Manca ancora qualche giorno all'inaugurazione di Eicma 2011, il Salone delle due ruote in programma a Milano dal 2 all'8 novembre, che già iniziano a spuntare in rete le prime, gustose novità. Honda, ad esempio, battendo i colleghi sul tempo, annuncia già i dettagli della sua grande proposta 2011, la nuova CBR250R, una moto agile e versatile con cui il marchio nipponico cercherà di affascinare la sua storica clientela e non solo.
La nuova CBR250R fonde infatti le virtù intrinseche di una 250cc con le qualità che contraddistinguono tutte le CBR: alte prestazioni, grande agilità, guida intuitiva e notevole facilità d'uso. Il risultato è una moto di una versatilità unica, in qualsiasi situazione, che regala però emozioni tali da rendere divertente qualsiasi tipo di utilizzo.
Con il suo nuovo monocilindrico da 249,4cm³ raffreddato a liquido, caratterizzato da un'efficiente distribuzione DOHC a 4 valvole e alimentazione a iniezione elettronica PGM-FI, la nuova CBR250R è leggera e molto compatta, oltre che dotata di una vantaggiosa erogazione di coppia.
La posizione di guida garantisce un buon controllo in ogni tipo di situazione. La sella posta ad appena 784mm, fa sentire infatti a proprio agio piloti di qualsiasi statura, consentendo anche ai meno alti di appoggiare con sicurezza i piedi a terra. Il risultato è una maggiore sicurezza e agilità nei movimenti a qualsiasi andatura, tanto nel traffico urbano quanto fuori città.
La posizione del manubrio e delle pedane è in sintonia con la sella per favorire una guida sportiva che offre un controllo ottimale e la sensazione d'essere una cosa sola con la propria moto e tutto ciò grazie anche al peso di appena 162 kg.
Elemento chiave per il comfort e la sicurezza, soprattutto quando si coprono lunghe distanze a velocità di crociera, è una carena completa, in particolare se dotata di un cupolino che riduce in modo considerevole le turbolenze e assicura un elevato grado di protezione dagli eventi atmosferici.
Da sottolineare anche la strumentazione digitale multifunzione, che con un rapido sguardo offre al pilota tutte le informazioni necessarie. La concentrazione del pilota può così rimanere sempre sulla strada, per gettare rapidamente uno sguardo al quadro strumenti verificando velocità, regime di giri, temperatura del motore, livello del carburante, orario e contachilometri totale/parziale, tutte informazioni sempre ben visibili.
Il cuore pulsante della nuova CBR250R è il motore monocilindrico raffreddato a liquido. Equipaggiato con testata del cilindro a 4 valvole e layout a doppie camme in testa, il nuovo motore è stato sviluppato privilegiando l'efficienza e la coppia. Grazie a una riduzione degli attriti interni, questo propulsore offre una potenza massima di 19,42 kW (26,4 Cv) a 8.500 giri/min e una coppia massima di 22,9 Nm, che combinata al peso particolarmente contenuto, assicurano accelerazioni sia partendo da fermi che in ripresa, tanto in città che sulle strade extraurbane.
Il motore è montato in un telaio in acciaio con configurazione perimetrale, un leggera struttura che contribuisce al contenimento del peso ma al contempo garantisce la rigidità necessaria a realizzare una ciclistica rigorosa ed efficace, anche grazie alle sospensioni di alta qualità.
E proprio il comportamento delle sospensioni è stato considerato prioritario durante la progettazione. La CBR250R monta infatti una forcella idraulica con steli da 37mm e una sospensione posteriore con monoammortizzatore Pro-Link, la famosa architettura che assicura un movimento progressivo dell'articolazione, capace di "copiare" la conformazione di qualsiasi tipo di strada. Il risultato è una qualità di guida eccellente, combinata a una posizione in sella ideale per affrontare anche i percorsi più impegnativi.
La nuova "piccola" della casa nipponica si affida inoltre alle stesse ruote e pneumatici delle moto di grossa cilindrata per una superiore tenuta di strada ed una resa estetica da maxi-moto. Sui cerchi in lega leggera sono montati pneumatici nelle misure 110/70-MC17 all'anteriore e 140/70-MC17 al posteriore, coperture performanti per una guida redditizia e sicura.
