Motori

Gomme, nuove idee Dunlop
hi-tech per Suv e citycar

Lo StreetResponse è dedicato alle vetture compatte e si distingue per maneggevolezza e tenuta sul bagnato il QuattroMaxx è dedicato ai potenti Suv per esaltarne le doti dinamiche

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Provare per credere. Quando si affronta il tema delle prestazioni dei pneumatici l'importante è rendersi conto del comportamento differente che può esserci tra due pneumatici apparentemente simili ma di marche diverse.  Per fare "toccare con mano" i diversi comportamenti delle sue nuove gomme, il gruppo Goodyear Dunlop ha organizzato una dimostrazione per addetti ai lavori e rete di vendita presso il suo impianto di Mireval, uno degli impianti europei all'avanguardia dove si svolgono i test della casa.

Sull'ex circuito di F1, acquistato da Goodyear nel 1983, è stata realizzata una moderna struttura specializzata per le prove di tutti i pneumatici nelle più severe condizioni di guida sia sull'asciutto che sul bagnato.
I test più eclatanti a cui sono stati sottoposti i nuovi pneumatici Dunlop StreetResponse, destinato alle citycar e QuattroMaxx specifico per Suv e Crossover ad alte prestazioni (autore del nuovo record di categoria sul tracciato del Nurburgring), sono sicuramente quello relativo alla frenata sul bagnato e dell'aquaplaning.

Senza entrare nei dettagli delle strumentazioni di bordo e del circuito per fornire dei risultati oggettivi basti pensare che nella prova di arresto, effettuata alla velocità di 85 km/h, si riescono ad ottenere riduzioni della lunghezza della frenata di 4-5 metri, che in pratica corrispondono a evitare o meno di colpire un ostacolo e di tamponare la vettura che ci precede.

La tenuta della traiettoria impostata nell'affrontare una curva alla velocità di 75 km/h è invece quello che si ottiene simulando la presenta di una larga e improvvisa pozza di acqua, fenomeno che dà luogo al temuto aquaplaning.

Anche in questo caso la traiettoria impostata viene mantenuta senza bisogno di correzioni per tutta la lunghezza dell'ostacolo d'acqua quando con un pneumatico simile ma di altra marca avviene una vistosa perdita di aderenza con conseguente allargamento del raggio di sterzata.

Insomma differenze tangibili che si traducono con la possibilità di evitare un incidente grazie alla scelta del pneumatico giusto (i dati dei test sul bagnato sono riferiti al modello StreetResponse). Un messaggio difficile da trasmettere poiché molto spesso quando si devono sostituire le gomme si pensa più al portafogli che alla sicurezza indirizzando la scelta esclusivamente sulla base di criteri economici.

Un errore che può costare invece molto caro e non solo sotto il profilo della sicurezza ma anche dal punto di vista del risparmio energetico dal momento che in attesa della famosa etichetta, sul modello di quella degli elettrodomestici, che da novembre del 2012 sarà obbligatoria e che specificherà la classe di efficienza, si può contenerlo grazie alle differenti capacità di resistenza al rotolamento che influiscono in maniera determinante sui consumi.

Per questo motivo GoodYear Dunlop si avvale di una rete di vendita altamente specializzata (che prova sul circuito di Mireval le novità della gamma per una percezione concreta delle effettive differenze), composta da 320 dealer sparsi su tutto il territorio nazionale oltre ai 2.000 rivenditori tradizionali e comunque sottoposti a formazione. Nel caso del pneumatico StreetResponse le buone prestazioni ottenute sono frutto anche dell'applicazione della "Dunlop Touch Technology", una tecnologia che per la prima volta è stata adottata su questa categoria di gomme per vetture compatte.

Da segnalare infine che nella progettazione del QuattroMaxx con nuovi polimeri e rinforzi in kevlar e dedicato a Suv e Crossover, c'è lo "zampino" di Pininfarina poiché su questo tipo di veicoli, oltre alle alte prestazioni, come si suol dire, "anche l'occhio vuole la sua parte".