Motori

Nuovo passo avanti
per l'arrivo dell'elettrica

Daimler avvia la sperimentazione quotidiana di una Mercedes-Benz Classe A E-Cell dotata di un sistema di ricarica induttiva grazie al quale è possibile effettuare una ricarica senza cavo

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Nuovo passo avanti per la diffusione dell'auto elettrica. La tecnologia "wireless" ha rappresentato una grande innovazione nel campo delle comunicazioni e ora il gruppo Daimler sta testando, per la prima volta nel reale utilizzo quotidiano, un sistema che elimina la necessità dei collegamenti via cavo per la ricarica dell'auto elettrica. A fare da "cavia" a questa nuova tecnologia è una Mercedes-Benz Classe A E-Cell dotata di un sistema di ricarica induttiva grazie al quale è sufficiente posizionare la vettura su una bobina di carica inserita nel pavimento e il processo si avvia in modo completamente automatico.

Un nuovo impulso quindi alla diffusione dell'auto elettrica anche se il percorso è ancora lungo come spiega il professor Herbert Kohler, responsabile E-Drive & Future Mobility della divisione Research and Advance Development di Daimler:
"Non vediamo l'ora di sapere quali risultati darà la tecnologia di ricarica induttiva nell'impiego quotidiano. Abbiamo già dimostrato la fattibilità tecnica, ora le esperienze raccolte nell'uso quotidiano potranno fornire ulteriori preziosi elementi per lo sviluppo. In ogni caso devono essere ancora risolte alcune questioni di natura tecnica ed economica per poter valutare pienamente il potenziale commerciale di questa tecnologia".

Un futuro dell'auto sempre più elettrico a quanto pare e che si integra con un progetto ancora più ampio denominato "Effizienzhaus-Plus mit Elektromobilität", inaugurato il 7 dicembre dalla cancelliera tedesca Angela Merkel e da Peter Ramsauer, membro del Bundestag e del ministero Federale dei Trasporti, dell'Edilizia e dello Sviluppo Urbano di cui la Classe A E-Cell entrerà a far parte dal prossimo marzo.

Il progetto è ambizioso e apre nuovi scenari a soluzioni che si stanno già sperimentando con successo: "Attraverso l'applicazione di tecnologie all'avanguardia, la casa ad alta efficienza energetica di questo progetto pilota mira a generare più elettricità di quanta ne consuma. Il plus di energia elettrica può essere utilizzato per ricaricare i veicoli elettrici alimentati a batteria e la casa può diventare una vera, ed estremamente pratica, stazione di servizio personale. L'intero edificio è stato progettato secondo criteri ad alta efficienza energetica, sia il sistema induttivo che il cavo di ricarica sono armonicamente integrati nell'architettura della casa".

Per toccare con mano e mettere così alla prova tutta questa tecnologia partire dal prossimo marzo una famiglia di 4 persone vivrà in questa casa per 15 mesi utilizzando tutti i giorni l'interazione tra la nuova generazione di edifici e l'elettromobilità. Oltre alla monovolume compatta Classe A E-Cell dotata di ricarica induttiva, la famiglia avrà a disposizione, per circa tre mesi, la citycar Smart Fortwo electric drive di seconda generazione e la bici elettrica Smart Ebike, in modo da soddisfare le varie esigenze di mobilità, sempre però ad emissioni zero. (m. r.)