Motori

Nissan Leaf come Taxi?
A San Paolo parte il progetto

Una partnership tra il Comune della città brasiliana, l'Alleanza Renault-Nissan, AES Eletropaulo e l'Associazione dei Taxi prevede la fornitura di auto elettriche

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Taxi elettrici per la città di San Paolo. Si tratta di un programma pilota presentato in questi giorni dal Comune brasiliano insieme all'Alleanza Renault-Nissan, AES Eletropaulo e Adetax (Associazione dei Taxi di San Paolo), il primo risultato concreto del Memorandum d'Intesa (MoU) siglato nel giugno 2011 che puntava a favorire la diffusione e l'utilizzo delle vetture elettriche nella capitale dello stato. Al momento, San Paolo è la prima città sudamericana ad aver sottoscritto tale accordo.

I primi due esemplari cominceranno a circolare sulle strade nelle prossime settimane, segnando l'inizio della fase di implementazione pratica del programma pilota. Entrambi i taxi elettrici circoleranno lungo un percorso predefinito all'interno della circonvallazione della città di San Paolo. I veicoli saranno situati in Paulista Avenue e all'angolo di Consolação Street, e messi a disposizione di chiunque sia interessato ad utilizzare una navetta a emissioni zero.

Nella fase successiva, che prederà il via nel secondo semestre, la flotta elettrica di taxi a San Paolo si amplierà fino a comprendere otto nuove unità. Tutte le vetture saranno fornite da Nissan do Brasil, e al programma pilota prenderanno parte tassisti professionisti, che conoscono bene le esigenze di mobilità urbana della città di San Paolo e che, quindi, offriranno un prezioso contributo all'avanzamento del progetto.

Oltre a studiare il comportamento di un veicolo a motore elettrico per le strade di San Paolo, il programma pilota prevede anche l'installazione di una rete di ricarica per le auto. Ci saranno 15 punti all'interno del circuito, cinque dei quali a ricarica rapida installati dalla società energetica AES Eletropaulo che permetteranno ai tassisti di ricaricare le batterie agli ioni di litio delle Nissan Leaf in meno di 30 minuti. Le restanti dieci unità, invece, ricaricheranno da zero le vetture elettriche in circa 8 ore.