Fra le novità presentate al Salone di Pechino 2010 un posto di rilievo va assegnato alla concept elettrica Volt MPV5 di Chevrolet. Si tratta di un crossover multifunzionale a 5 posti dov'è impiegato tutto il potenziale del sistema propulsivo Voltec e per il quale è stata utilizzata la stessa base della Volt, offrendo così la possibilità di viaggiare con la sola elettricità, senza ricorrere alla benzina e senza emettere gas di scarico.
Sul versante del look la Volt MPV5 riprende molti elementi stilistici della stessa Volt. Il frontale è decisamente aerodinamico, molto più di quanto possa esserlo negli altri crossover già conosciuti ed è caratterizzato dalla griglia chiusa e dalla bocca inferiore ottimizzata per ridurre la resistenza all'avanzamento. Sempre per aumentare l'aerodinamica sono stati appositamente modellati la carenatura del sottoscocca e dei bracci delle sospensioni, i gruppi ottici posteriori sottili e gli spigoli che contornano la parte posteriore.
All'interno adotta, oltre ai sedili in pelle in due toni contrastanti, anche l'elemento centrale della plancia e il gruppo strumenti di Volt, mentre in termini di capacità di carico, la vettura è in linea con le caratteristiche degli altri crossover, grazie alla seconda fila di sedili ripiegabili che offrono fino a 1.764 litri di cubatura utile con i sedili abbattuti e 864 litri di spazio con tutti i posti in uso.
Ma il pezzo forte rimane il sistema propulsivo Voltec di Chevrolet Volt, che include la dotazione di un generatore a bordo per aumentare l'autonomia ed eliminare la cosiddetta "ansia da ricarica" degli utenti di veicoli elettrici. Il propulsore elettrico è alimentato da un pacchetto batterie al litio-ioni da 16 kWh a forma di "T". La flessibilità del sistema Voltec permette alla Volt MPV5 di soddisfare ogni necessità di velocità e accelerazione con la sola propulsione elettrica per distanze fino a 51,5 km, cioè il doppio di quanto un normale pendolare cinese percorre ogni giorno. Quando la batteria è scarica il generatore, azionato da un 1.4 a benzina, provvede a ricaricare la batteria e ad assicurare, sempre utilizzando la trazione elettrica, altri 482 km di autonomia.
Sul versante del look la Volt MPV5 riprende molti elementi stilistici della stessa Volt. Il frontale è decisamente aerodinamico, molto più di quanto possa esserlo negli altri crossover già conosciuti ed è caratterizzato dalla griglia chiusa e dalla bocca inferiore ottimizzata per ridurre la resistenza all'avanzamento. Sempre per aumentare l'aerodinamica sono stati appositamente modellati la carenatura del sottoscocca e dei bracci delle sospensioni, i gruppi ottici posteriori sottili e gli spigoli che contornano la parte posteriore.
All'interno adotta, oltre ai sedili in pelle in due toni contrastanti, anche l'elemento centrale della plancia e il gruppo strumenti di Volt, mentre in termini di capacità di carico, la vettura è in linea con le caratteristiche degli altri crossover, grazie alla seconda fila di sedili ripiegabili che offrono fino a 1.764 litri di cubatura utile con i sedili abbattuti e 864 litri di spazio con tutti i posti in uso.
Ma il pezzo forte rimane il sistema propulsivo Voltec di Chevrolet Volt, che include la dotazione di un generatore a bordo per aumentare l'autonomia ed eliminare la cosiddetta "ansia da ricarica" degli utenti di veicoli elettrici. Il propulsore elettrico è alimentato da un pacchetto batterie al litio-ioni da 16 kWh a forma di "T". La flessibilità del sistema Voltec permette alla Volt MPV5 di soddisfare ogni necessità di velocità e accelerazione con la sola propulsione elettrica per distanze fino a 51,5 km, cioè il doppio di quanto un normale pendolare cinese percorre ogni giorno. Quando la batteria è scarica il generatore, azionato da un 1.4 a benzina, provvede a ricaricare la batteria e ad assicurare, sempre utilizzando la trazione elettrica, altri 482 km di autonomia.