Fra le reginette dell'edizione 2010 di Intermot, la rassegna dedicata alle due ruote in programma a Colonia fino al 10 ottobre, un posto di riguardo spetta alla Aprilia RSV4 Factory APRC Special Edition, versione stradale della motocicletta che, in soli otto giorni, nell'arco dei due ultimi weekend di gare in Superbike, ha consegnato a Max Biaggi il titolo mondiale piloti a Imola e il titolo mondiale costruttori ad Aprilia a Magny Cours.
Un primato che arriva al secondo anno dall'ingresso di Aprilia nel WSBK e porta a 45 il palmarès di titoli mondiali del marchio di Noale, in assoluto il costruttore europeo più vincente nel Motomondiale con 277 gran premi conquistati. A tenere a battesimo la nuova versione stradale è stato lo stesso Max Biaggi, insieme a Maurizio Roman, direttore generale sviluppo e strategie prodotto del Gruppo Piaggio, a Stefano Sterpone, direttore commerciale del Gruppo, e a Leo Mercanti responsabile sviluppo prodotto e racing.
"Il doppio titolo mondiale in Superbike testimonia della assoluta avanguardia della nostra tecnologia e dei nostri prodotti", ha dichiarato Roman. "Mi riempie di gioia il fatto che questo trionfo sia arrivato alla vigilia del Salone di Colonia, che segna il debutto della più alta evoluzione stradale della nostra magnifica RSV4 che ha vinto tutto in questa stagione di Superbike. Una moto che accoglie tutte le innovazioni di elettronica utilizzate in pista per mettere a disposizione degli appassionati il massimo della tecnologia applicata alla moto sportiva".
Accanto alla RSV4 Factory Special Edition equipaggiata con il traction control Aprilia APRC, il marchio di Noale ha svelato anche la nuova supermotard Aprilia Dorsoduro 1200, spinta da un nuovo bicilindrico a V 1200 cc da 130 Cv sviluppato da Aprilia. E non mancano novità anche per Moto Guzzi che a Intermot fa debuttare sia la piccola special V7 Racer che la Norge 1200 con numerosi affinamenti fra cui il nuovo motore 4 valvole per cilindro, e per Piaggio che lancia a Colonia lo scooter Typhoon 50/125.
Un primato che arriva al secondo anno dall'ingresso di Aprilia nel WSBK e porta a 45 il palmarès di titoli mondiali del marchio di Noale, in assoluto il costruttore europeo più vincente nel Motomondiale con 277 gran premi conquistati. A tenere a battesimo la nuova versione stradale è stato lo stesso Max Biaggi, insieme a Maurizio Roman, direttore generale sviluppo e strategie prodotto del Gruppo Piaggio, a Stefano Sterpone, direttore commerciale del Gruppo, e a Leo Mercanti responsabile sviluppo prodotto e racing.
"Il doppio titolo mondiale in Superbike testimonia della assoluta avanguardia della nostra tecnologia e dei nostri prodotti", ha dichiarato Roman. "Mi riempie di gioia il fatto che questo trionfo sia arrivato alla vigilia del Salone di Colonia, che segna il debutto della più alta evoluzione stradale della nostra magnifica RSV4 che ha vinto tutto in questa stagione di Superbike. Una moto che accoglie tutte le innovazioni di elettronica utilizzate in pista per mettere a disposizione degli appassionati il massimo della tecnologia applicata alla moto sportiva".
Accanto alla RSV4 Factory Special Edition equipaggiata con il traction control Aprilia APRC, il marchio di Noale ha svelato anche la nuova supermotard Aprilia Dorsoduro 1200, spinta da un nuovo bicilindrico a V 1200 cc da 130 Cv sviluppato da Aprilia. E non mancano novità anche per Moto Guzzi che a Intermot fa debuttare sia la piccola special V7 Racer che la Norge 1200 con numerosi affinamenti fra cui il nuovo motore 4 valvole per cilindro, e per Piaggio che lancia a Colonia lo scooter Typhoon 50/125.