Motori

Colonnine Hera ed Enel
L'era elettrica è iniziata...

Al via il progetto di installazione di 100 colonnine di ricarica lungo la Via Emilia

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Oltre 100 colonnine di ricarica elettrica lunga 170 km della Via Emilia, fra Bologna, Cesena e Imola. E' il grande progetto di mobilità elettrica di tipo extraurbano messo in cantiere da Hera ed Enel  per dare un contributo sostanzioso alla tutela dell'ambiente e all'abbasamento delle emissioni di CO2.

Avendo a disposizione colonnine di ricarica a distanze regolari (c. a. 30/40 km al massimo l'una dall'altra), i cittadini potranno muoversi liberamente senza essere più vincolati alle infrastrutture di ricarica della propria città o del proprio distributore. Elemento centrale della sperimentazione è l'interoperabilità fra le colonnine di ricarica Hera ed Enel: un cliente Hera potrà quindi ricaricare l'auto anche su colonnine Enel e viceversa.

Fino a oggi infatti si è sempre sentito parlare di colonnine elettriche installate in una singola città, mentre l'accordo siglato da Hera ed Enel (all'interno di un protocollo della regione Emilia Romagna) permette la cosiddetta interoperabilità dei sistemi su base regionale e rappresenta un passo fondamentale per la diffusione dell'auto elettrica.

Le colonnine saranno posizionate  in luoghi strategici, in prossimità alle grandi direttrici viarie, di facile accesso, dotati di parcheggi e ben serviti da mezzi pubblici. L'obiettivo è quindi quello di caricare il veicolo o nelle ore diurne di lavoro oppure nelle ore notturne.
 
Due le applicazioni: una per il singolo cittadino che vuole dotarsi di auto elettrica e con una semplice scheda collegata a un contratto di vendita di energia può ricaricare l'auto. L'altra invece per le aziende, con l'obiettivo di installare colonnine di ricarica private e di prendere accordi con i principali mobility manager aziendali per lo sviluppo di servizi di car-sharing e van-sharing. Tra le prime aziende interessate dall'operazione c'è anche la Ferrari.