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Mercedes Gelandewagen
Sorpresa: un vero 4x4

La casa di Stoccarda rilancia il più classico dei fuoristrada, amatissimo dal pubblico dei veri intenditori e vero oggetto di culto: la Casse G
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Fuoristrada veri? Non ne esistono quasi più, nessun costruttore punta a questa nicchia in contrazione. Eppure il Signor G (no, non Giorgio Gaber, ma il fuoristrada storico di Mercedes) va in controtendenza e si propone in una veste nuova, sia pure dopo oltre 30 anni di domino incontrastato nel settore dei 4x4 duri e puri.

Nato soprattutto per rispondere alle esigenze di molti eserciti, il fuoristrada con la stella dal complicato nome di Gelandewagen ha una lunga storia alle spalle, iniziata nel 1979 con la prima serie G (e nel l'anno dopo già veniva offerta al Vaticano come prima Papamobile), ma si deve arrivare ad oggi per trovare la versione con il V6 turbodiesel da 184 cavalli e il cambio automatico e sequenziale, allestita in veste Professional e carrozzeria a 3 o 5 porte come telaio cabinato da allestire secondo i gusti e le esigenze dei carrozzieri.

La versione station wagon , in particolare, può essere scelta anche in versione autocarro 4 posti (detraibile fi…
Fuoristrada veri? Non ne esistono quasi più, nessun costruttore punta a questa nicchia in contrazione. Eppure il Signor G (no, non Giorgio Gaber, ma il fuoristrada storico di Mercedes) va in controtendenza e si propone in una veste nuova, sia pure dopo oltre 30 anni di domino incontrastato nel settore dei 4x4 duri e puri.

Nato soprattutto per rispondere alle esigenze di molti eserciti, il fuoristrada con la stella dal complicato nome di Gelandewagen ha una lunga storia alle spalle, iniziata nel 1979 con la prima serie G (e nel l'anno dopo già veniva offerta al Vaticano come prima Papamobile), ma si deve arrivare ad oggi per trovare la versione con il V6 turbodiesel da 184 cavalli e il cambio automatico e sequenziale, allestita in veste Professional e carrozzeria a 3 o 5 porte come telaio cabinato da allestire secondo i gusti e le esigenze dei carrozzieri.

La versione station wagon , in particolare, può essere scelta anche in versione autocarro 4 posti (detraibile fiscalmente fino al 100%), con immutate caratteristiche offroad degli altri modelli. Profondità di guado 600 millimetri, luce a terra di 213 millimetri, pneumatici 225/75 R 16 e portata di 900 chili. Due le batterie di servizio, una da 60 e l'altra da 400 Ah, per rispondere a tutti i carichi elettrici di bordo. A richiesta sono disponibili, inoltre, anche allestimenti particolari, come il cofano motore rinforzato e calpestabile (sulla G le lamiere arrivano in alcuni punti fino a 4 millimetri di spessore) e paraurti irrobustito con targa ribaltabile e perno traino. Le caratteristiche di questo modello, del resto, sono proprio fuori dal comune: angolo laterale di ribaltamento 54%, pendenza massima100% e Hill Holder, per facilitare le partenze in salita.

Si tratta indubbiamente di un modello molto robusto, tanto che i 9/10 delle G vendute (e sono state 200.000 in 30 anni nel mondo, di cui oltre 3.000 in Italia, che per le Mercedes G è l'ottavo mercato nel mondo), sono ancora in circolazione. Il lancio del nuovo G Professional dovrebbe portare da 70 a 100 le unità vendute ogni anno nel nostro Paese. Auto da grandi numeri dunque non è, ma oggi guadagnerà presumibilmente posizioni di mercato grazie ad una politica di prezzi più aggressiva, infatti si va da 80 a 132.000 euro, questo costo da appartamento però è della versione AMG con motore V8 da 507 cavalli e coppia di 700 Nm... e scusate se è poco. La 300 CDI passo lungo immatricolata come vettura invece costa, IVA compresa, 68.430 euro, sempre con un equipaggiamento degno della tradizione tedesca. Ci sono air bag (solo guidatore), climatizzatore, il blocco elettronico ai 3 differenziali e, sulla versione autocarro, anche un pianale in legno nel vano di carico in coda.

E alla guida? In strada la coppia del motore è vivace e le accelerazioni brillanti, forse lo sterzo resta un po'pesante e il cambio automatico è fluido nel passaggio da un rapporto all'altro, ma è in fuoristrada che la G dà il meglio di sé. Inarrestabile come un piccolo Unimog, supera ostacoli e pendenze senza esitare, arrampicandosi sulle rampe più ripide, e tutto senza diminuire il comfort di chi è a bordo.