Concept Peugeot SR1
La sportiva ibrida
A Ginevra la Casa del Leone presenterà l'ultimo prototipo sportivo ecologico
Fra le reginette dell'80ma edizione del Salone di Ginevra, in programma i primi del mese prossimo, non va dimenticata la Concept Peugeot SR1 con cui il marchio francese svelerà le tendenze stilistiche dei suoi modelli futuri.
Si tratta di una vera e propria "dream-car" che reinterpreta il tema della Roadster Gran Turismo, con la particolarità di essere però dotata della tecnologia HYbrid4.
Ciò che salta subito all'occhio è il suo design, sviluppato attorno a un cofano generoso, a parafanghi muscolosi e a un baricentro bassissimo. Un'insieme che si collega armoniosamente a molti dettagli innovativi come il disegno dei gruppi ottici, le prese d'aria e il taglio dei retrovisori esterni.
Dentro l'abitacolo è stato progettato per offrire la massima polivalenza per tutti i suoi occupanti. Infatti nel veicolo possono prendere posto tre persone: il terzo sedile è scolpito nel posteriore, tra i due sedili anteriori. L'accesso a questo pos…
Si tratta di una vera e propria "dream-car" che reinterpreta il tema della Roadster Gran Turismo, con la particolarità di essere però dotata della tecnologia HYbrid4.
Ciò che salta subito all'occhio è il suo design, sviluppato attorno a un cofano generoso, a parafanghi muscolosi e a un baricentro bassissimo. Un'insieme che si collega armoniosamente a molti dettagli innovativi come il disegno dei gruppi ottici, le prese d'aria e il taglio dei retrovisori esterni.
Dentro l'abitacolo è stato progettato per offrire la massima polivalenza per tutti i suoi occupanti. Infatti nel veicolo possono prendere posto tre persone: il terzo sedile è scolpito nel posteriore, tra i due sedili anteriori. L'accesso a questo pos…
Fra le reginette dell'80ma edizione del Salone di Ginevra, in programma i primi del mese prossimo, non va dimenticata la Concept Peugeot SR1 con cui il marchio francese svelerà le tendenze stilistiche dei suoi modelli futuri.
Si tratta di una vera e propria "dream-car" che reinterpreta il tema della Roadster Gran Turismo, con la particolarità di essere però dotata della tecnologia HYbrid4.
Ciò che salta subito all'occhio è il suo design, sviluppato attorno a un cofano generoso, a parafanghi muscolosi e a un baricentro bassissimo. Un'insieme che si collega armoniosamente a molti dettagli innovativi come il disegno dei gruppi ottici, le prese d'aria e il taglio dei retrovisori esterni.
Dentro l'abitacolo è stato progettato per offrire la massima polivalenza per tutti i suoi occupanti. Infatti nel veicolo possono prendere posto tre persone: il terzo sedile è scolpito nel posteriore, tra i due sedili anteriori. L'accesso a questo posto è facilitato dalla consolle centrale, che può scorrere in avanti.
La struttura della plancia, resa quanto più possibile pura, lascia apparire alcuni organi meccanici come il piantone dello sterzo o alcuni comandi periferici. Allo stesso modo, la strumentazione associa l'analogico e il digitale, valorizzando ogni informazione trasmessa al pilota. Questo avviene per il consumo istantaneo e l'autonomia del veicolo, rappresentati sotto forma di due indicatori color cristallo davanti agli occhi del conducente.
La concept SR1 integra la tecnologia HYbrid4, che sarà adottata di serie sulla 3008 a partire dal 2011. Nel frontale un motore benzina 1.6 l THP, che eroga 218 Cv è abbinato a un motore elettrico posteriore da 95 Cv che consente, con la sola propulsione elettrica, di guidare in modalità ZEV (Zero Emission Vehicle), mentre i consumi del veicolo nel ciclo misto non superano i 4,9 l/100 km ossia 119 g/km di CO2. Quando i due motori funzionano contemporaneamente, la SR1 eroga una potenza massima potenziale di 313 Cv, beneficiando della motricità delle 4 ruote.
Ai fini di una maggiore precisione nella guida, l'SR1 innova anche con l'adozione di una tecnologia a 4 ruote sterzanti. Il grado di sterzata delle ruote posteriori è legato alla sua velocità, grazie alla presenza di biellette motorizzate ubicate al livello dei triangoli posteriori, il che conferisce un'estrema agilità al veicolo in tutte le circostanze.
Si tratta di una vera e propria "dream-car" che reinterpreta il tema della Roadster Gran Turismo, con la particolarità di essere però dotata della tecnologia HYbrid4.
Ciò che salta subito all'occhio è il suo design, sviluppato attorno a un cofano generoso, a parafanghi muscolosi e a un baricentro bassissimo. Un'insieme che si collega armoniosamente a molti dettagli innovativi come il disegno dei gruppi ottici, le prese d'aria e il taglio dei retrovisori esterni.
Dentro l'abitacolo è stato progettato per offrire la massima polivalenza per tutti i suoi occupanti. Infatti nel veicolo possono prendere posto tre persone: il terzo sedile è scolpito nel posteriore, tra i due sedili anteriori. L'accesso a questo posto è facilitato dalla consolle centrale, che può scorrere in avanti.
La struttura della plancia, resa quanto più possibile pura, lascia apparire alcuni organi meccanici come il piantone dello sterzo o alcuni comandi periferici. Allo stesso modo, la strumentazione associa l'analogico e il digitale, valorizzando ogni informazione trasmessa al pilota. Questo avviene per il consumo istantaneo e l'autonomia del veicolo, rappresentati sotto forma di due indicatori color cristallo davanti agli occhi del conducente.
La concept SR1 integra la tecnologia HYbrid4, che sarà adottata di serie sulla 3008 a partire dal 2011. Nel frontale un motore benzina 1.6 l THP, che eroga 218 Cv è abbinato a un motore elettrico posteriore da 95 Cv che consente, con la sola propulsione elettrica, di guidare in modalità ZEV (Zero Emission Vehicle), mentre i consumi del veicolo nel ciclo misto non superano i 4,9 l/100 km ossia 119 g/km di CO2. Quando i due motori funzionano contemporaneamente, la SR1 eroga una potenza massima potenziale di 313 Cv, beneficiando della motricità delle 4 ruote.
Ai fini di una maggiore precisione nella guida, l'SR1 innova anche con l'adozione di una tecnologia a 4 ruote sterzanti. Il grado di sterzata delle ruote posteriori è legato alla sua velocità, grazie alla presenza di biellette motorizzate ubicate al livello dei triangoli posteriori, il che conferisce un'estrema agilità al veicolo in tutte le circostanze.