Motori

Tecnologia Bosch
per Touareg e Cayenne

Le due vetture "full hybrid" adottano componentistica elettronica e motore elettrico targati Bosch oltre alla centralina Motronic, considerata il vero e proprio "cervello" dell'intero sistema ibrido

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La tecnologia Bosch equipaggia le versioni ibride della Volkswagen Touareg e della Porsche Cayenne S. Le due vetture, all'esordio in veste "full hybrid", montano componentistica elettronica e motore elettrico targati Bosch oltre alla centralina Motronic, considerata il vero e proprio "cervello" dell'intero sistema ibrido che gestisce il funzionamento del motore elettrico e di quello a combustione oppure di entrambi contemporaneamente.

I due veicoli ibridi sono dotati di un propulsore 6 cilindri a V di 3.000cc con turbocompressore,  iniezione diretta e trasmissione automatica ad otto rapporti capace di una potenza di 333 Cv e una coppia di 440 Nm a cui si aggiunge il generatore integrato "Integrated Motor Generator" sviluppato da Bosch, raffreddato ad acqua, con frizione separata che eroga 34 kW con una coppia massima di 300 Nm.

Un accurato lavoro di "miniaturizzazione" è stato messo a punto dai progettisti della Bosch che sono riusciti a contenere le dimensioni del modulo ibrido, collocato tra il motore a combustione interna e la trasmissione, in un diametro di 30 centimetri e una lunghezza di 145 millimetri.

Grazie a questo dispositivo le vetture possono muoversi (fino a 50-60 km/h) soltanto con la propulsione elettrica. La batteria invece è di tipo NiMH (nickel metal idrato) da 1,7 kilowattora, con un picco di 288 volt e durante le frenate, il motore elettrico, che in questa fase funziona da generatore, recupera energia che viene immagazzinata nella batteria.

Inoltre ogni volta che si stacca il piede dal pedale del gas (fino a circa 160 km/h), il motore a combustione interna si spegne automaticamente azzerando il consumo di carburante e naturalmente senza interferire con le funzionalità dei sistemi di sicurezza e comfort. Nelle frenate è l'unità di controllo dell'ibrido che monitorizza la pressione esercitata sul pedale del freno per calcolare la coppia frenante da attivare elettricamente attraverso l'Img.

Nel caso in cui il guidatore richieda la massima potenza del veicolo, il motore elettrico e quello a combustione interna della Touareg e della Cayenne possono lavorare insieme permettendo di scattare da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi e facendo lievitare la cavalleria a disposizione fino a 380 Cv con una coppia di 580 N. Inoltre con questi ibridi si ottiene una riduzione dei consumi di carburante fino al 40% rispetto alla prima generazione dei propulsori basati sul V8 di prima generazione offrendo così un ciclo Eu pari a 8,2 litri/100 km con emissioni di 193 g/km di CO2.

I risultati ottenuti sono frutto della lunga esperienza maturata dalla casa tedesca: "Il sistema Motronic, messo a punto da Bosch, permette di ottimizzare l'integrazione tra il motore endotermico e il motore elettrico. Bosch lavora da più di 30 anni a tecnologie che permettono di azionare elettricamente i veicoli. L'azienda può pertanto contare su un vasto know-how per la gestione delle batterie, dei motori elettrici e degli impianti frenanti nonché per il controllo del motore e della trasmissione. Ad oggi sono oltre 500 esperti della Bosch Hydrid Systems Project Unit, il centro di competenza che si occupa dello sviluppo e della integrazione completa dei motori ibridi seguendo le differenti esigenze dei clienti. Questo centro può contare sull'esperienza e sulla competenza acquisite da Bosch nei settori dell'iniezione benzina e diesel, nei sistemi di gestione dell'energia, nei propulsori elettrici e nei dispositivi elettronici".

Mettere insieme tutte queste tecnologie non è stata un'impresa semplice, come affermano al quartier generale Bosch: "Una delle maggiori sfide incontrate riguardava la garanzia di una transizione lineare tra la propulsione elettrica, quella ibrida e quella a combustione interna. Era essenziale assicurare il massimo comfort di marcia, soprattutto nei passaggi da un funzionamento all'altro. Ciò è stato ottenuto dando all'unità di controllo un accesso continuo ai dati dei sensori provenienti dal motore a combustione, dal motore elettrico, dalla batteria, dalla frizione e da altri componenti coinvolti. La centralina utilizza questi dati per analizzare e controllare come interagiscono i due propulsori in tempo reale, attraverso una frizione adattativa. L'unità di controllo assicura che il motore elettrico e il motore a combustione interna girino a esattamente alla stessa velocità quando la coppia viene trasferita".

Nel futuro Bosch vuole essere in prima linea per la fornitura di propulsori elettrici completi e pienamente integrati con batterie agli ioni di litio. Proprio per questo la casa tedesca si avvarrà della Sb LiMotive (joint venture con Samsung Sdi), società impegnata nello sviluppo delle batterie agli ioni di litio per le applicazioni in campo automobilistico. Che forniranno le prime batterie ad alte prestazioni per veicoli ibridi dal 2011 e per veicoli completamente elettrici dal 2012. (m. r.)