Motori

Citroen e Michelin
insieme per l'ecologia

Giunto alla sua diciottesima edizione, il Weekend Verde, tradizionale momento d'incontro organizzato quest'anno dai due giganti francesi fra le colline della campagna senese, ha portato ulteriori elementi innovativi per lo sviluppo e la diffusione dell'auto pulita.

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Auto e ambiente. Il futuro è già oggi. E in attesa di soluzioni energetiche lontane, Citroën e Michelin, da tempo alleate nel campo della mobilità sostenibile, scommettono sull'utilizzo intelligente di ciò che già usiamo in ambito giornaliero. Auto e pneumatici su tutti.Giunto alla sua diciottesima edizione, il Weekend Verde, tradizionale momento d'incontro organizzato quest'anno dai due giganti francesi fra le colline della campagna senese, ha portato ulteriori elementi innovativi per lo sviluppo e la diffusione dell'auto pulita.

Il marchio del double chevron ha utilizzato la due giorni d'incontri e test stradali per svelare in forma statica, in anteprima rispetto all'atteso debutto al prossimo salone di Parigi, la nuova C4, e per presentare l'ultima evoluzione del sistema Stop&Start, su cui è impegnata da molti anni. Impegno che si traduce oggi in un vantaggio tecnologico racchiuso nella terza generazione di questa funzione, frutto d'investimenti per oltre 300 milioni di euro, abbinato all'inedita tecnologia e-HDi sui propulsori diesel 1.4 da 70 e 1.6 da 92 cv. Diversamente da quelli utilizzati dalla concorrenza, realizzati utilizzando una batteria maggiorata, o una seconda batteria ausiliaria, e un motorino d'avviamento rinforzato, Citroen ha messo a punto un sistema, già ribattezzato "mini ibrido", con un alternatore reversibile Valeo da 2,2 kW e un dispositivo che permette di recuperare l'energia in decelerazione senza gravare sulla batteria o sul motorino d'avviamento. La casa francese, che ha depositato più di trenta brevetti per il sistema e-HDi, assicura una riduzione dei consumi fino al 15% nel traffico cittadino e un altrettanto sensibile abbattimento delle emissioni di CO2.

Il motore si spegne già a 8 km/h con la trasmissione automatica e a 20 orari con quella manuale. Messo alla prova su un percorso di circa trenta chilometri che prevedeva l'attraversamento di alcuni centri abitati, il dispositivo, già disponibile sui modelli C5 e C4 Picasso, e che equipaggerà anche la nuova C4, si è dimostrato particolarmente efficace. Il motore (come segnalato da un display) si è spento per oltre 7 minuti, invece di consumare e inquinare da fermo in colonna o al semaforo, garantendo accettabili spunti in accelerazione, senza incertezze al rilascio del pedale del freno.
La nuova C4, più lunga cinque centimetri, più larga 2 e più alta 3 rispetto alla versione precedente, e caratterizzata da superfici scolpite e da un frontale nervoso, con i gruppi ottici che si assottigliano verso i parafanghi e la calandra più ampia, sarà commercializzata entro fine anno a una fascia di prezzo compresa tra 16.300 e 24.550 euro.

La partnership tra Citroën e Michelin ha portato alla messa a punto dei pneumatici 16'' Energy Saver di ultima generazione, presenti, in anteprima mondiale sulle versioni e-HDi della nuova C4, e allo sviluppo di prestazioni energetiche inedite: i pneumatici Energy Saver a bassissima resistenza al rotolamento permettono di ridurre le emissioni di CO2 della nuova C4 di 5 g/km rispetto a un pneumatico standard disponibile sul mercato, e di risparmiare 0,2 l ogni 100 km di carburante, per un totale di 90 litri sulla durata di vita dei pneumatici.

Al 18° Weekend Verde il gruppo del Bibendum ha presentato le nuove versioni di Pilot Sport e di Alpin, il pneumatico invernale. Pilot, giunto alla terza versione, è stato realizzato con la messa a punto di una nuova mescola Green Power, che assicura un'eccezionale aderenza su suolo bagnato. Grazie al sistema Anti Surf e alle spalle più arrotondate, il Pilot Sport 3 beneficia di una zona più ampia di espulsione dell'acqua, mentre il battistrada a deformazione programmata permette di guadagnare in termini di precisione di guida e al contempo contribuisce ad aumentare la durata di impiego.

Rinnovato anche il pneumatico invernale Alpin, arrivato alla quarta generazione, e destinato a utilitarie, monovolume, berline compatte e familliari. "In qualsiasi condizione climatica invernale, pioggia, neve o ghiaccio - ha spiegato Marco Do, direttore della comunicazione di Michelin Italia - l'Alpin A4 sviluppa performance fino a oggi ineguagliate in termini di aderenza, durata chilometrica ed efficienza energetica. Concretamente, la maggiore aderenza si traduce in uno spunto da fermo facilitato del 10% e nello spazio di frenata ridotto del 5%. La maggiore durata è comprovata da una percorrenza chilometrica media superiore al 35% rispetto ai principali concorrenti, che si traduce nell'opportunità di utilizzare il pneumatico un inverno in più".