Sicurezza in mare
ormai è emergenza
Le Capitanerie di Porto al 50° Salone Internazionale della Nautica per trarre le somme di una stagione difficile e puntare ad una maggiore presa di coscienza delle realtà del mare
L'estate 2010, caratterizzata in molte regioni da tempo instabile, ha visto anche un incremento del numero di incidenti in mare, che potevano essere evitati semplicemente con più attenzione nell'uso dei natanti come nel fare il bagno. Nell'esporre il problema al Salone di Genova, gli interlocutori della Guardia Costiera hanno sottolineato come sia necessario, dunque, raggiungere un maggior livello di informazione per preparare tutti coloro che trascorrono in mare un po' del proprio tempo libero.
Tra gli incidenti, infatti, ne figurano molti avvenuti per cause facilmente evitabili, dal guasto al motore al restare senza carburante, ma anche incagli e collisioni, oltre a soccorsi avvenuti a natanti in difficoltà per condizioni meteo avverse.
Ascoltare un bollettino meteorologico alla televisione già la sera prima di uscire in mare può essere molto utile, ma viene anche da chiedersi perché si pensi a far rifornimento all'auto e non curarsi del livello di …
Tra gli incidenti, infatti, ne figurano molti avvenuti per cause facilmente evitabili, dal guasto al motore al restare senza carburante, ma anche incagli e collisioni, oltre a soccorsi avvenuti a natanti in difficoltà per condizioni meteo avverse.
Ascoltare un bollettino meteorologico alla televisione già la sera prima di uscire in mare può essere molto utile, ma viene anche da chiedersi perché si pensi a far rifornimento all'auto e non curarsi del livello di …
L'estate 2010, caratterizzata in molte regioni da tempo instabile, ha visto anche un incremento del numero di incidenti in mare, che potevano essere evitati semplicemente con più attenzione nell'uso dei natanti come nel fare il bagno. Nell'esporre il problema al Salone di Genova, gli interlocutori della Guardia Costiera hanno sottolineato come sia necessario, dunque, raggiungere un maggior livello di informazione per preparare tutti coloro che trascorrono in mare un po' del proprio tempo libero.
Tra gli incidenti, infatti, ne figurano molti avvenuti per cause facilmente evitabili, dal guasto al motore al restare senza carburante, ma anche incagli e collisioni, oltre a soccorsi avvenuti a natanti in difficoltà per condizioni meteo avverse.
Ascoltare un bollettino meteorologico alla televisione già la sera prima di uscire in mare può essere molto utile, ma viene anche da chiedersi perché si pensi a far rifornimento all'auto e non curarsi del livello di carburante in barca prima di uscire dal porto o dalla spiaggia, insomma si deve imparare a considerare che il mare è fonte di gioia, ma va rispettato perché può trasformare una piacevole gita in un momento difficile.
La Guardia Costiera interviene sempre, per soccorrere come per aiutare in qualsiasi tipo di problema possa insorgere; a questo proposito si possono riassumere i numeri dell'operazione Mare Sicuro della scorsa estate, quando 200 gommoni e 3.000 uomini del Corpo della Capitanerie di Porto hanno effettuato 79.511 controlli a unità da diporto, 2819 violazioni alle ordinanze balneari, di cui la maggior parte - 2.558 - per essersi spinti nelle zone riservate alla balneazione, 27 notizie di reato, 1.168 unità soccorse (878 a motore e 290 a vela) 4.051 persone salvate (3.300 diportisti, 638 bagnanti, 58 windsurfisti, 35 sub e 20 acquascooteristi). Purtroppo ci sono state anche 109 vittime.
A Genova l'operazione di familiarizzazione con il mare continua nello stand della Guardia Costiera, dove un simulatore insegna a condurre una motovedetta o guidare un Koala (nome in codice degli elicotteri della Guardia costiera) ma gli uomini del Corpo della Marina offrono risposte e consigli sull'andar per mare. (m.c.)
Tra gli incidenti, infatti, ne figurano molti avvenuti per cause facilmente evitabili, dal guasto al motore al restare senza carburante, ma anche incagli e collisioni, oltre a soccorsi avvenuti a natanti in difficoltà per condizioni meteo avverse.
Ascoltare un bollettino meteorologico alla televisione già la sera prima di uscire in mare può essere molto utile, ma viene anche da chiedersi perché si pensi a far rifornimento all'auto e non curarsi del livello di carburante in barca prima di uscire dal porto o dalla spiaggia, insomma si deve imparare a considerare che il mare è fonte di gioia, ma va rispettato perché può trasformare una piacevole gita in un momento difficile.
La Guardia Costiera interviene sempre, per soccorrere come per aiutare in qualsiasi tipo di problema possa insorgere; a questo proposito si possono riassumere i numeri dell'operazione Mare Sicuro della scorsa estate, quando 200 gommoni e 3.000 uomini del Corpo della Capitanerie di Porto hanno effettuato 79.511 controlli a unità da diporto, 2819 violazioni alle ordinanze balneari, di cui la maggior parte - 2.558 - per essersi spinti nelle zone riservate alla balneazione, 27 notizie di reato, 1.168 unità soccorse (878 a motore e 290 a vela) 4.051 persone salvate (3.300 diportisti, 638 bagnanti, 58 windsurfisti, 35 sub e 20 acquascooteristi). Purtroppo ci sono state anche 109 vittime.
A Genova l'operazione di familiarizzazione con il mare continua nello stand della Guardia Costiera, dove un simulatore insegna a condurre una motovedetta o guidare un Koala (nome in codice degli elicotteri della Guardia costiera) ma gli uomini del Corpo della Marina offrono risposte e consigli sull'andar per mare. (m.c.)