Kia continua a stupire con le sue provocazioni. La casa coreana ha presentato la nuova concept car Naimo al recente salone di Seoul in cui ha mostrato come sia possibile coniugare le tradizioni culturali ed estetiche coreane e le più avanzate tecnologie in un prototipo elettrico.
Un veicolo come sempre originale che già nel nome (Ne-mo in coreano significa forma squadrata), tradisce il suo aspetto e che è stato sviluppato come Crossover Utility Vehicle dall'International Design Team Kia di Seoul.
A caratterizzare il prototipo che si richiama al design delle ceramiche "celadon", tipiche dell'arte asiatica, oltre alla forma squadrata e muscolosa, sono il parabrezza avvolgente, il profilo asimmetrico del tetto e le luci puntiformi a led e particolari come il getto ad alta pressione che ha la funzione di "spazzola ad aria" per la pulizia del vetro e le microcamere inserite nel montante anteriore che sostituiscono i tradizionali specchietti retrovisori.
I designer Kia hanno poi voluto regalare agli interni di Naimo un forte senso di tranquillità, utilizzando materiali e procedure artigianali, così le finiture dei pannelli porta e il pavimento sono stati realizzati in legno di quercia coreana e il soffitto rifinito con la preziosa carta coreana "Han-ji". Naturalmente non mancano le ultime tecnologie come il pannello Transparent Organic Light Emitting Diode utilizzato per raffigurare la strumentazione e i display dei sistemi multimediali e di connessione.
Secondo Peter Schreyer, responsabile del design di Kia Motors: "Naimo rappresenta il perfetto equilibrio di innovazione, alta tecnologia e tradizioni coreane. Il design è stato fondamentalmente ispirato dalla purezza e dalla raffinatezza che caratterizzano l'arte e l'artigianato di questo Paese, combinati con i vertici della tecnologia attuale".
Con questo prototipo, il terzo a propulsione elettrica nel corso di un anno, la Kia sta esplorando la possibilità di mettere in cantiere una citycar a quattro porte e cinque posti a emissioni zero in un futuro molto prossimo. Nonostante le dimensioni compatte (lunghezza 3.890 mm, passo 2.647 mm, larghezza 1.844 mm, altezza 1,589 mm) la vettura è stata concepita per offrire un abitacolo molto spazioso in rapporto alle misure esterne e adotta soluzione improntate alla massima praticità come le porte posteriori incernierate posteriormente, con apertura ad armadio, per facilitare l'accesso a bordo e il portellone a tre modalità di apertura per qualsiasi necessità di carico.
Il motore elettrico è di tipo sincrono a magneti permanenti, eroga con una potenza di 80 kW (109 Cv), con una coppia di 280 Nm e permette di raggiungere una velocità massima di 150 km/h.
I due gruppi batterie da 27 kWh a polimeri di litio sono stati sistemati sotto il pianale per non sottrarre spazi utili e l'autonomia si spinge fino a 200 km, mentre grazie a un sistema di ricarica rapida ad alta potenza (50 kW) è possibile ricaricare le batteria all'80% in 25 minuti mentre per la ricarica completa tradizionale (3.3 kW) occorrono 5 ore e mezza. (m. r.)
Un veicolo come sempre originale che già nel nome (Ne-mo in coreano significa forma squadrata), tradisce il suo aspetto e che è stato sviluppato come Crossover Utility Vehicle dall'International Design Team Kia di Seoul.
A caratterizzare il prototipo che si richiama al design delle ceramiche "celadon", tipiche dell'arte asiatica, oltre alla forma squadrata e muscolosa, sono il parabrezza avvolgente, il profilo asimmetrico del tetto e le luci puntiformi a led e particolari come il getto ad alta pressione che ha la funzione di "spazzola ad aria" per la pulizia del vetro e le microcamere inserite nel montante anteriore che sostituiscono i tradizionali specchietti retrovisori.
I designer Kia hanno poi voluto regalare agli interni di Naimo un forte senso di tranquillità, utilizzando materiali e procedure artigianali, così le finiture dei pannelli porta e il pavimento sono stati realizzati in legno di quercia coreana e il soffitto rifinito con la preziosa carta coreana "Han-ji". Naturalmente non mancano le ultime tecnologie come il pannello Transparent Organic Light Emitting Diode utilizzato per raffigurare la strumentazione e i display dei sistemi multimediali e di connessione.
Secondo Peter Schreyer, responsabile del design di Kia Motors: "Naimo rappresenta il perfetto equilibrio di innovazione, alta tecnologia e tradizioni coreane. Il design è stato fondamentalmente ispirato dalla purezza e dalla raffinatezza che caratterizzano l'arte e l'artigianato di questo Paese, combinati con i vertici della tecnologia attuale".
Con questo prototipo, il terzo a propulsione elettrica nel corso di un anno, la Kia sta esplorando la possibilità di mettere in cantiere una citycar a quattro porte e cinque posti a emissioni zero in un futuro molto prossimo. Nonostante le dimensioni compatte (lunghezza 3.890 mm, passo 2.647 mm, larghezza 1.844 mm, altezza 1,589 mm) la vettura è stata concepita per offrire un abitacolo molto spazioso in rapporto alle misure esterne e adotta soluzione improntate alla massima praticità come le porte posteriori incernierate posteriormente, con apertura ad armadio, per facilitare l'accesso a bordo e il portellone a tre modalità di apertura per qualsiasi necessità di carico.
Il motore elettrico è di tipo sincrono a magneti permanenti, eroga con una potenza di 80 kW (109 Cv), con una coppia di 280 Nm e permette di raggiungere una velocità massima di 150 km/h.
I due gruppi batterie da 27 kWh a polimeri di litio sono stati sistemati sotto il pianale per non sottrarre spazi utili e l'autonomia si spinge fino a 200 km, mentre grazie a un sistema di ricarica rapida ad alta potenza (50 kW) è possibile ricaricare le batteria all'80% in 25 minuti mentre per la ricarica completa tradizionale (3.3 kW) occorrono 5 ore e mezza. (m. r.)