I numeri parlano chiaro. Dalla sesta analisi annuale effettuata da T&E, la Federazione Europea per i Trasporti e l'Ambiente, risulta che nel 2010 le otto maggiori case automobilistiche europee hanno ridotto le emissioni di CO2 dei loro veicoli fra il 2 e il 6% in media. Volvo Car Corporation si è distinta in questo ambito grazie a una riduzione non inferiore al 9%.
Il risultato è frutto di una strategia congiunta focalizzata sull'ambiente che va sotto il nome di "DRIVe Obiettivo Zero". I motori diesel a basso consumo della gamma DRIVe hanno riscosso un enorme successo in termini di vendite e costituiscono uno degli elementi principali alla base dell'elevata riduzione delle emissioni di CO2. Fra i modelli più venduti figurano la V50 DRIVe con emissioni pari a 99 g/km e la V70 DRIVe con 119 g/km.
La strategia per contrastare le emissioni di CO2 di Volvo Car Corporation include inoltre auto elettriche con presenza di tecnologia ibrida più o meno estesa, propulsori a benzina e diesel ancora più efficienti e carburanti derivati da fonti alternative.
L'analisi fatta dalla Federazione Europea per i Trasporti e l'Ambiente dimostra come le case automobilistiche europee siano riuscite a conseguire l'obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 e dei consumi nelle nuove auto. Complessivamente, le emissioni di anidride carbonica delle nuove vetture vendute in Europa sono calate del 3,7% nel 2010 e attualmente il dato medio per le nuove automobili vendute sul mercato europeo è pari a 140 grammi al chilometro.
Il risultato è frutto di una strategia congiunta focalizzata sull'ambiente che va sotto il nome di "DRIVe Obiettivo Zero". I motori diesel a basso consumo della gamma DRIVe hanno riscosso un enorme successo in termini di vendite e costituiscono uno degli elementi principali alla base dell'elevata riduzione delle emissioni di CO2. Fra i modelli più venduti figurano la V50 DRIVe con emissioni pari a 99 g/km e la V70 DRIVe con 119 g/km.
La strategia per contrastare le emissioni di CO2 di Volvo Car Corporation include inoltre auto elettriche con presenza di tecnologia ibrida più o meno estesa, propulsori a benzina e diesel ancora più efficienti e carburanti derivati da fonti alternative.
L'analisi fatta dalla Federazione Europea per i Trasporti e l'Ambiente dimostra come le case automobilistiche europee siano riuscite a conseguire l'obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 e dei consumi nelle nuove auto. Complessivamente, le emissioni di anidride carbonica delle nuove vetture vendute in Europa sono calate del 3,7% nel 2010 e attualmente il dato medio per le nuove automobili vendute sul mercato europeo è pari a 140 grammi al chilometro.