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Al debutto la Ossa Explorer:
un po' trial e un po' enduro

La casa spagnola, dal grande passato fuoristradistico, lancia un nuovo modello facile e divertente, da utilizzare in città come nelle "scampagnate" più impegnative, che grazie alle sue caratteristiche può essere utilizzato da tutti
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Un marchio caro ai centauri con i capelli bianchi appassionati di enduro e trial è sicuramente quello della Ossa. La casa spagnola fondata nel 1940 per diversi anni ha "dettato legge" nel mondo delle competizioni fuoristradistiche e ora è pronta a dare un nuovo assalto al mercato motociclistico con una gamma rinnovata e ampliata.

Le intenzioni della factory di Girona sono stata svelate allo scorso salone internazionale delle due ruote di Milano dove la Ossa, oltre alle rinomate trial, ha mostrato i nuovi modelli da enduro e una interessante proposta denominata Explorer.
Niente a che vedere con il modello che ha fatto furore nel 1972 da cui però eredita il dna, ossia lo spirito di avventura, l'agilità e la praticità.

In sostanza la Explorer è una versione semplificata della specialistica TR280i, da cui mutua il propulsore a due tempi "rovesciato" da 272cc con cambio a sei rapporti e il robusto telaio in cromo molibdeno e all…
Un marchio caro ai centauri con i capelli bianchi appassionati di enduro e trial è sicuramente quello della Ossa. La casa spagnola fondata nel 1940 per diversi anni ha "dettato legge" nel mondo delle competizioni fuoristradistiche e ora è pronta a dare un nuovo assalto al mercato motociclistico con una gamma rinnovata e ampliata.

Le intenzioni della factory di Girona sono stata svelate allo scorso salone internazionale delle due ruote di Milano dove la Ossa, oltre alle rinomate trial, ha mostrato i nuovi modelli da enduro e una interessante proposta denominata Explorer.
Niente a che vedere con il modello che ha fatto furore nel 1972 da cui però eredita il dna, ossia lo spirito di avventura, l'agilità e la praticità.

In sostanza la Explorer è una versione semplificata della specialistica TR280i, da cui mutua il propulsore a due tempi "rovesciato" da 272cc con cambio a sei rapporti e il robusto telaio in cromo molibdeno e alluminio, un "ibrido" tra un modello da enduro e uno da trial.
Il risultato viene catalogato nella categoria motoalpinismo ma in pratica significa moto "intelligente" per un uso variegato che và dal percorso urbano casa-ufficio-scuola alla gita fuoriporta con escursioni campagnole anche impegnative.

Insomma la Explorer incarna la moto facile, divertente e tuttofare, che non mette in difficoltà il neofita e, grazie alla sua ciclistica raffinata e ai dettagli curati, accontenta anche il centauro esperto.
Il peso contenuto (l'ago della bilancia segna 74 kg a secco), e l'altezza della sella (comoda e larga al contrario dello "strapuntino" della trial), a 820mm da terra permettono poi l'utilizzo da parte dell'utenza femminile e dei centauri meno alti, mentre le ruote grandi (21" anteriore e 18" posteriore), in abbinamento con il reparto sospensioni regolabile, consentono di superare agevolmente gli ostacoli.

La Ossa Explorer sarà prodotta a partire dal mese di febbraio in Spagna presso lo stabilimento di Girona e arriverà sul nostro mercato per l'inizio della prossima primavera al prezzo di 5.900 euro.