Due prototipi di Porsche elettrici hanno fatto la loro comparsa al recente Michelin Challenge Bibendum a Berlino. Le due Boxster E presenti hanno suscitato l'attenzione del pubblico dimostrando che la dinamica di guida sportiva che è nel Dna del marchio non viene affatto modificata dalla la propulsione elettrica. Il prototipo mostrato a Berlino è esclusivamente elettrico e si avvale di una trazione integrale con un motore elettrico che agisce sull'asse anteriore e uno su quello posteriore ed è equivalente alle prestazioni fornite dalla Boxter S.
I progettisti della casa di Stoccarda stanno utilizzando questi veicoli per testare, insieme alla Boxter Es con motore elettrico solo sull'asse posteriore, l'utilizzo quotidiano dei veicoli "full electric" in termini di funzionamento e ricarica delle batterie per sviluppare i futuri prodotti del marchio con questo tipo di alimentazione.
La sperimentazione rientra nel programma "Model Region Electro-Mobility Stuttgart", progetto per la ricerca finanziato dal Governo Federale con 130 milioni di euro e finalizzato allo sviluppo di nuove tecnologie per la mobilità sotto il coordinamento della "National Organisation for Hydrogen and Fuel Cell Technology".
Grazie alle sue caratteristiche di sportiva media la Boxster rappresenta la piattaforma ideale per effettuare prove realistiche con i sistemi a trasmissione elettrica poiché la cabrio due posti è molto leggera, permettendo di collocare agevolmente le nuove componenti come il motore elettrico, la batteria e la tecnologia high-voltage.
Per assicurare poi la massima stabilità di guida e la trazione, un'unità di controllo elettrica centrale si occupa della sincronizzazione dei due motori e controlla la distribuzione della coppia ripartendola tra l'asse anteriore e quello posteriore.
I due motori elettrici sviluppano una potenza di 180 kW con una coppia di 540 Nm e consentono alla Boxter E di scattare da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi e di raggiungere una velocità massima di 200 km/h (limitata elettronicamente), mentre la Es con il solo motore posteriore offre 90 kW di potenza e 270 Nm (0-100 in 9,8" e 150 km/h di velocità massima). Per sopperire poi alla silenziosità del propulsore elettrico i progettisti Porsche hanno sviluppato il sistema "Active Sound Design" che se da un lato "gratifica" l'orecchio del guidatore dall'altro allerta chi si trova nei dintorni della vettura.
La batteria "lithium-iron-phosphate" che fornisce l'alimentazione ai motori è stata collocata al posto del tradizionale motore termico di cui utilizza gli stessi punti di ancoraggio ed è capace di assicurare alla vettura circa 170 chilometri di autonomia, inoltre la batteria e le componenti dell'unità motrice sono collegate a due circuiti di raffreddamento ad acqua e gli scambiatori di calore sono collocati dietro le prese d'aria anteriori. La ricarica può essere effettuata a una normale presa di corrente e richiede circa nove ore per il ciclo completo ma è disponibile anche una funzione di ricarica rapida.
Da segnalare poi che la sistemazione ottimale di tutte le componenti ha permesso di lasciare inalterato (rispetto alla gemella a benzina) lo spazio disponibile nel bagagliaio posteriore. Allo stesso modo nella Boxter E comfort e sicurezza replicano le caratteristiche del modello con motore termico mentre si nota l'assenza del pedale della frizione e della leva del cambio e la differenza della strumentazione che in questo caso fornisce tutte le informazioni sul funzionamento e l'autonomia del motore elettrico la cui efficienza può essere aumentata tramite la pressione di un pulsante sul volante che trasforma i motori elettrici in generatori.
Insomma estetica e caratteristiche sportive della Boxter E restano inalterate come pure, assicurano alla casa di Stoccarda, il divertimento e il piacere di guida, tipiche delle Porsche, in compenso l'ambiente ringrazia.
I progettisti della casa di Stoccarda stanno utilizzando questi veicoli per testare, insieme alla Boxter Es con motore elettrico solo sull'asse posteriore, l'utilizzo quotidiano dei veicoli "full electric" in termini di funzionamento e ricarica delle batterie per sviluppare i futuri prodotti del marchio con questo tipo di alimentazione.
La sperimentazione rientra nel programma "Model Region Electro-Mobility Stuttgart", progetto per la ricerca finanziato dal Governo Federale con 130 milioni di euro e finalizzato allo sviluppo di nuove tecnologie per la mobilità sotto il coordinamento della "National Organisation for Hydrogen and Fuel Cell Technology".
Grazie alle sue caratteristiche di sportiva media la Boxster rappresenta la piattaforma ideale per effettuare prove realistiche con i sistemi a trasmissione elettrica poiché la cabrio due posti è molto leggera, permettendo di collocare agevolmente le nuove componenti come il motore elettrico, la batteria e la tecnologia high-voltage.
Per assicurare poi la massima stabilità di guida e la trazione, un'unità di controllo elettrica centrale si occupa della sincronizzazione dei due motori e controlla la distribuzione della coppia ripartendola tra l'asse anteriore e quello posteriore.
I due motori elettrici sviluppano una potenza di 180 kW con una coppia di 540 Nm e consentono alla Boxter E di scattare da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi e di raggiungere una velocità massima di 200 km/h (limitata elettronicamente), mentre la Es con il solo motore posteriore offre 90 kW di potenza e 270 Nm (0-100 in 9,8" e 150 km/h di velocità massima). Per sopperire poi alla silenziosità del propulsore elettrico i progettisti Porsche hanno sviluppato il sistema "Active Sound Design" che se da un lato "gratifica" l'orecchio del guidatore dall'altro allerta chi si trova nei dintorni della vettura.
La batteria "lithium-iron-phosphate" che fornisce l'alimentazione ai motori è stata collocata al posto del tradizionale motore termico di cui utilizza gli stessi punti di ancoraggio ed è capace di assicurare alla vettura circa 170 chilometri di autonomia, inoltre la batteria e le componenti dell'unità motrice sono collegate a due circuiti di raffreddamento ad acqua e gli scambiatori di calore sono collocati dietro le prese d'aria anteriori. La ricarica può essere effettuata a una normale presa di corrente e richiede circa nove ore per il ciclo completo ma è disponibile anche una funzione di ricarica rapida.
Da segnalare poi che la sistemazione ottimale di tutte le componenti ha permesso di lasciare inalterato (rispetto alla gemella a benzina) lo spazio disponibile nel bagagliaio posteriore. Allo stesso modo nella Boxter E comfort e sicurezza replicano le caratteristiche del modello con motore termico mentre si nota l'assenza del pedale della frizione e della leva del cambio e la differenza della strumentazione che in questo caso fornisce tutte le informazioni sul funzionamento e l'autonomia del motore elettrico la cui efficienza può essere aumentata tramite la pressione di un pulsante sul volante che trasforma i motori elettrici in generatori.
Insomma estetica e caratteristiche sportive della Boxter E restano inalterate come pure, assicurano alla casa di Stoccarda, il divertimento e il piacere di guida, tipiche delle Porsche, in compenso l'ambiente ringrazia.