Dimenticate lo stereotipo "brutti, sporchi e cattivi" legato ai camion. Dallo stabilimento Iveco di Brescia, uno fra i più importanti centri produttivi in Europa e dove dal 1991 viene prodotto l'Eurocargo, è uscita la versione "Natural Power" del veicolo di gamma media (da 6,5 a 18 tonnellate).
Come per le omonime versioni che mamma Fiat dedica alle autovetture così Iveco (che del Gruppo del Lingotto è figlia), ha voluto realizzare un modello commerciale più amico dell'ambiente e che al tempo stesso offra un risparmio sui costi di gestione.
La nuova versione Eurocargo Natural Power è alimentata a metano, il carburante più ecologico ed economico attualmente disponibile sul mercato con livelli di emissioni di NOx migliorativi rispetto alla norma EEV e livelli di particolato vicini allo zero.
Il veicolo adotta un propulsore della famiglia Tector, sviluppato appositamente per il funzionamento a gas naturale, 6.000cc a 6 cilindri in linea capace di sviluppare una potenza di 200 cavalli a 2.700 giri e 650 Newton metro di coppia a partire da 1.250 giri, valori pressoché equivalenti a un motore diesel di pari potenza.
L'ampia autonomia poi è assicurata dai 480 litri di metano dei serbatoi e dai bassi consumi di questo motore. La percorrenza con un pieno è soggetta naturalmente al carico trasportato ma può superare i 450 km e la collocazione delle sei bombole ai lati dei longheroni non va a influenzare assolutamente lo spazio di carico a disposizione.
Da segnalare infine che l'Iveco Eurocargo Natural Power (offerto in versione 4x2 cabina corta), essendo concepito per un utilizzo prevalentemente urbano, può circolare in città anche in caso di blocco totale del traffico.
Il sito produttivo di Brescia invece è stato recentemente ristrutturato secondo i dettami del "World Class Manufacturing", il modello integrato di organizzazione della fabbrica introdotto dal gruppo Fiat che comprende un ciclo completo dalla gestione degli aspetti ambientali e di sicurezza sul lavoro, alla manutenzione, fino alla logistica e all'attenzione all'eliminazione degli sprechi. (m. r.)
Come per le omonime versioni che mamma Fiat dedica alle autovetture così Iveco (che del Gruppo del Lingotto è figlia), ha voluto realizzare un modello commerciale più amico dell'ambiente e che al tempo stesso offra un risparmio sui costi di gestione.
La nuova versione Eurocargo Natural Power è alimentata a metano, il carburante più ecologico ed economico attualmente disponibile sul mercato con livelli di emissioni di NOx migliorativi rispetto alla norma EEV e livelli di particolato vicini allo zero.
Il veicolo adotta un propulsore della famiglia Tector, sviluppato appositamente per il funzionamento a gas naturale, 6.000cc a 6 cilindri in linea capace di sviluppare una potenza di 200 cavalli a 2.700 giri e 650 Newton metro di coppia a partire da 1.250 giri, valori pressoché equivalenti a un motore diesel di pari potenza.
L'ampia autonomia poi è assicurata dai 480 litri di metano dei serbatoi e dai bassi consumi di questo motore. La percorrenza con un pieno è soggetta naturalmente al carico trasportato ma può superare i 450 km e la collocazione delle sei bombole ai lati dei longheroni non va a influenzare assolutamente lo spazio di carico a disposizione.
Da segnalare infine che l'Iveco Eurocargo Natural Power (offerto in versione 4x2 cabina corta), essendo concepito per un utilizzo prevalentemente urbano, può circolare in città anche in caso di blocco totale del traffico.
Il sito produttivo di Brescia invece è stato recentemente ristrutturato secondo i dettami del "World Class Manufacturing", il modello integrato di organizzazione della fabbrica introdotto dal gruppo Fiat che comprende un ciclo completo dalla gestione degli aspetti ambientali e di sicurezza sul lavoro, alla manutenzione, fino alla logistica e all'attenzione all'eliminazione degli sprechi. (m. r.)