Ormai a pochi giorni dall'avvio dell'81ma edizione del Salone di Ginevra, iniziano a fioccare le novità che i costruttori hanno in serbo di presentare ai visitatori della kermesse. Fra questa spicca il debutto mondiale della Opel Ampera nella sua versione definitiva, vettura ad alimentazione elettrica ad autonomia estesa che a quanto pare non si è discostata dagli obiettivi stabiliti in fase di sviluppo.
L'obbiettivo della casamadre era infatti quello di garantire un'autonomia d utilizzo che andasse oltre alle normali auto a trazione elettrica. Nella Ampera pare che ciò sia avvenuto: per i primi 40 - 80 chilometri l'energia viene infatti fornita dall'elettricità accumulata nel gruppo di batterie agli ioni di litio da 16 kWh. Se poi si deve affrontare un percorso più lungo, un piccolo motore/generatore di elettricità alimentato a benzina è in grado di estendere l'autonomia di guida fino a oltre 500 chilometri con il serbatoio pieno.
Sfruttando l'energia elettrica della batteria, l'Ampera ha oltretutto emissioni di CO2 pari a zero. Quando la batteria scende sotto un determinato livello, può essere ricaricata in circa quattro ore a 230V, inserendo la spina a bordo della vettura in una normale presa domestica. Data la velocità di ricarica è probabile comunque che la maggior parte delle Ampera funzioneranno praticamente sempre a batteria.
Il tutto, infine, con prestazioni più che degne. Il motore elettrico da 111 kW/150 Cv, estremamente silenzioso, eroga 370 Newton metri di coppia partendo da fermo, e consente ad Ampera di accelerare da zero a 100 km/h in circa nove secondi e di raggiungere una velocità massima di 161 km/h.
Opel venderà la Ampera in tutta Europa allo stesso prezzo base di 42.900 euro, salvo variazioni causate dalla presenza di diversi allestimenti su ogni mercato.
L'obbiettivo della casamadre era infatti quello di garantire un'autonomia d utilizzo che andasse oltre alle normali auto a trazione elettrica. Nella Ampera pare che ciò sia avvenuto: per i primi 40 - 80 chilometri l'energia viene infatti fornita dall'elettricità accumulata nel gruppo di batterie agli ioni di litio da 16 kWh. Se poi si deve affrontare un percorso più lungo, un piccolo motore/generatore di elettricità alimentato a benzina è in grado di estendere l'autonomia di guida fino a oltre 500 chilometri con il serbatoio pieno.
Sfruttando l'energia elettrica della batteria, l'Ampera ha oltretutto emissioni di CO2 pari a zero. Quando la batteria scende sotto un determinato livello, può essere ricaricata in circa quattro ore a 230V, inserendo la spina a bordo della vettura in una normale presa domestica. Data la velocità di ricarica è probabile comunque che la maggior parte delle Ampera funzioneranno praticamente sempre a batteria.
Il tutto, infine, con prestazioni più che degne. Il motore elettrico da 111 kW/150 Cv, estremamente silenzioso, eroga 370 Newton metri di coppia partendo da fermo, e consente ad Ampera di accelerare da zero a 100 km/h in circa nove secondi e di raggiungere una velocità massima di 161 km/h.
Opel venderà la Ampera in tutta Europa allo stesso prezzo base di 42.900 euro, salvo variazioni causate dalla presenza di diversi allestimenti su ogni mercato.