Mercedes Vito E-Cell
un progetto che cresce
Nel deposito di Waiblingen della Deutsche Post in Germania, sono appena consegnati sette nuovi veicoli commerciali elettrici della casa di Stoccarda
Cresce in Germania la diffusione del Mercedes Vito E-Cell. Nel deposito di Waiblingen della Deutsche Post sono appena arrivati sette nuovi veicoli commerciali elettrici che insieme ai cinque Vito E-Cell già in regolare servizio a Berlino e agli altri tre che verranno consegnati nei prossimi giorni, portano a quindici la flotta dei veicoli elettrici Mercedes-Benz posseduta dalla Deutsche Post. Per l'occasione si è svolta una cerimonia di consegna a cui hanno partecipato Uwe Brinks, membro del Consiglio direttivo della Deutsche Post e Andreas Burkhart, responsabile sales & marketing Mercedes-Benz Vans che ha dichiarato: "Siamo lieti di aver trovato in Deutsche Post un importante partner che ha deciso di investire nella tecnologia elettrica, Vito E-CELL dimostrerà le sue doti e la sua completa idoneità all'utilizzo quotidiano anche a Stoccarda, città caratterizzata da un territorio particolarmente impegnativo dal punto di vista topografico"…
Cresce in Germania la diffusione del Mercedes Vito E-Cell. Nel deposito di Waiblingen della Deutsche Post sono appena arrivati sette nuovi veicoli commerciali elettrici che insieme ai cinque Vito E-Cell già in regolare servizio a Berlino e agli altri tre che verranno consegnati nei prossimi giorni, portano a quindici la flotta dei veicoli elettrici Mercedes-Benz posseduta dalla Deutsche Post. Per l'occasione si è svolta una cerimonia di consegna a cui hanno partecipato Uwe Brinks, membro del Consiglio direttivo della Deutsche Post e Andreas Burkhart, responsabile sales & marketing Mercedes-Benz Vans che ha dichiarato: "Siamo lieti di aver trovato in Deutsche Post un importante partner che ha deciso di investire nella tecnologia elettrica, Vito E-CELL dimostrerà le sue doti e la sua completa idoneità all'utilizzo quotidiano anche a Stoccarda, città caratterizzata da un territorio particolarmente impegnativo dal punto di vista topografico".
Tra le caratteristiche che rendono particolarmente apprezzato questo veicolo, primo Van elettrico al mondo a uscire dalla catena di produzione in serie, spiccano l'assenza di emissioni locali e l'estrema silenziosità mentre la portata e il vano di carico risultano pressoché identici ad un equivalente modello con motore endotermico.
Le batterie del Vito E-Cell sono infatti state sistemate sotto il vano di carico, per ridurre al minimo l'ingombro e rappresentano le ultime tecnologie disponibili in materia di batterie agli ioni di litio con una capacità complessiva di 36 kWh, sufficiente a garantire per un'autonomia di circa 130 chilometri. Il motore elettrico offre una potenza di 60 kW e una coppia di 280 Nm. e dal momento che nei motori elettrici la coppia totale è disponibile già al momento della partenza, il furgone offre prestazioni dinamiche equivalenti a quelle dei moderni motori diesel. Infine, per favorire la massima autonomia possibile delle batterie, i progettisti della casa di Stoccarda sono intervenuti per limitare la velocità massima a 80 km/h. (m. r.)
Tra le caratteristiche che rendono particolarmente apprezzato questo veicolo, primo Van elettrico al mondo a uscire dalla catena di produzione in serie, spiccano l'assenza di emissioni locali e l'estrema silenziosità mentre la portata e il vano di carico risultano pressoché identici ad un equivalente modello con motore endotermico.
Le batterie del Vito E-Cell sono infatti state sistemate sotto il vano di carico, per ridurre al minimo l'ingombro e rappresentano le ultime tecnologie disponibili in materia di batterie agli ioni di litio con una capacità complessiva di 36 kWh, sufficiente a garantire per un'autonomia di circa 130 chilometri. Il motore elettrico offre una potenza di 60 kW e una coppia di 280 Nm. e dal momento che nei motori elettrici la coppia totale è disponibile già al momento della partenza, il furgone offre prestazioni dinamiche equivalenti a quelle dei moderni motori diesel. Infine, per favorire la massima autonomia possibile delle batterie, i progettisti della casa di Stoccarda sono intervenuti per limitare la velocità massima a 80 km/h. (m. r.)