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Tutta nuova la Opel Meriva
E le porte si aprono 'ad armadio'

La casa tedesca lancia la seconda generazione della monovolume compatta. Completamente rivista nel design offre una pratica apertura delle portiere ad "armadio"
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Dopo la Insignia e la nuova Astra il "new deal" Opel prosegue con la seconda generazione della Meriva.
La monovolume compatta, che vanta oltre un milione di unità vendute in Europa, di cui 180.000 in Utalia, cambia completamente look e sarà mostrata al pubblico all'inizio di marzo in occasione del salone di Ginevra.
I progettisti tedeschi hanno rivoluzionato la vettura all'insegna di un design più moderno e incisivo ma hanno mantenuto, implementandole, le caratteristiche che hanno decretato il successo della vettura, ovvero massima funzionalità e flessibilità con dimensioni contenute.
 
Nell'attesa che vengano svelate nel dettaglio tutte le caratteristiche, la prima grossa novità è data dal sistema delle portiere denominato FlexDoors, che grazie agli sportelli posteriori incernierati all'indietro permette di ottenere un'apertura di 84 gradi (lo standard è 68-70 gradi), tipo "armadio" che facilita l'accesso a…
Dopo la Insignia e la nuova Astra il "new deal" Opel prosegue con la seconda generazione della Meriva.
La monovolume compatta, che vanta oltre un milione di unità vendute in Europa, di cui 180.000 in Utalia, cambia completamente look e sarà mostrata al pubblico all'inizio di marzo in occasione del salone di Ginevra.
I progettisti tedeschi hanno rivoluzionato la vettura all'insegna di un design più moderno e incisivo ma hanno mantenuto, implementandole, le caratteristiche che hanno decretato il successo della vettura, ovvero massima funzionalità e flessibilità con dimensioni contenute.
 
Nell'attesa che vengano svelate nel dettaglio tutte le caratteristiche, la prima grossa novità è data dal sistema delle portiere denominato FlexDoors, che grazie agli sportelli posteriori incernierati all'indietro permette di ottenere un'apertura di 84 gradi (lo standard è 68-70 gradi), tipo "armadio" che facilita l'accesso alla vettura.
Anche il sistema modulare FlexSpace è stato ulteriormente affinato e ora spostare o ripiegare i sedili a seconda delle proprie esigenze è diventato un gioco da ragazzi, mentre lo spazio a disposizione per i bagagli risulta aumentato.
 
Una macchina insomma concepita per la massima versatilità, motivo per cui all'interno abbondano i vani portaoggetti, un ampio tetto panoramico e con il sistema FlexFix troviamo anche il portabiciclette integrato che si richiude come un cassetto sotto il bagagliaio. Di nuova concezione anche la consolle centrale FlexRail, composta da moduli sostituibili che si possono spostare lungo barre posizionate tra i sedili anteriori, mentre l'abitabilità interna è ai vertici della categoria. "Con i sistemi Flex 7 di Zafira e FlexSpace di Meriva abbiamo inventato un nuovo tipo di flessibilità pienamente integrata, ha dichiarato Alain Visser, vicepresidente vendite, marketing & postvendita Opel. Con la nuova Meriva, volevamo creare il nuovo campione di versatilità dell'industria automobilistica. Nessun'altra vettura offre tante idee per facilitare la vita".
 
I propulsori disponibili invece saranno sei e promettono consumi contenuti ed emissioni ridotte, a partire dal turbodiesel common rail 1.300cc CDTi da 75 Cv, abbinati a cambi manuali a 5 e 6 marce e uno automatico a 6 rapporti.
La nuova Meriva è stata sviluppata presso il centro tecnico Opel di Russelsheim, in Germania, e sarà costruita nello stabilimento spagnolo di Saragozza, mentre le vendite inizieranno la prossima l'estate.