Nell’attesa del debutto del quarto modello, il “Suv” Countryman, Mini rivede tutta la gamma introducendo un restyling estetico, nuovi contenuti e motorizzazioni più pulite e meno “assetate”. Dalla versione base alla “station wagon” Clubman, alla scoperta Cabrio, si possono notare tocchi stilistici nuovi e nuove varianti di cerchi e di tinte della carrozzeria, mentre i paraurti anteriori adottano una geometria che aumenta la protezione verso i pedoni. Spicca poi la dotazione di serie per tutti i modelli del sistema di illuminazione a led per le luci di retromarcia e le luci dei freni mentre sono ora disponibili come optional i fari allo xeno e l’Adaptive Light Control. E dopo la “cura” a cui sono stati sottoposti i motori a benzina è stata la volta dei due motori diesel realizzati completamente ex novo.
Sono propulsori a quattro cilindri da 90 e 112 Cv che, secondo la casa, si distinguono per una maggiore elasticità, un’efficienza ottimizzata e una rotondità di funzionamento perfezionata. Grazie poi alla tecnologia “Minimalism” il consumo medio si attesta a 3,8 litri per 100 chilometri con emissioni di CO2 pari a 99 grammi/chilometro. Gli interni invece sono caratterizzati da nuovi comandi dell’impianto audio e di climatizzazione ed è stato rinnovato il programma dei rivestimenti dei sedili, delle modanature interne e delle “Colour Line”. Troviamo poi, sia per i retrovisori esterni che per lo specchietto retrovisore interno, il sistema automatico auto anabbagliante, mentre per i più “sofisticati” è disponibile a richiesta l’illuminazione “Switch Control” composta da tre diodi luminosi che coprono una ampio spettro cromatico. Naturalmente anche la possibilità di connessione con i dispositivi audio esterni è stata ottimizzata così oltre alla musica sarà possibile dorare la propria vettura con una serie di innovative funzioni di ufficio mobile. Il lancio mondiale della nuova gamma Mini è previsto per il prossimo 18 settembre. (m.r.)
Sono propulsori a quattro cilindri da 90 e 112 Cv che, secondo la casa, si distinguono per una maggiore elasticità, un’efficienza ottimizzata e una rotondità di funzionamento perfezionata. Grazie poi alla tecnologia “Minimalism” il consumo medio si attesta a 3,8 litri per 100 chilometri con emissioni di CO2 pari a 99 grammi/chilometro. Gli interni invece sono caratterizzati da nuovi comandi dell’impianto audio e di climatizzazione ed è stato rinnovato il programma dei rivestimenti dei sedili, delle modanature interne e delle “Colour Line”. Troviamo poi, sia per i retrovisori esterni che per lo specchietto retrovisore interno, il sistema automatico auto anabbagliante, mentre per i più “sofisticati” è disponibile a richiesta l’illuminazione “Switch Control” composta da tre diodi luminosi che coprono una ampio spettro cromatico. Naturalmente anche la possibilità di connessione con i dispositivi audio esterni è stata ottimizzata così oltre alla musica sarà possibile dorare la propria vettura con una serie di innovative funzioni di ufficio mobile. Il lancio mondiale della nuova gamma Mini è previsto per il prossimo 18 settembre. (m.r.)