Ecologica ma senza rinunciare a prestazioni e comfort. E' il prototipo che Volvo ha esposto al North American International Auto Show 2012 di Detroit, ovvero la XC60 ibrida plug-in Concept che al tradizionale propulsore a benzina un motore elettrico. Il risultato? 350 cavalli di potenza che permettono al Suv di scattare da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi, di consumare 2,3 l/100 km con emissioni di CO2 pari a 53 g/km, senza dimenticare la possibilità di viaggiare in modalità solo elettrica.
Tutto questo con la semplice pressione di un tasto sul cruscotto che permette al guidatore di selezionare le tre modalità disponibili che sono Pure, Hybrid o Power.
Selezionando la modalità Pure, si viaggia solo con il motore elettrico fin quando è possibile (45 km secondo il ciclo di guida NEDC per la certificazione europea). Passando a Hybrid (modalità predefinita all'accensione), si ottiene la combinazione del motore a benzina con quello elettrico con l'ottimizzazione tra il piacere di guida e il basso impatto ambientale con un'autonomia complessiva di 960 km. Infine su Power è possibile sfruttare il massimo delle prestazioni disponibili con il motore a benzina da 280 Cv e 380 Nm di coppia abbinato a quello elettrico da 70 Cv e una coppia di 200 Nm.
L'ibrido è una soluzione da tempo disponibile sulle auto ma fino ad oggi ancora non era stato possibile ottenere dei risultati del genere, come sottolinea Stefan Jacoby, presidente e Ceo di Volvo Car Corporation:
"La tecnologia della XC60 ibrida plug-in Concept è geniale e unica al tempo stesso. Consente di viaggiare su strada con un impatto ambientale praticamente nullo senza tuttavia compromettere nessuna delle caratteristiche tipiche di un'auto di lusso. Nessun'altra casa automobilistica è riuscita finora a garantire consumi e un'autonomia di percorrenza in modalità elettrica di questo livello in un'automobile comoda, spaziosa e performante con una potenza di 350 Cv. Questa tecnologia d'avanguardia che abbina benzina e ibrido ricaricabile, basata su un avanzatissimo propulsore a quattro cilindri appartenente alla nuova gamma di motori Volvo nota come VEA, sarà disponibile presso i nostri concessionari americani fra un paio d'anni. E' tuttavia ancora troppo presto per sapere su quale modello farà il suo debutto questa soluzione".
Le prestazioni del prototipo quindi sono state raggiungibili grazie all'efficienza del motore a benzina turbocompresso a quattro cilindri appartenente alla nuova gamma di propulsori denominata "Volvo Environmental Architecture" abbinata a una trasmissione automatica a otto velocità di recente sviluppo, i cui vantaggi sono espressi in maniera eloquente da Peter Mertens, senior vice president Ricerca & Sviluppo di Volvo:
"La XC60 ibrida plug-in Concept ci permette di dimostrare concretamente che i nostri nuovi motori a quattro cilindri offrono le stesse prestazioni elevate delle attuali unità a sei cilindri, garantendo al tempo stesso consumi inferiori a quelli dei propulsori a quattro cilindri oggi presenti sul mercato. Sulla concept car risalta l'emblema "T8", che sta a indicare che la somma delle prestazioni del quattro cilindri a benzina e del motore elettrico collocano saldamente l'auto nella stessa categoria di potenza (350 Cv) che un tempo era riservata esclusivamente agli otto cilindri. E' ora di smetterla di contare i cilindri. I motori a quattro cilindri rappresentano il modo più efficace per ridurre rapidamente le emissioni di CO2 e il consumo di carburante senza dover ridimensionare le aspettative degli automobilisti per quanto riguarda il piacere di guida e le prestazioni".
Tra le altre soluzioni adottate sulla XC60 ibrida plug-in Concept troviamo il motorino d'avviamento e generatore integrati, soluzione che permette un'erogazione di 45 Cv supplementari in fase di accelerazione, oltre a caricare la batteria durante le frenate. E' disponibile anche la funzione "Save", in cui il generatore, se necessario, ricarica la batteria così da garantire una percorrenza solo elettrica di circa 20 km. Il motore elettrico poi è alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio che può essere ricaricato attraverso una normale presa di corrente domestica con un tempo compreso tra le 3,5 ore (a 220V/12A), e le 7,5 ore a (110V/12°).
Pregevole il sistema di infotainment Volvo Sensus in grado di informare il guidatore su tutto quanto può semplificare l'esperienza di viaggio con informazioni, ad esempio, sul percorso migliore per raggiungere la destinazione in base a priorità come l'economia dei consumi, il percorso più rapido o la distanza più breve; zone a basse emissioni, in cui è necessario disporre di capacità sufficiente per viaggiare in modalità esclusivamente elettrica, punti di ricarica con accesso a elettricità da fonti rinnovabili, località lungo il percorso con accesso a punti di ricarica rapida e molto altro ancora come la possibilità di interagire con l'auto attraverso il proprio smartphone. Insomma la Volvo XC60 ibrida plug-in Concept non propone novità stravolgenti ma segna un passo avanti, disponibile a breve, le tecnologie amiche dell'ambiente e del piacere di guida. Resta solo da verificare il prezzo da pagare per l'acquisto di un modello equipaggiato queste interessanti soluzioni.
