. Nelle motorizzazioni, invece, oltre al conosciuto propulsore Quasar da 300 cc per 22,2 Cv, sarà disponibile adesso sul Beverly un inedito motore ad iniezione elettronica di 125 cc da 15 Cv. Questo, equipaggiato con un sistema di raffreddamento ad acqua E. C. S: (Electric Cooling Sistem), garantirà rispetto al precedente propulsore di analoga cilindrata migliori prestazioni e consentirà un abbassamento dei consumi e dei costi manutenzione di circa il 20%.
Realizzato i cinque varianti di colore e personalizzabile con numerosi accessori, il nuovo Beverly costerà 4.100 euro nella versione da 125 cc e 4.290 in quella da 300 cc.