La frenata è gestita infine da un disco anteriore di ampio diametro da 296 mm con un'efficace pinza a doppio pistoncino. Al posteriore è presente invece un disco da 220 mm con una pinza a pistoncino singolo, non solo molto efficiente ma anche particolarmente modulabile, una caratteristica importante per le manovre a bassa velocità.
La nuova CBR250R fonde infatti le virtù intrinseche di una 250cc con le qualità che contraddistinguono tutte le CBR: alte prestazioni, grande agilità, guida intuitiva e notevole facilità d'uso. Il risultato è una moto di una versatilità unica, in qualsiasi situazione, che regala però emozioni tali da rendere divertente qualsiasi tipo di utilizzo.
Con il suo nuovo monocilindrico da 249,4cm³ raffreddato a liquido, caratterizzato da un'efficiente distribuzione DOHC a 4 valvole e alimentazione a iniezione elettronica PGM-FI, la nuova CBR250R è leggera e molto compatta, oltre che dotata di una vantaggiosa erogazione di coppia.
La posizione di guida garantisce un buon controllo in ogni tipo di situazione. La sella posta ad appena 784mm, fa sentire infatti a proprio agio piloti di qualsiasi statura, consentendo anche ai meno alti di appoggiare con sicurezza i piedi a terra. Il risultato è una maggiore sicurezza e agilità nei movimenti a qualsiasi andatura, tanto nel traffico urbano quanto fuori città.
La posizione del manubrio e delle pedane è in sintonia con la sella per favorire una guida sportiva che offre un controllo ottimale e la sensazione d'essere una cosa sola con la propria moto e tutto ciò grazie anche al peso di appena 162 kg.
Elemento chiave per il comfort e la sicurezza, soprattutto quando si coprono lunghe distanze a velocità di crociera, è una carena completa, in particolare se dotata di un cupolino che riduce in modo considerevole le turbolenze e assicura un elevato grado di protezione dagli eventi atmosferici.
Da sottolineare anche la strumentazione digitale multifunzione, che con un rapido sguardo offre al pilota tutte le informazioni necessarie. La concentrazione del pilota può così rimanere sempre sulla strada, per gettare rapidamente uno sguardo al quadro strumenti verificando velocità, regime di giri, temperatura del motore, livello del carburante, orario e contachilometri totale/parziale, tutte informazioni sempre ben visibili.
Il cuore pulsante della nuova CBR250R è il motore monocilindrico raffreddato a liquido. Equipaggiato con testata del cilindro a 4 valvole e layout a doppie camme in testa, il nuovo motore è stato sviluppato privilegiando l'efficienza e la coppia. Grazie a una riduzione degli attriti interni, questo propulsore offre una potenza massima di 19,42 kW (26,4 Cv) a 8.500 giri/min e una coppia massima di 22,9 Nm, che combinata al peso particolarmente contenuto, assicurano accelerazioni sia partendo da fermi che in ripresa, tanto in città che sulle strade extraurbane.
Il motore è montato in un telaio in acciaio con configurazione perimetrale, un leggera struttura che contribuisce al contenimento del peso ma al contempo garantisce la rigidità necessaria a realizzare una ciclistica rigorosa ed efficace, anche grazie alle sospensioni di alta qualità.
E proprio il comportamento delle sospensioni è stato considerato prioritario durante la progettazione. La CBR250R monta infatti una forcella idraulica con steli da 37mm e una sospensione posteriore con monoammortizzatore Pro-Link, la famosa architettura che assicura un movimento progressivo dell'articolazione, capace di "copiare" la conformazione di qualsiasi tipo di strada. Il risultato è una qualità di guida eccellente, combinata a una posizione in sella ideale per affrontare anche i percorsi più impegnativi.
La nuova "piccola" della casa nipponica si affida inoltre alle stesse ruote e pneumatici delle moto di grossa cilindrata per una superiore tenuta di strada ed una resa estetica da maxi-moto. Sui cerchi in lega leggera sono montati pneumatici nelle misure 110/70-MC17 all'anteriore e 140/70-MC17 al posteriore, coperture performanti per una guida redditizia e sicura.
La frenata è gestita infine da un disco anteriore di ampio diametro da 296 mm con un'efficace pinza a doppio pistoncino. Al posteriore è presente invece un disco da 220 mm con una pinza a pistoncino singolo, non solo molto efficiente ma anche particolarmente modulabile, una caratteristica importante per le manovre a bassa velocità.