Motori

La moto dei "sogni"
Ecco l'idea Honda

La casa nipponica annuncia l'arrivo di una nuova "crossover" che sarà svelata in anteprima mondiale al salone di Milano

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La festa per gli appassionati delle due ruote si avvicina e pian piano le case motociclistiche annunciano le novità che vedremo all'Eicma 2010.
Il salone delle due ruote di Milano si propone di dare una forte scossa a un mercato provato duramente dalla crisi economica e che ha visto una costante flessione dei volumi per tutte le categorie di motocicli.

Nel ventaglio di novità che vedremo dal 2 al 7 novembre prossimi Honda anticipa alcune, scarse, informazioni su quella che dovrebbe rivelarsi uno dei suoi cavalli di battaglia in un futuro molto prossimo.

Dall'unica "foto" disponibile si riesce a intravedere lo stile del nuovo corso del design intrapreso con la maxitourer sportiva VFR1200F, declinato in questo caso nella nuova tipologia "crossover" (definizione mutuata dal mondo dell'auto che sta a indicare l'incrocio tra un Suv e una berlina).

Dalla casa nipponica provano a solleticare la fantasia dei centauri ammaliandoli con frasi del tipo "Immaginate una moto bella e comoda, con un motore esuberante ma di cilindrata intermedia, pratica nell'uso di tutti i giorni e divertente su ogni tipo di percorso. Una moto sulla quale il passeggero sia sempre il benvenuto e il bagaglio non crei mai problemi di spazio".
Insomma mamma Honda propone la moto che non esiste, il sogno di tutti i centauri, la compagna ideale di tutti i motociclisti.
Gli strateghi del marketing rincarano poi la dose dispensando termini ammiccanti come "power naked" oppure "adventure bike" per decantare doti di "potenza e dinamismo" unite a "posizione di guida rialzata e alla sensazione di controllo totale".

Già dopo queste prime rivelazioni scatta la fase di eccitazione del centauro che sfocia nella pura libidine quando viene aggiunto "Flessibile all'uso di tutti i giorni con qualsiasi clima e in ogni stagione, ha un'immagine da 'enduronà ma con una sella più bassa per regalare comfort a piloti di tutte le stature. Il baricentro basso tipico delle moto sportive la rende molto divertente da guidare e, grazie al largo manubrio e alla posizione di guida 'd'attacco', è facile da manovrare perfino negli spazi più angusti".  A questo punto la salivazione dell'appassionato di moto è salita vertiginosamente e i "creativi" della casa dell'ala si sono così guadagnati lo stipendio. Resta però la curiosità per una nuova moto che promette di fare faville e di conquistare nuove "orde" di motociclisti.

Lo sketch dato in pasto agli "addetti ai lavori" anticipa la novità della casa (ma non sarà la sola) che il pubblico potrà ammirare in anteprima mondiale al salone meneghino, un "crossover" dotato di propulsore V4 sviluppato dai designer Honda presso il "Centro R&D" della Capitale.
In quell'occasione si conosceranno tutti i dettagli tecnici, prezzo e data di produzione e commercializzazione.