Finalmente si parte. Dopo mesi durante in quali sono stati dati infiniti annunci, adesso Nissan va davvero sul serio. E avvia, presso lo stabilimento di Oppama, la produzione del veicolo 100% elettrico a emissioni zero che oramai tutti conosciamo con il nome di LEAF, per poi venderla in Giappone e negli Stati Uniti a partire da dicembre e in alcuni mercati europei selezionati dall'inizio del 2011.
"Questa è una pietra miliare non solo per Nissan e per l'Alleanza Renault-Nissan, ma per l'intero settore automobilistico", ha dichiarato Carlos Ghosn, Presidente e CEO di Nissan. "I consumatori sono stati chiari: esigono una mobilità e costi sempre più sostenibili. E l'Alleanza si sta muovendo proprio in questa direzione, aprendo le porte a una nuova generazione di auto affidabili, entusiasmanti e ad alte prestazioni. Nissan LEAF è un veicolo innovativo e di qualità destinato a trasformare radicalmente le aspettative della clientela internazionale nei confronti dei produttori."
Nissan LEAF sarà prodotta nello stabilimento di Oppama insieme a due modelli a benzina già affermati: la Juke e la Cube. Parte della catena di montaggio è stata modificata per adattarsi alla produzione del nuovo veicolo: le batterie vengono inserite nella fase in cui si installano generalmente i serbatoi, mentre motori elettrici e inverter vanno a sostituire le tradizionali unità benzina. La qualità e l'efficienza della catena sono garantite dai metodi produttivi aziendali "Nissan Production Way" (NPW), rigorosamente applicati a tutti gli stadi di produzione.
I moduli di batterie agli ioni di litio Nissan LEAF sono prodotti a Zama, in Giappone, presso lo stabilimento produttivo di Automotive Energy Supply Corporation (AESC), una joint-venture fra Nissan Motor Co., Ltd. e NEC Corporation. Ciascun modulo contiene 4 celle, viene assemblato a Zama e poi consegnato all'impianto Nissan di Oppama per essere inserito nel pacco batterie dei veicoli, formato in totale da 48 moduli.
"Questa è una pietra miliare non solo per Nissan e per l'Alleanza Renault-Nissan, ma per l'intero settore automobilistico", ha dichiarato Carlos Ghosn, Presidente e CEO di Nissan. "I consumatori sono stati chiari: esigono una mobilità e costi sempre più sostenibili. E l'Alleanza si sta muovendo proprio in questa direzione, aprendo le porte a una nuova generazione di auto affidabili, entusiasmanti e ad alte prestazioni. Nissan LEAF è un veicolo innovativo e di qualità destinato a trasformare radicalmente le aspettative della clientela internazionale nei confronti dei produttori."
Nissan LEAF sarà prodotta nello stabilimento di Oppama insieme a due modelli a benzina già affermati: la Juke e la Cube. Parte della catena di montaggio è stata modificata per adattarsi alla produzione del nuovo veicolo: le batterie vengono inserite nella fase in cui si installano generalmente i serbatoi, mentre motori elettrici e inverter vanno a sostituire le tradizionali unità benzina. La qualità e l'efficienza della catena sono garantite dai metodi produttivi aziendali "Nissan Production Way" (NPW), rigorosamente applicati a tutti gli stadi di produzione.
I moduli di batterie agli ioni di litio Nissan LEAF sono prodotti a Zama, in Giappone, presso lo stabilimento produttivo di Automotive Energy Supply Corporation (AESC), una joint-venture fra Nissan Motor Co., Ltd. e NEC Corporation. Ciascun modulo contiene 4 celle, viene assemblato a Zama e poi consegnato all'impianto Nissan di Oppama per essere inserito nel pacco batterie dei veicoli, formato in totale da 48 moduli.