Una ventata di "movimento" nel settore dell'autotrasporto leggero arriva con la seconda generazione del furgone Movano della Opel.
Con una linea più moderna e uno spazio dell'abitacolo aumentato (la cabina è più lunga di 5,7 centimetri rispetto alla versione precedente), il nuovo veicolo commerciale della casa tedesca mira ad accattivarsi le simpatie di nuovi clienti.
E le versioni di questo veicolo sono in grado di soddisfare le diverse esigenze di trasporto poiché la gamma disponibile si presenta come la più ampia del mercato dei veicoli commerciali.
E' infatti possibile scegliere tra le versioni furgone (in quattro lunghezze e tre altezze di tetto), telaio a cabina singola o doppia, pianale cabinato e minibus, oltre agli allestimenti speciali (cassonato e ribaltabile sono disponibili franco fabbrica).
Il nuovo Movano viene offerto in quattro diverse lunghezze, con capacità di carico per oggetti che superano i quattro metri (max 4,4 mt) e per un volume che arriva fino a 17 metri cubi nel modello L4 (disponibile nelle versioni a trazione posteriore, con ruote posteriori singole e gemellate, con una massa complessiva fino a 4,5 tonnellate) e dalla facile accessibilità.
Per la prima volta il nuovo furgone offre sia versioni a trazione posteriore che a trazione anteriore: la trazione posteriore permette il trasporto di carichi maggiori e dispone di uno sbalzo posteriore più lungo in grado di garantire migliore trazione sulle strade sterrate.
Le ruote posteriori gemellate (di serie nei modelli con massa complessiva da 4,5 t e optional sulle versioni da 3.5 t), sono disponibili nella versione furgone, telaio cabina singola e doppia.
L'apertura di serie dei portelloni posteriori è di 180 gradi, mentre è possibile ottenere come optional quella da 270 gradi. La porta laterale scorrevole di serie invece ha un'altezza massima di 1780 mm (versione H2/H3), e una larghezza massima di 1270 mm (1050 mm sulla versione L1), e consente il carico di pedane normalizzate (Europallet).
Il Movano è equipaggiato con una nuova famiglia di propulsori (montati trasversalmente per le trazioni anteriori, longitudinalmente per le trazioni posteriori), diesel common-rail a quattro cilindri 2.300cc con potenze di 100, 125 e 146 Cv.
Un'ulteriore versione particolarmente economica con basse emissioni di CO2 si aggiungerà poi nella seconda metà del 2010.
I tre propulsori sono disponibili sia in versione Euro 4 che Euro 5 (optional) queste ultime dotate di filtro antiparticolato.
Per tutti, di serie, viene montato un cambio manuale a sei velocità, mentre i due motori più potenti possono essere equipaggiati con il cambio robotizzato Easytronic.
Da segnalare che con l'adozione di un serbatoio opzionale da 105 litri, l'autonomia arriva quasi a 1.400 chilometri.
E sempre sul fronte dell'ottimizzazione della produttività i progettisti hanno lavorato sull'abbattimento dei costi di gestione che risultano inferiori del 10% rispetto alla versione precedente (costi di manutenzione e usura inferiori del 24%).
Infine, per quanto riguarda la sicurezza, tra le varie dotazione, troviamo Abs ed Ebd di serie su tutti i modelli mentre il controllo elettronico della stabilità è optional solo sule versioni a trazione anteriore. (m. r.)
Con una linea più moderna e uno spazio dell'abitacolo aumentato (la cabina è più lunga di 5,7 centimetri rispetto alla versione precedente), il nuovo veicolo commerciale della casa tedesca mira ad accattivarsi le simpatie di nuovi clienti.
E le versioni di questo veicolo sono in grado di soddisfare le diverse esigenze di trasporto poiché la gamma disponibile si presenta come la più ampia del mercato dei veicoli commerciali.
E' infatti possibile scegliere tra le versioni furgone (in quattro lunghezze e tre altezze di tetto), telaio a cabina singola o doppia, pianale cabinato e minibus, oltre agli allestimenti speciali (cassonato e ribaltabile sono disponibili franco fabbrica).
Il nuovo Movano viene offerto in quattro diverse lunghezze, con capacità di carico per oggetti che superano i quattro metri (max 4,4 mt) e per un volume che arriva fino a 17 metri cubi nel modello L4 (disponibile nelle versioni a trazione posteriore, con ruote posteriori singole e gemellate, con una massa complessiva fino a 4,5 tonnellate) e dalla facile accessibilità.
Per la prima volta il nuovo furgone offre sia versioni a trazione posteriore che a trazione anteriore: la trazione posteriore permette il trasporto di carichi maggiori e dispone di uno sbalzo posteriore più lungo in grado di garantire migliore trazione sulle strade sterrate.
Le ruote posteriori gemellate (di serie nei modelli con massa complessiva da 4,5 t e optional sulle versioni da 3.5 t), sono disponibili nella versione furgone, telaio cabina singola e doppia.
L'apertura di serie dei portelloni posteriori è di 180 gradi, mentre è possibile ottenere come optional quella da 270 gradi. La porta laterale scorrevole di serie invece ha un'altezza massima di 1780 mm (versione H2/H3), e una larghezza massima di 1270 mm (1050 mm sulla versione L1), e consente il carico di pedane normalizzate (Europallet).
Il Movano è equipaggiato con una nuova famiglia di propulsori (montati trasversalmente per le trazioni anteriori, longitudinalmente per le trazioni posteriori), diesel common-rail a quattro cilindri 2.300cc con potenze di 100, 125 e 146 Cv.
Un'ulteriore versione particolarmente economica con basse emissioni di CO2 si aggiungerà poi nella seconda metà del 2010.
I tre propulsori sono disponibili sia in versione Euro 4 che Euro 5 (optional) queste ultime dotate di filtro antiparticolato.
Per tutti, di serie, viene montato un cambio manuale a sei velocità, mentre i due motori più potenti possono essere equipaggiati con il cambio robotizzato Easytronic.
Da segnalare che con l'adozione di un serbatoio opzionale da 105 litri, l'autonomia arriva quasi a 1.400 chilometri.
E sempre sul fronte dell'ottimizzazione della produttività i progettisti hanno lavorato sull'abbattimento dei costi di gestione che risultano inferiori del 10% rispetto alla versione precedente (costi di manutenzione e usura inferiori del 24%).
Infine, per quanto riguarda la sicurezza, tra le varie dotazione, troviamo Abs ed Ebd di serie su tutti i modelli mentre il controllo elettronico della stabilità è optional solo sule versioni a trazione anteriore. (m. r.)