Prosegue a pieno ritmo lo sviluppo dell'attesa sportiva tre cilindri MV Agusta F3. Più passa il tempo, e i chilometri "macinati" dai collaudatori e più cresce la consapevolezza, secondo la casa di Schiranna, di avere a che fare con il nuovo riferimento per la categoria.
"La F3, infatti, supera ogni giorno le attese del team di sviluppo, affermano con orgoglio al quartier generale varesino, sia sul piano motoristico sia su quello della guida. Il motore ha dimostrato una notevolissima affidabilità al banco nelle prove di durata, ma ha sorpreso soprattutto sul piano della potenza massima, che nella configurazione attuale ha già raggiunto i 135 CV e gira a più di 15.000 giri/min. Il rendimento dinamico ne beneficia direttamente: il nuovo propulsore, infatti, combina perfettamente le doti di allungo del quattro cilindri alla coppia del tre, concedendo al pilota una guida molto più efficace. Il segreto sta tutto nel perfetto connubio ciclistica-motore, esaltato dall'architettura del propulsore con albero controrotante, che contraddistingue l'F3 dalla concorrenza mondiale. Questa peculiarità garantisce una maneggevolezza inarrivabile, non disgiunta dall'ottima trazione, che permette di sfruttare le grandi qualità di potenza e gestibilità del motore".
Grazie poi all'impiego dell'elettronica di gestione più avanzata, "Full Ride by Wire" multi mappa, le prestazioni del motore vengono ottimizzate in base alle esigenze di guida del pilota.
Per i progettisti della MV Agusta il calibrato mix di meccanica ed elettronica rende la F3 agile e rapida nei cambi di direzione, ma anche efficace in ingresso e percorrenza di curva.
Inoltre il miglior rendimento finanziario della società rispetto al piano ha permesso di anticipare di quattro mesi i tempi di industrializzazione, ragione per cui la produzione di pre-serie è prevista a partire dalla metà di settembre, mentre le prime consegne dovrebbero iniziare entro la fine del autunno.
Peccato che la moto arrivi a stagione già finita ma ancora in tempo per qualche ultima "scorribanda", confidando nella clemenza del tempo. (m. r.)
"La F3, infatti, supera ogni giorno le attese del team di sviluppo, affermano con orgoglio al quartier generale varesino, sia sul piano motoristico sia su quello della guida. Il motore ha dimostrato una notevolissima affidabilità al banco nelle prove di durata, ma ha sorpreso soprattutto sul piano della potenza massima, che nella configurazione attuale ha già raggiunto i 135 CV e gira a più di 15.000 giri/min. Il rendimento dinamico ne beneficia direttamente: il nuovo propulsore, infatti, combina perfettamente le doti di allungo del quattro cilindri alla coppia del tre, concedendo al pilota una guida molto più efficace. Il segreto sta tutto nel perfetto connubio ciclistica-motore, esaltato dall'architettura del propulsore con albero controrotante, che contraddistingue l'F3 dalla concorrenza mondiale. Questa peculiarità garantisce una maneggevolezza inarrivabile, non disgiunta dall'ottima trazione, che permette di sfruttare le grandi qualità di potenza e gestibilità del motore".
Grazie poi all'impiego dell'elettronica di gestione più avanzata, "Full Ride by Wire" multi mappa, le prestazioni del motore vengono ottimizzate in base alle esigenze di guida del pilota.
Per i progettisti della MV Agusta il calibrato mix di meccanica ed elettronica rende la F3 agile e rapida nei cambi di direzione, ma anche efficace in ingresso e percorrenza di curva.
Inoltre il miglior rendimento finanziario della società rispetto al piano ha permesso di anticipare di quattro mesi i tempi di industrializzazione, ragione per cui la produzione di pre-serie è prevista a partire dalla metà di settembre, mentre le prime consegne dovrebbero iniziare entro la fine del autunno.
Peccato che la moto arrivi a stagione già finita ma ancora in tempo per qualche ultima "scorribanda", confidando nella clemenza del tempo. (m. r.)