Il ritorno della Honda all'Eicma, il salone internazionale delle due ruote di Milano, è di quelli in grande stile. Fino a domenica infatti i visitatori della grande kermesse motociclistica potranno ammirare ben otto novità, tra moto e scooter, della casa giapponese.
Dopo le anticipazioni con il "contagocce" sul nuovo modello forse più atteso (e un po' deludente) definito pomposamente "crossover" è stata svelata la Crossrunner (questo il nome definitivo), che monta un propulsore V4 da 800cc e che nelle aspettative doveva rappresentare la moto "globale". All'atto pratico però la moto è una stradale che poco si addice all'uso fuori dalle strade asfaltate lasciando così delusi i centauri che si aspettavano una degna erede dell'Africa Twin. Molto più vicina a questo genere è la concept bike Crosstourer, maxi endurona con propulsore V4 da 1.237cc, con cambio a doppia frizione robotizzato e in pieno stile di Bmw GS e Yamaha Superténéré, presentata a Milano come prototipo ma praticamente pronta per la produzione in serie.
Ecco poi tornare alla ribalta la supersportiva media CBR600F, con propulsore di derivazione SuperSport e telaio in alluminio che presenta caratteristiche di maggiore versatilità rispetto alle concorrenti pensate più per la pista che per altri utilizzi.
Cresce la gamma CBR grazie all'arrivo della 250R con motore monocilindrico a 4 valvole a iniezione elettronica dedicata, secondo la casa, sia all'utenza giovane e sportiva che per i neocentauri alla ricerca di una moto divertente e performante ma dai costi di gestione contenuti.
Sullo stesso genere ma in versione "ridotta" troviamo la rinnovata ottavo di litro CBR125R, destinata, anche in questo caso, a incarnare i sogni dei motociclisti sportivi sedicenni.
Nel segmento delle naked di media cilindrata la Hornet ha sempre rivestito un ruolo di "prima donna" per continuare il suo dominio ha deciso di rifarsi il look per rendere ancora più affascinanti le sue forme. Così ecco un nuovo frontale, una strumentazione tutta digitale e un codino ripreso dalle supersport più grintose.
Sempre tra le"nude" la CB1000R continua a mostrare i muscoli grazie al potente motore di derivazione superbike, e offre ora un nuovo gruppo ottico con luce di posizione a sette led, e un manubrio biconico in alluminio dal look racing.
Le novità non potevano lasciare intatto il segmento degli scooter dove Honda regna grazie alla fortunata famiglia SH che vede l'aggiornamento delle versioni 125i 150i e 300i. Per i primi due troviamo un rinnovato design della strumentazione, per una migliore leggibilità e nuove colorazioni Sporty, mentre per il più grandicello della famiglia a ruote alte troviamo un nuovo look e modifiche alla ciclistica e alle sospensioni che offrono un incremento delle caratteristiche dinamiche.
Tra i maxiscooter ad affiancare il Silwer Wing 400 arriva il modello SW-T600, sempre con propulsore bicilindrico ma ancora più potente (51 Cv) e lussuoso, mentre a livello di concept desta interesse il New Mid , incrocio tra moto e scooter con cambio a doppia frizione robotizzato.
Dopo le anticipazioni con il "contagocce" sul nuovo modello forse più atteso (e un po' deludente) definito pomposamente "crossover" è stata svelata la Crossrunner (questo il nome definitivo), che monta un propulsore V4 da 800cc e che nelle aspettative doveva rappresentare la moto "globale". All'atto pratico però la moto è una stradale che poco si addice all'uso fuori dalle strade asfaltate lasciando così delusi i centauri che si aspettavano una degna erede dell'Africa Twin. Molto più vicina a questo genere è la concept bike Crosstourer, maxi endurona con propulsore V4 da 1.237cc, con cambio a doppia frizione robotizzato e in pieno stile di Bmw GS e Yamaha Superténéré, presentata a Milano come prototipo ma praticamente pronta per la produzione in serie.
Ecco poi tornare alla ribalta la supersportiva media CBR600F, con propulsore di derivazione SuperSport e telaio in alluminio che presenta caratteristiche di maggiore versatilità rispetto alle concorrenti pensate più per la pista che per altri utilizzi.
Cresce la gamma CBR grazie all'arrivo della 250R con motore monocilindrico a 4 valvole a iniezione elettronica dedicata, secondo la casa, sia all'utenza giovane e sportiva che per i neocentauri alla ricerca di una moto divertente e performante ma dai costi di gestione contenuti.
Sullo stesso genere ma in versione "ridotta" troviamo la rinnovata ottavo di litro CBR125R, destinata, anche in questo caso, a incarnare i sogni dei motociclisti sportivi sedicenni.
Nel segmento delle naked di media cilindrata la Hornet ha sempre rivestito un ruolo di "prima donna" per continuare il suo dominio ha deciso di rifarsi il look per rendere ancora più affascinanti le sue forme. Così ecco un nuovo frontale, una strumentazione tutta digitale e un codino ripreso dalle supersport più grintose.
Sempre tra le"nude" la CB1000R continua a mostrare i muscoli grazie al potente motore di derivazione superbike, e offre ora un nuovo gruppo ottico con luce di posizione a sette led, e un manubrio biconico in alluminio dal look racing.
Le novità non potevano lasciare intatto il segmento degli scooter dove Honda regna grazie alla fortunata famiglia SH che vede l'aggiornamento delle versioni 125i 150i e 300i. Per i primi due troviamo un rinnovato design della strumentazione, per una migliore leggibilità e nuove colorazioni Sporty, mentre per il più grandicello della famiglia a ruote alte troviamo un nuovo look e modifiche alla ciclistica e alle sospensioni che offrono un incremento delle caratteristiche dinamiche.
Tra i maxiscooter ad affiancare il Silwer Wing 400 arriva il modello SW-T600, sempre con propulsore bicilindrico ma ancora più potente (51 Cv) e lussuoso, mentre a livello di concept desta interesse il New Mid , incrocio tra moto e scooter con cambio a doppia frizione robotizzato.