Fra le novità che Renault proporrà nel corso del 2010 va segnalata la nuova Clio dCi 85 Renault eco², presentata il 13 gennaio al Salone di Bruxelles ma disponibile in Italia solo dopo l'estate prossima. Gli ingegneri della casa francese hanno lavorato in particolar modo sulla messa a punto del propulsore dCi 85 per trarne il massimo vantaggio in termini di emissioni di CO2, senza scendere a compromessi in termini di performance.
Un lavoro duro, sintetizzato in alcuni punti chiave, primo dei quali l'allungamento di tutti rapporti al cambio (la coppia e la disponibilità del dCi 85 hanno permesso d'integrare le modifiche preservando la vivacità delle prestazioni), ma anche la riduzione degli attriti della trasmissione, grazie all'adozione di lubrificanti a bassa viscosità, nonché una specifica mappatura del motore, centrata sulla riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2.
A questo record aerodinamico (per una vettura già in commercio) è stato ottenuto senza compromessi sull'estetica dell'auto, in particolare senza ricorrere ad accessori aerodinamici vistosi, di tipo spoiler o copricerchi pieni. Non solo. L'insieme di tali modifiche ha assicurato un guadagno del 5% in termini di SCx (0,725 rispetto a 0,690), a vantaggio delle emissioni di CO2 dell'auto. I 17 g/km di CO2 sono stati in sostanza guadagnati senza compromettere piacere di guida, comfort e insonorizzazione. Le prestazioni si attestano dunque su una velocità massima di 176 km/h, con un'accelerazione da 0 a 100 in 12,7 secondi, mentre i consumi nel ciclo completo (l/100 km) sono pari a 3,7, con emissioni di CO² (g/km) 98.
Un lavoro duro, sintetizzato in alcuni punti chiave, primo dei quali l'allungamento di tutti rapporti al cambio (la coppia e la disponibilità del dCi 85 hanno permesso d'integrare le modifiche preservando la vivacità delle prestazioni), ma anche la riduzione degli attriti della trasmissione, grazie all'adozione di lubrificanti a bassa viscosità, nonché una specifica mappatura del motore, centrata sulla riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2.
A questo record aerodinamico (per una vettura già in commercio) è stato ottenuto senza compromessi sull'estetica dell'auto, in particolare senza ricorrere ad accessori aerodinamici vistosi, di tipo spoiler o copricerchi pieni. Non solo. L'insieme di tali modifiche ha assicurato un guadagno del 5% in termini di SCx (0,725 rispetto a 0,690), a vantaggio delle emissioni di CO2 dell'auto. I 17 g/km di CO2 sono stati in sostanza guadagnati senza compromettere piacere di guida, comfort e insonorizzazione. Le prestazioni si attestano dunque su una velocità massima di 176 km/h, con un'accelerazione da 0 a 100 in 12,7 secondi, mentre i consumi nel ciclo completo (l/100 km) sono pari a 3,7, con emissioni di CO² (g/km) 98.