Motori

Ford, mobilità elettrica
non solo per le auto

I test effettuati dalla Ford a Colonia, in Germania, hanno dato risultati incoraggianti anche per quanto riguarda i veicoli commerciali elettrici

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Mobilità elettrica non solo per le auto. I test effettuati dalla Ford a Colonia, in Germania, hanno dato risultati incoraggianti anche per quanto riguarda i veicoli commerciali elettrici. Naturalmente le prove effettuate dalla casa hanno interessato le reali condizioni di utilizzo con l'impiego dei veicoli per le normali giornate lavorative, ad esempio, per la consegna delle merci. Le prestazioni del Transit Connect Electtrico e del Transit BEV (versione elettrica del normale Transit) sono state più che sufficienti a coprire le quotidiane esigenze di lavoro in un contesto urbano, e la piccola flotta consegnata ad alcuni clienti per l'allestimento del loro parco veicoli elettrici, non ha mai dato problemi.

I veicoli del test hanno già alle spalle cinquantamila chilometri e 1.500 ricariche delle  batterie e, secondo la Ford, questi sono i risultati:
"I veicoli commerciali hanno un eccellente potenziale nell'utilizzo urbano. L'autonomia è più che adeguata alle necessità. Gli operatori delle aziende che hanno partecipato ai test hanno avuto bisogno di percorrere tra i 25 e i 70 km al giorno, con picchi massimi di circa 100 km al giorno, chilometraggi che rientrano più che agevolmente nell'autonomia dei veicoli utilizzati per i test, che con una singola carica possono percorrere rispettivamente 165 km (Transit BEV) e 130 km (Transit Connect Electric). Durante i test sono stati effettuate in totale circa 1.500 operazioni di ricarica, svoltesi sempre senza alcun problema. Per la maggior parte sono state utilizzate colonne di ricarica installate presso le aziende che hanno partecipato al programma, e per circa 500 ricariche sono state utilizzate le colonnine pubbliche installate nel centro di Colonia. La distanza media percorsa tra una ricarica e la successiva, anche per ricariche brevi, è stata di circa 30 km, per esempio al ritorno in sede dopo un primo giro di consegne. Questo dato indica che la famosa "ansia da distanza" può essere facilmente scongiurata nell'utilizzo urbano dei veicoli elettrici. Sul piano delle riduzioni delle emissioni, i test hanno indicato che le emissioni locali si sono completamente azzerata, mentre, grazie all'utilizzo di energia prodotta con fonti rinnovabili, i livelli di CO2 necessari per generare elettricità, sono stati per oltre il 90% inferiori rispetto a veicoli tradizionali".

Per raggiungere questi risultati la casa americana si è valsa della collaborazione dell'amministrazione della città di Colonia, del produttore tedesco di energia RheinEnergie e dell'Università di Duisburg-Essen, realizzando un progetto che dal 10 aprile 2010 vede coinvolta una flotta di 20 veicoli messa su strada per verificare le performance in condizioni reali di utilizzo. Inoltre entro la fine del 2011 cinque Focus elettriche entreranno a far parte della flotta per ulteriori test.

 Secondo Roland Krüger, responsabile del progetto per Ford Europa: "Questo progetto ci permette di ottenere dati estremamente importanti sull'utilizzo dei veicoli da parte dei nostri clienti: i risultati sono straordinariamente positivi, e ci permettono di procedere con fiducia nello sviluppo di soluzioni di mobilità basate su energie alternative".
Per Jörn Hansen, project manager per la E-Mobility di RheinEnergie: "Il Transit Connect non è solo un veicolo commerciale versatile e spazioso, ma con l'elettrico permette una mobilità pulita, efficiente e anche una guida divertente".

La versione elettrica a zero emissioni del Transit Connect è disponibile negli Stati Uniti dal mese di dicembre del 2010, e a breve arriverà anche in Europa.
Da segnalare infine che l'università di Duisburg-Essen ha svolto un'accurata simulazione al computer degli effetti della sostituzione, in un contesto urbano, dei veicoli passeggeri con motore a combustione, con altrettante versioni elettriche.

Ebbene, una flotta virtuale di 30.000 auto elettriche ha rappresentato, nella simulazione, solo il 3,7% del consumo giornaliero di energia elettrica della città virtuale. (m. r.)