Doppia festa per la Moto Guzzi a Spa-Francorchamps. La casa motociclistica italiana non poteva celebrare meglio il primo raduno europeo del Moto Guzzi World Club che si è svolto in concomitanza con la seconda prova del campionato del mondo endurance per moto d'epoca disputato sul circuito belga. La pista di Spa ha salutato infatti la vittoria della Le Mans 1000 Guzzi del team iberico Moto Box di Segarra-Segarra che in quattro ore di gara ha totalizzato 78 giri, pari a 546,312 km alla media di 135.259, percorrendo una tornata in più rispetto all'equipaggio olandese De Ridder-De Ridder, secondo, e due sulla coppia anglo-belga Gysbrecht-Smith, terza. Bene anche gli altri team che correvano con le moto di Mandello del Lario: quarto posto per Aue-Hofmann, ottavo per gli italiani Sardi-Zaccharelli e decimo per Schopper-Strohmayer, mentre un banale problema meccanico ha bloccato la corsa verso l'ennesimo trionfo della Moto Guzzi n°1 del team Moto Bel, i dominatori della categoria.
Un grande spettacolo quindi si è svolto sotto gli occhi dei "guzzisti" provenienti da tutta Europa che hanno potuto assistere, oltre alla 4 ore di Endurance, ai sidecar e alle gare dedicati di serie GP1 (moto anni 70-80) e GP2 (moto 50-60), alla suggestiva scenografia offerta dalle centinaia di Moto Guzzi, d'epoca, contemporanee e da competizione giunte a Spa-Francorchamps.
Un tripudio culminato nella giornata di domenica quando i possessori delle moto dell'aquila hanno sfilato in parata lungo l'affascinante pista belga, la più lunga tra quelle in attività con 7.004 metri di sviluppo totale.
Sul leggendario circuito delle Ardenne hanno fatto ritorno alcune tra le Moto Guzzi da competizione più amate, come la 8 Cilindri, la Bicilindrica 500 e la Bialbero 350 campione del mondo del 1956, e tantissimi appassionati, tra cui anche la carovana partita da Mandello del Lario e che ha toccato le concessionarie Moto Guzzi di Lione e Digione. (m. r.)
Un grande spettacolo quindi si è svolto sotto gli occhi dei "guzzisti" provenienti da tutta Europa che hanno potuto assistere, oltre alla 4 ore di Endurance, ai sidecar e alle gare dedicati di serie GP1 (moto anni 70-80) e GP2 (moto 50-60), alla suggestiva scenografia offerta dalle centinaia di Moto Guzzi, d'epoca, contemporanee e da competizione giunte a Spa-Francorchamps.
Un tripudio culminato nella giornata di domenica quando i possessori delle moto dell'aquila hanno sfilato in parata lungo l'affascinante pista belga, la più lunga tra quelle in attività con 7.004 metri di sviluppo totale.
Sul leggendario circuito delle Ardenne hanno fatto ritorno alcune tra le Moto Guzzi da competizione più amate, come la 8 Cilindri, la Bicilindrica 500 e la Bialbero 350 campione del mondo del 1956, e tantissimi appassionati, tra cui anche la carovana partita da Mandello del Lario e che ha toccato le concessionarie Moto Guzzi di Lione e Digione. (m. r.)