Motori

La Honda va sul classico
ecco un nuovo propulsore...

La casa presenterà al salone di Milano un motore da 700cc caratterizzato dall'ottimizzazione dell'erogazione della coppia a regimi bassi e medi che può essere dotato di cambio automatico Dct o del classico a pedale a 6 marce

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Assaporare appieno le bellezze del panorama circostante, evitare lo stress nel caos del traffico urbano, contenere i consumi di carburante. Nel progettare il nuovo motore da 700cc gli ingegneri della Honda hanno tenuto in debita considerazione questi tre fattori e il risultato farà sicuramente felici molti centauri.
Il nuovo propulsore, un bicilindrico parallelo frontemarcia a 4 tempi, raffreddato a liquido è caratterizzato dall'ottimizzazione dell'erogazione della coppia a regimi bassi e medi (quelli più utilizzati in ambito cittadino e turistico) e può essere equipaggiato sia con il cambio "automatico" a doppia frizione "Dual Clutch Transmission" di seconda generazione, sia con il classico cambio meccanico a pedale a 6 rapporti.
Sul fronte del contenimento dei consumi, la casa giapponese dichiara oltre 27 km/l (rilevato secondo lo standard WMTC), al top tra le medie cilindrate, con un miglioramento di circa il 40% rispetto ad altri modelli della stessa classe.

Le prime anticipazioni provenienti dal quartier generale del brand nipponico sono un po' scarne e si limitano a sottolineare che: "Lo sviluppo è stato portato avanti con l'obiettivo che il veicolo rispettasse le seguenti priorità: facilità di guida grazie all'ampia disponibilità di coppia motrice ai regimi bassi e medi, ma con una piacevole erogazione di potenza alle andature sportive; eccezionale economia nei consumi per ridurre al minimo le emissioni della futura generazione di motori di media cilindrata;  leggero e compatto design che permette grande libertà nella definizione della struttura del veicolo e libera una grande quantità di spazio convenientemente sfruttabile. I progettisti hanno determinato il layout del nuovo propulsore analizzando ogni possibile configurazione motoristica da tutte le prospettive esistenti, giungendo alla conclusione che un bicilindrico frontemarcia da 700 cc con bancata inclinata in avanti di 62° era la soluzione ideale per offrire un'ampia varietà di usi".

Fin qui le dichiarazioni ufficiali della casa dell'ala e per saperne di più bisognerà attendere il prossimo salone internazionale della moto di Milano "Eicma 2011".
E proprio nel corso della kermesse meneghina, lo scorso anno, venne presentata una concept bike di media cilindrata, da cui prende spunto la Integra (incrocio tra il maxiscooter Silver Wing e la moto Deauville), primo veicolo a beneficiare del nuovo propulsore, in passerella a Milano insieme ad altri due modelli (per ora top secret) che saranno svelati all'Eicma.