Il conto alla rovescia sta per finire e tra pochi giorni sarà possibile vedere dal vivo, in occasione, del salone di Ginevra, la nuova Audi A1. Dopo l'esperienza, non proprio felice, della A2 la casa tedesca si tuffa nuovamente nel settore delle compatte con un modello di dimensioni contenute (3,95 metri di lunghezza, 1,74 di larghezza, 1,42 di altezza e un passo è di 2,47 metri), ma che promette dotazioni "premium" degne delle sorelle maggiori.
La linea della vettura è moderna e dinamica, decisamente sportiva (cx 0,32), con la parte posteriore del tetto (l'arco è disponibile anche in colore a contrasto con la carrozzeria), spiovente come un coupé, pur mantenendo il "family feeling" con il resto della gamma (tipica la griglia anteriore "single-frame"). Un look studiato per catturare l'attenzione dei più giovani e del pubblico femminile, che propone spunti innovativi anche nel design dei gruppi ottici (i posteriori con effetto tridimensionale) che fanno ampio impiego della tecnologia a led di cui Audi è antesignana.
Gli interni sono di ispirazione aereonautica con la plancia a richiamare l'ala di un aereo e le bocchette di ventilazione rotonde a immagine delle turbine dei jet e non manca nemmeno una completa dotazione di sistemi di infotainment per connettere tutti i dispositivi di comunicazione oltre a un sofisticato sistema di navigazione (con monitor che spunta dalla plancia) e un impianto audio Bose Surround Sound da 465 watt. La nuova A1 sarà disponibile negli allestimenti Attraction e Ambition che potranno essere arricchite con il pacchetto Media Style e con ulteriori possibilità di personalizzazione.
Non manca nemmeno lo spazio per i bagagli che in conformazione standard è di 267 litri mentre con i sedili posteriori (frazionabili) abbattuti arriva fino a 920 litri. Sul fronte dei motori vige la legge del "downsizing", ovvero piccole cubature ma con sovralimentazione e iniezione diretta. Al lancio si potrà scegliere tra due propulsori a benzina e un diesel declinato in due potenze: quattro cilindri Tfsi 1.200cc da 86 Cv, con cambio manuale a 5 marce che scatta da 0 a 100 km/h in 12,1 secondi e raggiunge i 179 km/h di velocità massima con consumi (cliclo UE) di 5,1 litri per 100 chilometri, ed emissioni di CO2 di 119 grammi al chilometro; Tfsi 1.400cc da 122 Cv con il cambio S tronic a sette rapporti fa segnare 0 a 100 km/h in 9,1 velocità massima di 200 km/h, e consumi medi di 5,1 litri per 100 km.
Il turbodiesel quattro cilindri Tdi nella versione da 105 Cv con il cambio manuale a cinque rapporti consente uno scatto da 0 a 100 km/h in 10,8 secondi con velocità massima di 187 km/h e consumi medi di 3,9 litri per 100 km, mentre nella versione da 90 Cv i valori sono 12,2 secondi, 179 km/h, 3,8 litri per 100 km, ed emissioni di CO2 di 99 g/km.
Successivamente il "progetto" A1, come per i modelli più grandi, è destinato ad ampliarsi con altre varianti di carrozzeria e di motorizzazioni.
La linea della vettura è moderna e dinamica, decisamente sportiva (cx 0,32), con la parte posteriore del tetto (l'arco è disponibile anche in colore a contrasto con la carrozzeria), spiovente come un coupé, pur mantenendo il "family feeling" con il resto della gamma (tipica la griglia anteriore "single-frame"). Un look studiato per catturare l'attenzione dei più giovani e del pubblico femminile, che propone spunti innovativi anche nel design dei gruppi ottici (i posteriori con effetto tridimensionale) che fanno ampio impiego della tecnologia a led di cui Audi è antesignana.
Gli interni sono di ispirazione aereonautica con la plancia a richiamare l'ala di un aereo e le bocchette di ventilazione rotonde a immagine delle turbine dei jet e non manca nemmeno una completa dotazione di sistemi di infotainment per connettere tutti i dispositivi di comunicazione oltre a un sofisticato sistema di navigazione (con monitor che spunta dalla plancia) e un impianto audio Bose Surround Sound da 465 watt. La nuova A1 sarà disponibile negli allestimenti Attraction e Ambition che potranno essere arricchite con il pacchetto Media Style e con ulteriori possibilità di personalizzazione.
Non manca nemmeno lo spazio per i bagagli che in conformazione standard è di 267 litri mentre con i sedili posteriori (frazionabili) abbattuti arriva fino a 920 litri. Sul fronte dei motori vige la legge del "downsizing", ovvero piccole cubature ma con sovralimentazione e iniezione diretta. Al lancio si potrà scegliere tra due propulsori a benzina e un diesel declinato in due potenze: quattro cilindri Tfsi 1.200cc da 86 Cv, con cambio manuale a 5 marce che scatta da 0 a 100 km/h in 12,1 secondi e raggiunge i 179 km/h di velocità massima con consumi (cliclo UE) di 5,1 litri per 100 chilometri, ed emissioni di CO2 di 119 grammi al chilometro; Tfsi 1.400cc da 122 Cv con il cambio S tronic a sette rapporti fa segnare 0 a 100 km/h in 9,1 velocità massima di 200 km/h, e consumi medi di 5,1 litri per 100 km.
Il turbodiesel quattro cilindri Tdi nella versione da 105 Cv con il cambio manuale a cinque rapporti consente uno scatto da 0 a 100 km/h in 10,8 secondi con velocità massima di 187 km/h e consumi medi di 3,9 litri per 100 km, mentre nella versione da 90 Cv i valori sono 12,2 secondi, 179 km/h, 3,8 litri per 100 km, ed emissioni di CO2 di 99 g/km.
Successivamente il "progetto" A1, come per i modelli più grandi, è destinato ad ampliarsi con altre varianti di carrozzeria e di motorizzazioni.