Kawasaki stizza l'occhio alle moto a stelle e strisce e lo fa con la VN 1700 Voyager Custom. Una maxi tourer lunga e slanciata dal look molto più aggressivo della sorellona Voyager dedita ai coast to coast tipici delle lunghe percorrenze degli States.
La Custom, presentata allo scorso salone di Colonia, è l'ultima nata della famiglia Vulcan e la prima in puro stile bagger e sfoggia una forma più slanciata grazie anche alla colorazione nera che la fa apparire più "leggera" (il nero sfina...), rispetto ai suoi quasi 400 chili di stazza.
I progettisti nipponici, oltre a eliminare il baule posteriore, hanno introdotto nuovi convogliatori del motore, coperchi laterali, parafango posteriore, marmitte e anche le parti apribili delle valige laterali (35 litri di capienza).
Tra le altre caratteristiche troviamo poi il sistema K-ACT (Tecnologia frenante coattiva Kawasaki) ABS per una frenata efficace e sicura, l'acceleratore completamente elettronico, il controllo elettronico della velocità di crociera (azionabile tra i 47 e i 137 km/h, a partire dalla III marcia) e la strumentazione multifunzione tipo cruscotto automobilistico con tanto di sistema audio ad alta fedeltà compatibile con iPod azionabile da comandi al manubrio.
Fluida e corposa l'erogazione del possente bicilindrico V-Twin da 1.700cc che a una potenza di "soli" 72 cavalli abbina una coppia di 136 Nm a 2.750 giri al minuto.
Insomma oltre a tutto quello che serve per viaggiare in pieno comfort alla Kawasaki hanno aggiunto un design tipico delle bagger americane a cui non ha nulla da invidiare se non il prezzo che in questo caso, se pur alto (circa 18.000 euro), si dimostra competitivo. (m. r.)
La Custom, presentata allo scorso salone di Colonia, è l'ultima nata della famiglia Vulcan e la prima in puro stile bagger e sfoggia una forma più slanciata grazie anche alla colorazione nera che la fa apparire più "leggera" (il nero sfina...), rispetto ai suoi quasi 400 chili di stazza.
I progettisti nipponici, oltre a eliminare il baule posteriore, hanno introdotto nuovi convogliatori del motore, coperchi laterali, parafango posteriore, marmitte e anche le parti apribili delle valige laterali (35 litri di capienza).
Tra le altre caratteristiche troviamo poi il sistema K-ACT (Tecnologia frenante coattiva Kawasaki) ABS per una frenata efficace e sicura, l'acceleratore completamente elettronico, il controllo elettronico della velocità di crociera (azionabile tra i 47 e i 137 km/h, a partire dalla III marcia) e la strumentazione multifunzione tipo cruscotto automobilistico con tanto di sistema audio ad alta fedeltà compatibile con iPod azionabile da comandi al manubrio.
Fluida e corposa l'erogazione del possente bicilindrico V-Twin da 1.700cc che a una potenza di "soli" 72 cavalli abbina una coppia di 136 Nm a 2.750 giri al minuto.
Insomma oltre a tutto quello che serve per viaggiare in pieno comfort alla Kawasaki hanno aggiunto un design tipico delle bagger americane a cui non ha nulla da invidiare se non il prezzo che in questo caso, se pur alto (circa 18.000 euro), si dimostra competitivo. (m. r.)