Motori

Una supercar firmata Bertone
Omaggio ai 100 anni dell'Alfa

Al prossimo salone di Ginevra torna Bertone con una concept da 440 Cv

1 minuti di lettura
Musica per le orecchie degli appassionati di auto sportive. Al prossimo Salone di Ginevra in programma i primi di marzo, e dopo due anni di assenza dalla scena internazionale, ritornerà il marchio Bertone con una concept car in prima mondiale assoluta. Un omaggio ai cento anni di vita del marchio Alfa Romeo tradotto in un coupé 2+2 dalla forte personalità stilistica e zeppo di tecnologia all'avanguardia. A partire dal motore, un 8 cilindri da 4,2 litri e 440 Cv di potenza da sprigionare.

Dalla 2000 Sportiva alla Giulietta Sprint (entrambe del 1954), dalle tre BAT (1953-1955) alla Sprint Speciale (1957), dalla Carabo (1968) all'Alfa GT di attuale produzione (per nominarne solo alcune), la Bertone ha firmato le Alfa più affascinanti, vere e proprie icone di stile che hanno scritto la storia dell'automobile e del made in Italy a livelli figurativi d'eccellenza, imponendosi ogni volta come punti di riferimento indiscussi per tutto il mondo del car design.

"Torniamo a Ginevra con una prima mondiale - ha detto il presidente Lilli Bertone - dopo una parentesi di due anni, durante i quali siamo stati impegnati in una profonda operazione di ristrutturazione aziendale. Adesso, dopo la cessione alla Fiat Auto del ramo industriale, ovvero degli impianti produttivi di Grugliasco, e quindi la salvezza di tutti i dipendenti, abbiamo riacquistato pieno possesso del marchio che fu disegnato da Nuccio in persona. Siamo ripartiti - ha detto la signora Bertone - anzi, siamo lanciati in piena corsa verso il centenario, che festeggeremo nel 2012, con una squadra di manager completamente nuova e con un'azienda di servizi all'avanguardia, che sta rapidamente tornando al suo ruolo storico di trend setter a livello internazionale. Non sono solo parole, come dimostra la vettura che presentiamo a Ginevra, un laboratorio di stile e tecnologia che esprime questi concetti con molta concretezza e con grande effetto scenico."