Il conto alla rovescia per l'arrivo nelle concessionarie di tutta Europa della Nissan Leaf, prima vettura elettrica di medie dimensioni ad essere messa in commercio, sta per finire. In prima fila ci sono qui paesi i cui governi hanno dimostrato, al contrario di quello italiano, di voler sostenere con incentivi e infrastrutture adeguate la mobilità ecosostenibile. Il debutto è dunque previsto il prossimo dicembre in Olanda e Portogallo, ad un prezzo rispettivamente di 32.839 e 29.955 euro. In particolare gli automobilisti olandesi potranno usufruire di un regime fiscale che consente di risparmiare da 6 (utenti privati) a 19 (aziende) mila euro in cinque anni, mentre quelli portoghesi di incentivi pari a 5 mila euro. A febbraio 2011 sarà poi la volta di Irlanda e Gran Bretagna, ad un prezzo rispettivamente di 29.995 e di 27.471 euro, in virtù dei contributi statali che in entrambi i casi sono compresi entro i 5000 euro. E la Leaf verrà prodotta anche nel Regno Unito oltre che negli Usa e in Giappone, a partire dal 2013 nello stabilimento di Sunderland.
Nel corso del prossimo anno, l'elettrica giapponese arriverà anche negli altri Paesi del vecchio continente, e in Italia nel giugno 2011. Ma se non verranno concesse agevolazioni economiche come altrove, ovviamente da noi il listino della Leaf rischia sforerà il tetto dei 30 mila euro che i vertici Nissan hanno fissato un po' ovunque contando sulla collaborazione dei vari governi europei. Il via alle prenotazioni sui primi mercati ci sarà a luglio, mentre l'elettrica giapponese si può già riservare on line in madrepatria e negli Stati Uniti (sono già 10 mila gli ordini), dove avrà un prezzo di 32.780 dollari, che per effetto degli incentivi statali americani scenderà a 25 mila circa.
La Leaf è dotata di batterie agli ioni di litio (che saranno incluse nel prezzo e prodotte anch'esse a Sunderland) che le consentono un'autonomia di 160 chilometri, e possono essere ricaricate completamente in otto ore tramite normale presa di corrente, o all'80% in soli trenta minuti, per mezzo di speciali stazioni di ricarica.
Si inaugura dunque la stagione delle elettriche firmate da Nissan-Renault, per la cui realizzazione il gruppo ha già investito quattro miliardi di euro. Tale cifra, come dichiarato dal numero uno del sodalizio franco-nipponico Carlos Ghosn, crescerà nel 2012, quando verrà messo in produzione ben mezzo milione di vetture elettriche all'anno.
Nel corso del prossimo anno, l'elettrica giapponese arriverà anche negli altri Paesi del vecchio continente, e in Italia nel giugno 2011. Ma se non verranno concesse agevolazioni economiche come altrove, ovviamente da noi il listino della Leaf rischia sforerà il tetto dei 30 mila euro che i vertici Nissan hanno fissato un po' ovunque contando sulla collaborazione dei vari governi europei. Il via alle prenotazioni sui primi mercati ci sarà a luglio, mentre l'elettrica giapponese si può già riservare on line in madrepatria e negli Stati Uniti (sono già 10 mila gli ordini), dove avrà un prezzo di 32.780 dollari, che per effetto degli incentivi statali americani scenderà a 25 mila circa.
La Leaf è dotata di batterie agli ioni di litio (che saranno incluse nel prezzo e prodotte anch'esse a Sunderland) che le consentono un'autonomia di 160 chilometri, e possono essere ricaricate completamente in otto ore tramite normale presa di corrente, o all'80% in soli trenta minuti, per mezzo di speciali stazioni di ricarica.
Si inaugura dunque la stagione delle elettriche firmate da Nissan-Renault, per la cui realizzazione il gruppo ha già investito quattro miliardi di euro. Tale cifra, come dichiarato dal numero uno del sodalizio franco-nipponico Carlos Ghosn, crescerà nel 2012, quando verrà messo in produzione ben mezzo milione di vetture elettriche all'anno.