Novità in arrivo da Monaco per gli amanti delle Roadster firmate Bmw Motorrad. La casa bavarese propone infatti per questa fine 2010 la rivisitazione dei due modelli R 1200 R ed R 1200 R Classic, due icone per gli appassionati del marchio e oltretutto dotate di un nuovo propulsore boxer con doppio albero a camme in testa in grado di aumenta la dinamicità di guida ed il divertimento.
Mentre infatti il propulsore precedente assicurava spinta ed accelerazione in qualsiasi condizione d'uso, il nuovo motore migliora ulteriormente la risposta e la performance complessiva. Il nuovo motore boxer derivato dalla BMW HP2 Sport dalla cilindrata di 1 170 cm³ con doppio albero a camme in testa (DOHC) è praticamente lo stesso dei propulsori che già equipaggiano la R1200 GS e la R 1200 RT.
L'abbinamento tra tecnologia moderna e differente design consente un posizionamento differente di forte personalità per le due roadster. Mentre la R 1200 R, dotata nella versione di base di cerchi in lega fucinati, è destinata ad una clientela, secondo Bmw, più versatile e trasversale, la R 1200 R Classic si rivolge soprattutto a coloro che ricercano dei tratti una connotazione più tradizionale. E questa differenza si traduce sia nel colore che da una serie di equipaggiamenti. La R 1200 R Classic in Saphirschwarz metallizzato ad esempio, è abbellita da una striscia centrale in Alpinweiß pastello, che si estende lungo il serbatoio e il parafango della ruota anteriore e ricorda i classici Roadster del passato.
Nella versione di base la R 1200 R viene offerta in Grigio scuro metallizzato opaco, Lightgrey metallizzato e Red apple metallizzato, tre varianti cromatiche che in combinazione con i cerchi in argento Nürburg, sottolineano il carattere sportivo della moto. La R 1200 R Classic punta invece intenzionalmente su un raffinato contrasto cromatico che accentua il braccio longitudinale della sospensione, l'albero cardanico, il coperchio della testata cilindri, il telaio e la forcella, verniciati in colore argento. Non solo. Lo stile classico viene ulteriormente sottolineato dai collettori di scarico interamente cromati e negli specchietti retrovisori dal look cromato.
Look diverso, ma stessa tecnologia. Il telaio centrale e posteriore, composto da due sezioni, è stato realizzato in una leggera costruzione di tubi d'acciaio ed il motore stesso è elemento portante. Questa configurazione assicura la massima resistenza e rigidità. La sospensione anteriore della nuova R 1200 R adotta il collaudato schema Telelever in combinazione con una nuova forcella. Nella vista frontale della nuova R 1200 R domina il look tecnologico dei due foderi della forcella il cui diametro è cresciuto da 35 mm a 41 mm, mentre la sospensione posteriore adotta lo schema con monobraccio oscillante Paralever.
A richiesta entrambe sono equipaggiabili con il sistema di regolazione elettronica delle sospensioni ESA. Al posteriore si possono regolare la compressione della molla e la risposta sia in fase di compressione che di estensione, mentre all'anteriore si può regolare la risposta della fase di estensione. Questo sistema ha dimostrato di essere la migliore soluzione nella guida stradale e turistica dal punto di vista del comfort. Dal canto suo l'impianto frenante è equipaggiabile ex fabbrica con il BMW Motorrad Integral ABS - nella versione semintegrale - e con il controllo automatico della stabilità ASC, la cui combinazione offre il massimo livello di sicurezza sia in frenata che in accelerazione su fondi con una non perfetta aderenza.
Mentre infatti il propulsore precedente assicurava spinta ed accelerazione in qualsiasi condizione d'uso, il nuovo motore migliora ulteriormente la risposta e la performance complessiva. Il nuovo motore boxer derivato dalla BMW HP2 Sport dalla cilindrata di 1 170 cm³ con doppio albero a camme in testa (DOHC) è praticamente lo stesso dei propulsori che già equipaggiano la R1200 GS e la R 1200 RT.
L'abbinamento tra tecnologia moderna e differente design consente un posizionamento differente di forte personalità per le due roadster. Mentre la R 1200 R, dotata nella versione di base di cerchi in lega fucinati, è destinata ad una clientela, secondo Bmw, più versatile e trasversale, la R 1200 R Classic si rivolge soprattutto a coloro che ricercano dei tratti una connotazione più tradizionale. E questa differenza si traduce sia nel colore che da una serie di equipaggiamenti. La R 1200 R Classic in Saphirschwarz metallizzato ad esempio, è abbellita da una striscia centrale in Alpinweiß pastello, che si estende lungo il serbatoio e il parafango della ruota anteriore e ricorda i classici Roadster del passato.
Nella versione di base la R 1200 R viene offerta in Grigio scuro metallizzato opaco, Lightgrey metallizzato e Red apple metallizzato, tre varianti cromatiche che in combinazione con i cerchi in argento Nürburg, sottolineano il carattere sportivo della moto. La R 1200 R Classic punta invece intenzionalmente su un raffinato contrasto cromatico che accentua il braccio longitudinale della sospensione, l'albero cardanico, il coperchio della testata cilindri, il telaio e la forcella, verniciati in colore argento. Non solo. Lo stile classico viene ulteriormente sottolineato dai collettori di scarico interamente cromati e negli specchietti retrovisori dal look cromato.
Look diverso, ma stessa tecnologia. Il telaio centrale e posteriore, composto da due sezioni, è stato realizzato in una leggera costruzione di tubi d'acciaio ed il motore stesso è elemento portante. Questa configurazione assicura la massima resistenza e rigidità. La sospensione anteriore della nuova R 1200 R adotta il collaudato schema Telelever in combinazione con una nuova forcella. Nella vista frontale della nuova R 1200 R domina il look tecnologico dei due foderi della forcella il cui diametro è cresciuto da 35 mm a 41 mm, mentre la sospensione posteriore adotta lo schema con monobraccio oscillante Paralever.
A richiesta entrambe sono equipaggiabili con il sistema di regolazione elettronica delle sospensioni ESA. Al posteriore si possono regolare la compressione della molla e la risposta sia in fase di compressione che di estensione, mentre all'anteriore si può regolare la risposta della fase di estensione. Questo sistema ha dimostrato di essere la migliore soluzione nella guida stradale e turistica dal punto di vista del comfort. Dal canto suo l'impianto frenante è equipaggiabile ex fabbrica con il BMW Motorrad Integral ABS - nella versione semintegrale - e con il controllo automatico della stabilità ASC, la cui combinazione offre il massimo livello di sicurezza sia in frenata che in accelerazione su fondi con una non perfetta aderenza.