Motori

Al Motor Show di Bologna
riflettori sulla mobilità elettrica

Una delle maggiori attrazioni della 36esima edizione della kermesse bolognese sarà sicuramente "Electric City powered by Enel", il "salone nel salone" dedicato alla mobilità elettrica, quest'anno alla sua seconda edizione

2 minuti di lettura
Riflettori puntati sulla mobilità elettrica. Se ne parla tanto, cresce l'offerta dei veicoli, iniziano a vedersi le prime colonnine di ricarica per i mezzi alimentati elettricamente. Così, una delle maggiori attrazioni della 36esima edizione del Motor Show di Bologna sarà sicuramente "Electric City powered by Enel", il "salone nel salone" dedicato alla mobilità elettrica, quest'anno alla sua seconda edizione.

L'iniziativa rappresenta un'occasione per offrire al pubblico una panoramica approfondita e completa, attraverso alcuni convegni e workshop dedicati, verso un settore in forte espansione che oltre ai veicoli elettrici abbraccia tanti altri aspetti, dalle modalità di rifornimento, ai costi di manutenzione e di assicurazione.

Inoltre i visitatori avranno a disposizione la pista indoor, appositamente costruita e rinnovata nel percorso, in cui i visitatori potranno mettere alla prova le capacità di tutte le ultime novità disponibili sul mercato. Lo scorso anno, solo per quanto riguarda il prodotto elettrico, sono stati effettuati circa 6.000  test drive in 11 giorni di manifestazione, con grande soddisfazione da parte del pubblico e degli espositori.
Electric City ha inoltre riscosso un grande interesse da parte delle istituzioni ed è confermata anche per il 2011 la partecipazione del ministero dell'Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, presente con un proprio spazio espositivo.

Da segnalare poi una nuova ed importante presenza, quella relativa al gruppo Hera, società attiva nei servizi energetici, idrici e ambientali, operante in sei province dell'Emilia-Romagna dove serve un bacino d'utenza di oltre 3 milioni di persone.
Con la partecipazione al Motor Show, Hera prosegue nell'opera di promozione a favore della mobilità elettrica, attraverso la sperimentazione che ha portato il Gruppo a installare le prime colonnine di ricarica per auto elettriche nei comuni di Modena e Imola, dove l'azienda gestisce le reti di distribuzione.

Un progetto importante come evidenziato dai vertici della società: "L'Hera della mobilità elettrica" è il nome del progetto con cui il Gruppo ha voluto essere a fianco della Regione Emilia-Romagna nello sviluppo di "Mi Muovo elettrico", il programma che prevede l'installazione di circa 100 punti di ricarica lungo l'asse della via Emilia, fra Reggio e Rimini.

L'obiettivo del progetto, che rientra fra quelli scelti dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas per testare possibili standard nazionali, è quello di sperimentare i sistemi di ricarica pubblica e privata dei veicoli elettrici. In tal senso, Hera provvederà al posizionamento di una quarantina di colonnine pubbliche per la ricarica nei comuni di Imola e Modena. Nella prima fase di sperimentazione, il progetto pilota si rivolgerà soprattutto alle imprese del territorio, alle quali Hera, a fronte dell'acquisto di un veicolo elettrico, propone a condizioni molto vantaggiose un contratto annuale di fornitura di energia elettrica dedicato alla mobilità.

Inoltre i veicoli che rientreranno nella sperimentazione potranno godere del libero accesso alle aree ZTL cittadine. La seconda fase del progetto prevede poi l'installazione di altre stazioni di ricarica che saranno collocate in base al progressivo diffondersi della mobilità elettrica. Il posizionamento delle stazioni di ricarica pubbliche è stato studiato al fine di massimizzare i benefici per le imprese, per la circolazione delle merci e per i lavoratori".
Appuntamento quindi, dal 3 all'11 dicembre prossimi, al Motor Show di Bologna per conoscere le ultime novità dedicate alla mobilità elettrica. (m. r.)