Tutto questo con la semplice pressione di un tasto sul cruscotto che permette al guidatore di selezionare le tre modalità disponibili che sono Pure, Hybrid o Power.
Selezionando la modalità Pure, si viaggia solo con il motore elettrico fin quando è possibile (45 km secondo il ciclo di guida NEDC per la certificazione europea). Passando a Hybrid (modalità predefinita all'accensione), si ottiene la combinazione del motore a benzina con quello elettrico con l'ottimizzazione tra il piacere di guida e il basso impatto ambientale con un'autonomia complessiva di 960 km. Infine su Power è possibile sfruttare il massimo delle prestazioni disponibili con il motore a benzina da 280 Cv e 380 Nm di coppia abbinato a quello elettrico da 70 Cv e una coppia di 200 Nm.
L'ibrido è una soluzione da tempo disponibile sulle auto ma fino ad oggi ancora non era stato possibile ottenere dei risultati del genere, come sottolinea Stefan Jacoby, presidente e Ceo di Volvo Car Corporation:
"La tecnologia della XC60 ibrida plug-in Concept è geniale e unica al tempo stesso. Consente di viaggiare su strada con un impatto ambientale praticamente nullo senza tuttavia compromettere nessuna delle caratteristiche tipiche di un'auto di lusso. Nessun'altra casa automobilistica è riuscita finora a garantire consumi e un'autonomia di percorrenza in modalità elettrica di questo livello in un'automobile comoda, spaziosa e performante con una potenza di 350 Cv. Questa tecnologia d'avanguardia che abbina benzina e ibrido ricaricabile, basata su un avanzatissimo propulsore a quattro cilindri appartenente alla nuova gamma di motori Volvo nota come VEA, sarà disponibile presso i nostri concessionari americani fra un paio d'anni. E' tuttavia ancora troppo presto per sapere su quale modello farà il suo debutto questa soluzione".
Le prestazioni del prototipo quindi sono state raggiungibili grazie all'efficienza del motore a benzina turbocompresso a quattro cilindri appartenente alla nuova gamma di propulsori denominata "Volvo Environmental Architecture" abbinata a una trasmissione automatica a otto velocità di recente sviluppo, i cui vantaggi sono espressi in maniera eloquente da Peter Mertens, senior vice president Ricerca & Sviluppo di Volvo:
"La XC60 ibrida plug-in Concept ci permette di dimostrare concretamente che i nostri nuovi motori a quattro cilindri offrono le stesse prestazioni elevate delle attuali unità a sei cilindri, garantendo al tempo stesso consumi inferiori a quelli dei propulsori a quattro cilindri oggi presenti sul mercato. Sulla concept car risalta l'emblema "T8", che sta a indicare che la somma delle prestazioni del quattro cilindri a benzina e del motore elettrico collocano saldamente l'auto nella stessa categoria di potenza (350 Cv) che un tempo era riservata esclusivamente agli otto cilindri. E' ora di smetterla di contare i cilindri. I motori a quattro cilindri rappresentano il modo più efficace per ridurre rapidamente le emissioni di CO2 e il consumo di carburante senza dover ridimensionare le aspettative degli automobilisti per quanto riguarda il piacere di guida e le prestazioni".
Tra le altre soluzioni adottate sulla XC60 ibrida plug-in Concept troviamo il motorino d'avviamento e generatore integrati, soluzione che permette un'erogazione di 45 Cv supplementari in fase di accelerazione, oltre a caricare la batteria durante le frenate. E' disponibile anche la funzione "Save", in cui il generatore, se necessario, ricarica la batteria così da garantire una percorrenza solo elettrica di circa 20 km. Il motore elettrico poi è alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio che può essere ricaricato attraverso una normale presa di corrente domestica con un tempo compreso tra le 3,5 ore (a 220V/12A), e le 7,5 ore a (110V/12°).
Pregevole il sistema di infotainment Volvo Sensus in grado di informare il guidatore su tutto quanto può semplificare l'esperienza di viaggio con informazioni, ad esempio, sul percorso migliore per raggiungere la destinazione in base a priorità come l'economia dei consumi, il percorso più rapido o la distanza più breve; zone a basse emissioni, in cui è necessario disporre di capacità sufficiente per viaggiare in modalità esclusivamente elettrica, punti di ricarica con accesso a elettricità da fonti rinnovabili, località lungo il percorso con accesso a punti di ricarica rapida e molto altro ancora come la possibilità di interagire con l'auto attraverso il proprio smartphone. Insomma la Volvo XC60 ibrida plug-in Concept non propone novità stravolgenti ma segna un passo avanti, disponibile a breve, le tecnologie amiche dell'ambiente e del piacere di guida. Resta solo da verificare il prezzo da pagare per l'acquisto di un modello equipaggiato queste interessanti soluzioni.