Motori

Italia in evidenza
alla "Shell Eco-marathon"

Sul circuito EuroSpeedway di Lausitz, il team mecc-Sun del Politecnico di Milano ha vinto la classe E-mobility. Escorpio, prototipo a idrogeno dell'Itis di Carpi ha percorso oltre 2.500 km con l'equivalente di un litro di benzina

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Italia sugli scudi alla 27esima edizione della Shell Eco-marathon Europe. Si è appena svolto sul circuito EuroSpeedway di Lausitz, in Germania, il tradizionale appuntamento dedicato ai prototipi di veicoli azionati da energie alternative con un grande successo per i rappresentanti del nostro Paese.

La Shell Eco-marathon è un progetto di educazione e formazione voluto dalla Shell per stimolare nuove sfide nel campo della mobilità sostenibile ed è aperto a studenti degli istituti superiori e università, invitati a progettare e costruire veicoli in grado di percorrere la maggior distanza possibile utilizzando il minor quantitativo di carburante.

Quest'anno nella competizione ha esordito la classe E-mobility dove i veicoli elettrici partecipanti possono essere equipaggiati solo con motori fuel cell alimentati a idrogeno, oppure utilizzare pannelli solari o batterie "plug-in".
Da segnalare quindi il brillante risultato del team mecc-Sun del Politecnico di Milano che ha vinto nella classe E-mobility con un prototipo alimentato a pannelli solari, stabilendo anche il nuovo record di categoria: il veicolo ha percorso ben 1.108 chilometri con un solo kilowatt di energia.
In evidenza poi il team del Politecnico di Torino a cui è andato il trofeo "Skf Design Award" nella categoria Urban Concept, riconoscimento che peraltro aveva già ottenuto lo scorso anno nella categoria Prototipi.

Oltre 2.500 km con l'equivalente di un litro di benzina è invece il record ottenuto da Escorpio, prototipo a idrogeno dell'Itis di Carpi, grazie al lavoro del team "Zero C" del "Da Vinci" che hanno visto premiare un'annata di lavoro a coronamento d'un quinquennio partecipazione all'Eco-marathon.
La gara per la categoria Prototipi prevedeva almeno 4 prove di 25 km. l'una, a una media di 30 km/h e la prestazione di Escorpio (quest'anno con livrea tricolore in omaggio al 150° dell'Unità d'Italia) è stata un crescendo: 234 km per kwattora, poi 235, 283 e 286, pari a 2.516 km. per litro/equivalente, polverizzando il proprio record precedente (1.905 nel 2009).

Un risultato che colloca l'istituto modenese al sesto posto assoluto fra i Prototipi, preceduto e seguito dalle maggiori università d'Europa.
Soddisfazione infine anche per il veicolo elettrico dell'Itip "Bucci" di Faenza, nono fra gli UrbanConcept plug-in: il team del prof. Riccardo Silimbani condivide con Carpi il progetto "Mobilità sostenibile in Europa" co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna. (m. r.)