Motori

W800, Kawasaki
in salsa retrò

La casa giapponese rilancia in chiave moderna il suo primo modello di moto degli anni '60 che poca fortuna aveva conosciuto con la versione W650

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Telaio tubolare in acciaio, serbatoio a goccia, cerchi a raggi, forcelle con soffietti in gomma, motore bicilindrico raffreddato ad aria, faro rotondo come il contagiri e il contachilometri, rigorosamente separati, e come per incanto rivive il fascino d'altri tempi.
In verità la Kawasaki W800 aveva avuto già nel 2000 una illustre progenitrice "old style" nella W650 ma che non aveva avuto il successo che meritava.
Il debutto all'Intermot di Colonia prima e all'Eicma di Milano poi hanno rilanciato prepotentemente questo modello che al fascino retrò delle cromature e degli scarichi alla "bordolese" abbina le moderne tecnologie come l'iniezione elettronica.

Intendiamoci la W800 è una motocicletta per andare a spasso, con calma e senza fretta, godendosi il paesaggio e il piacere del viaggio in moto senza i patemi che una moto degli anni '60 (a cui si richiama), potrebbe dare.
Ecco quindi che i progettisti nipponici hanno irrobustito il motore portandolo a 773cc e incrementato il regime di coppia massima rispetto alla W650 rendendolo disponibile già a 2.000 giri, caratteristica che permette alla moto, anche in quinta marcia, di riprendere vigore senza dover necessariamente scalare rapporto.
Anche la ciclistica pur mantenendo i canoni tradizionali, forcella classica anteriore con steli da 39 mm e doppi ammortizzatori posteriori regolabili su 5 posizioni, è al passo con i tempi mentre l'impianto frenante offre un solo freno a disco anteriore da 300mm, supportato da un tamburo posteriore da 160mm (d'accordo che le prestazioni sono modeste ma siamo sempre di fronte a un peso di oltre 200 kg che una volta in movimento è bene arrestare il più rapidamente possibile).

Nel complesso le rifiniture sono molto curate fin nei minimi dettagli (leve freno e frizioni regolabili, maniglie passeggero, salva ginocchia in gomma sul serbatoio, piastre paracalore sulle marmitte...), e il look della W800 è decisamente affascinante.
Peccato per la mancanza di disponibilità di varianti cromatiche dal momento che questa Kawasaki è disponibile esclusivamente nella colorazione metallic dark green.
Infine una considerazione sul prezzo che purtroppo oltrepassa gli 8.000 euro e che quindi deve fare i conti con un'autentica icona del made in Italy, l'intramontabile Moto Guzzi V7 Classic.