Sulla scia del successo di vendite che sta registrando la Astra 5 porte (più di 160.000 ordini in Europa in soli sei mesi e 16.000 solo in Italia), l'obiettivo che a questo punto Opel si prefigge di raggiungere è quello di preparare una presentazione in grande stile della rispettiva sorella Station Wagon. La vetrina ideale sarà immancabilmente il Salone di Parigi in programma dal 2 al 24 ottobre prossimo mentre il lancio sul mercato non avverrà prima del mese di novembre.
I richiami verso la sorella maggiore Insignia sono evidenti già ad un primo sguardo: anzitutto il design e la denominazione Sports Tourer, che le conferiscono una connotazione pratica e dinamica. Subito dopo la flessibile capacità di carico che può arrivare fino a 1.550 litri grazie alla progettazione del bagagliaio e all'introduzione di tecnologie innovative che ne hanno permesso un aumento della funzionalità complessiva.
La tecnologia è da prima della classe e racchiude tutte le più recenti innovazioni Opel, pensate per aumentare anche la sicurezza di guida. Tra queste il telaio meccatronico FlexRide, i fari anteriori autoadattattivi AFL+, i sedili anteriori ergonomici e l'Opel Eye, il sistema in grado di riconoscere i cartelli stradali e di visualizzarli sul computer di bordo e di avvisare il conducente se si supera inavvertitamente la linea continua della propria corsia.
L'Astra Sports Tourer può disporre di otto potenti motorizzazioni diesel e benzina, che vanno da 95 a 180 Cv di potenza. Il 2.0 CDTI da 160 Cv rappresenta il top di gamma tra le motorizzazioni diesel e viene offerto in combinazione con un cambio manuale a sei marce. Ciò le consente di raggiungere prestazioni elevate e una coppia di 380 Nm, un consumo di 5,1 l/100 km ed emissioni di CO2 pari a 134 g/km. Inoltre, è disponibile la trasmissione automatica. Per ottimizzare i consumi, tutte le versioni dotate di cambi manuali vengono fornite con l'indicatore di cambio marcia. La tecnologia Start/Stop verrà introdotta a breve sull'Astra Sports Tourer, così come su tutta la gamma Opel. La prima Astra ad esserne fornita sarà la versione ecoFLEX equipaggiata con il 1.3 CDTI da 95 Cv.
I richiami verso la sorella maggiore Insignia sono evidenti già ad un primo sguardo: anzitutto il design e la denominazione Sports Tourer, che le conferiscono una connotazione pratica e dinamica. Subito dopo la flessibile capacità di carico che può arrivare fino a 1.550 litri grazie alla progettazione del bagagliaio e all'introduzione di tecnologie innovative che ne hanno permesso un aumento della funzionalità complessiva.
La tecnologia è da prima della classe e racchiude tutte le più recenti innovazioni Opel, pensate per aumentare anche la sicurezza di guida. Tra queste il telaio meccatronico FlexRide, i fari anteriori autoadattattivi AFL+, i sedili anteriori ergonomici e l'Opel Eye, il sistema in grado di riconoscere i cartelli stradali e di visualizzarli sul computer di bordo e di avvisare il conducente se si supera inavvertitamente la linea continua della propria corsia.
L'Astra Sports Tourer può disporre di otto potenti motorizzazioni diesel e benzina, che vanno da 95 a 180 Cv di potenza. Il 2.0 CDTI da 160 Cv rappresenta il top di gamma tra le motorizzazioni diesel e viene offerto in combinazione con un cambio manuale a sei marce. Ciò le consente di raggiungere prestazioni elevate e una coppia di 380 Nm, un consumo di 5,1 l/100 km ed emissioni di CO2 pari a 134 g/km. Inoltre, è disponibile la trasmissione automatica. Per ottimizzare i consumi, tutte le versioni dotate di cambi manuali vengono fornite con l'indicatore di cambio marcia. La tecnologia Start/Stop verrà introdotta a breve sull'Astra Sports Tourer, così come su tutta la gamma Opel. La prima Astra ad esserne fornita sarà la versione ecoFLEX equipaggiata con il 1.3 CDTI da 95 Cv.